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LockDown: il boardgame come non te lo aspetti

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Tutti abbiamo in casa almeno un gioco di società. Monopoly, Gioco dell’Oca, Uno, Risiko… la lista potrebbe essere davvero infinita. Molti di questi giochi ci hanno permesso di trascorrere parte delle giornate in compagnia delle nostre famiglie mentre era in atto il lockdown dei primi mesi di questo 2020. Ecco allora che alla società IDEA Games viene in mente questo gioco.

Perché non trasformare qualcosa che ci fa paura in un gioco di società? Ecco da dove arriva lo spunto per LockDown, il Boardgame. L’iniziativa appartiene all’artista messinese Andrea Gentile il quale ha coinvolto diversi colleghi per giungere ad una versione finale del gioco.

Chi conosce i videogiochi sarà avvezzo al concetto di rigiocabilità. Chi conosce i boardgame sa che alcuni di essi, dopo un po’ di partite, perdono del tutto questa caratteristica. Ecco, LockDown no. Abbiamo avuto modo di provarlo grazie alla copia inviataci gentilmente da IDEA Games e, dopo diverse partite, non siamo ancora riusciti a esplorarlo fino in fondo.

Di sicuro c’è che ci siamo divertiti. Le partite possono essere giocate da un minimo di 2 a un massimo di 11 giocatori contemporaneamente. Per ogni partita bisognerà segliere un Master che quale condurrà le fasi e le azioni di gioco.

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La confezione

Non si giudica un libro dalla copertina, vero. Ma vero anche che la prima impressione conta. E la prima impressione di LockDown una volta aperto il pacco col quale è giunto in redazione è quella di un prodotto di ottima fattura. Una scatola in legno il cui coperchio verrà utilizzato anche durante le sesioni di gioco.

All’interno di questa troveremo diversi set di carte divisi per tipologia. Ci sono circa 500 carte, ognuna con effetti e finalità diverse. Tra queste carte rientrano anche le Carte di Identità utili a definire il personaggio che andremo ad interpretare durante la partita e conoscere le nostre abilità speciali, diverse ogni volta. Presenti anche i Lock-Euro, la valuta del gioco.

Il tabellone, che ricorda vagamente quello del Monopoly è ispirato ad una abitazione. Una casa, il luogo dove abbiamo passato molto più tempo del previsto tra marzo e maggio 2020. La casa è suddivisa in stanze. All’interno delle stanze sarà necessario superare delle sfide ogni volta diverse. Le sfide possono essere affrontate in singolo oppure in coppia. Tutto dipenderà da cosa pescheremo dai vari mazzi di carte.

Ma se parliamo di LockDown come possono mancare i DPCM? Ci sono anche quelli. Al Master il compito di estrarli e leggerli ogni volta che sarà il momento. In questo gioco non sono altro che regole aggiuntive da mantenere per uno o più turni. Ad esempio potrà capitare di non potere parlare o di dover scambiare di posto con un altro giocatore. Tutto é possibile. E se non rispettassimo i DPCM? Ovviamente multe, salate.

A rendere la vita dei giocatori ancora più difficile è il ruolo della spia. Suo il compito di rovinare la vita dei giocatori. Se giocato come si deve, il ruolo di spia può mettere in seria difficoltà tutti e impedire ai partecipanti di giungere alla vittoria.

Le sfide di LockDown

Non vogliamo rovinarvi troppe sorprese svelando i giochi ad uno ad uno. Ne descriveremo qualcuno così da farvi capire quale mood potrebbe suscitare una partita. Poniamo il caso vi troviate nella stanza della casa denominata Cinema. Ci sembra ovvio che tra quelle mura le sfide riguarderanno i film. Ecco, la sfida prevede di fare indovinare la pellicola di riferimento soltanto utilizzando dei gesti. Bello sì, ma trovate voi un modo per fare indovinare L’alba dei morti dementi a qualcuno. Ci racconterete dopo.

Se quello dei film è un gioco da fare in coppia, la sfida culinaria ha tutt’altro sapore. In Cucina il Master dovrà estrarre un ingrediente casuale e fare partire il timer. I concorrenti avranno 40 secondi per indovinare quante più ricette possibili che abbiano quell’ingrediente come principale. Se non volete perdere vi conviene indovinarne più di quattro e fidatevi, il basilico sembra facile ma non lo è affatto.

L’ultimo che vogliamo raccontarvi è adatto solo a quei giocatori non esattamente di primo pelo. Le 10 sfumature di Lock potranno rivelare agli amici al tavolo con voi le vostre doti amatorie. Bisognerà dividersi per coppia e per questo gioco sarà necessario utilizzare due diversi mazzi di carte: quello “Posizioni” e quello “Cultura sul sesso” o, in alternativa “Cultura generale”.

Viene posto un certo numero di carte posizione sul tavolo, rigorosamente coperte. Ogni coppia dovrà pescarne una casualmente e tenerla coperta fino a fine della manche. Al master il compito di interrogare, a turno, tutte le coppie in gara. Ogni risposta giusta garantisce una banconota da 50 Lock-Euro.

Alla prima risposta errata si passerà alla coppia successiva. Quando la sfida sarà completata le coppie dovranno conteggiare quanti soldi hanno accumulato. La coppia più ricca avrà diritto al bottino, la più povera dovrà pagare una multa da 400 Lock-Euro o simulare la posizione menzionata sulla carta. Non abbiate paura, niente 69 o “Boa sul Ramo”. Nulla di sessuale insomma. Le posizioni scelte sono molto più difficili e molto meno piacevoli.

Come si vince a LockDown?

Il gioco suggerisce due metodi per decretare la fine della partita: a tempo o a giro terminato. Nel primo caso viene stabilito un tetto massimo di gioco espresso in minuti (viene suggerito un timer da 60 minuti). Il secondo metodo prevede di compiere un giro completo delle stanze che verranno tuilizzate durante la partita prima di passare a decretare il vincitore.

La vittoria viene di norma assegnata ai giocatori che hanno accumulato una maggior quantità di Lock-Euro. Ma attenzione, questo solo se avete giocato bene e avete evitato le multe che il Master può provinarvi. Se infatti il master, avvalendosi dell’aiuto della spia, riesce a intascare almeno 4500 Lock-Euro, allora saranno i due gaglioffi a vincere.

L’ultima possibilità viene offerta al giocatore più ricco, quello che, a tutti gli effetti, sarebbe stato il vincitore. Questo può infatti tentare di scovare la spia accusandola. Se dovesse indovinare, la situazione sarà salva. In caso contrario perderebbe metà del suo capitale condannandosi automaticamente alla sconfitta.

Conclusioni finali.

Dopo diverse partite a LockDown non ci siamo ancora annoiati. Al momento, anche in virtù dei regolamenti vigenti, non abbiamo svolto partite che prevedessero più di 6 giocatori in contemporanea. Non vediamo l’ora però di avere maggiore libertà di movimento per poter organizzare seratone da 11 giocatori tutti insieme.

Dove potete trovare LockDown? Ovviamente sul sito ufficiale, tramite il quale effettuare l’acquisto online per farsi spedire la confezione. Se volete ulteriori informazioni potete visitare anche i social di LockDown, qui ad esempio la pagina Facebook.

Cosa ne pensate? Avete trovato interessante questo gioco?

Considerato mezzo scemo da chi lo conosce solo a metà, ha preso il primo controller in mano a 5 anni e a quella età pare essersi fermato. Porta la sua competenza ovunque serva sul web. Il suo sogno nel cassetto è avere la sua pagina su Wikipedia.

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La serie Bomberman debutta su Apple Arcade

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Konami Digital Entertainment ha annunciato AMAZING BOMBERMAN, già disponibile dal 5 agosto per Apple Arcade, popolare servizio game in abbonamento di Apple che offre accesso illimitato a una collezione in costante aumento di oltre 200 titoli premium — con nuove uscite, titoli premiati dalla critica e giochi amati dai fan, tutti senza pubblicità o acquisti in-app.

AMAZING BOMBERMAN introduce il caos musicale nella storica serie; mentre i giocatori saranno impegnati a distruggere ostacoli e raccogliere oggetti speciali, gli stage cambieranno in base alle diverse canzoni presenti in-game. Al lancio, il gioco presenterà sette diversi livelli giocabili e musiche originali composte da artisti giapponesi e internazionali.

AMAZING BOMBERMAN caratteristiche principali:

  • Battaglie online facili da giocare ovunque e in ogni momento!
  • Il meglio della serie Bomberman con musiche originali appositamente create per il gioco.
  • Modalità pratica single player.
  • Divertenti battaglie con gli amici grazie alla modalità “FRIEND BATTLE”!
  • Oggetti collezionabili e personalizzazione.

Giocabile su iPhone, iPad, Mac e Apple TV, AMAZING BOMBERMAN è disponibile in esclusiva per Apple Arcade, servizio in abbonamento mensile a € 4,99 con un mese di prova gratuita. Apple Arcade fa anche parte dei pacchetti Apple One – Individuale € 14,95 al mese, Famiglia € 19,95 al mese, con un mese di prova gratuita*.

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The Legend of Dragoon: un tweet riaccende le speranze per il remake

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The Legend of Dragoon: un tweet riaccende le speranze per il remake

The Legend of Dragoon è un gioco di ruolo alla giapponese, pubblicato nel Paese del Sol Levante sul finire dello scorso millennio, è approdato qualche mese dopo anche in occidente riportando un discreto successo e riuscendo a stregare una fetta di pubblico che, ancora oggi, spera in un suo remake. Riguardo a questo tanto sospirato remake del titolo di Sony Computer Entertainment, è stato pubblicato un tweet di Shuhei Yoshida – l’allora produttore del videogioco – il quale tratta delle musiche del titolo.

Il post di Shuhei Yoshida è un retweet di un messaggio di Dennis Martin, compositore delle musiche di The Legend of Dragoon. Di seguito potete trovare il post:

20 anni fa ho composto le musiche di The Legend of Dragoon per PlayStation. Era un progetto enorme con un fantastico team e conservo ancora dei bellissimi ricordi. Buon anniversario!

Grazie a tutti per i messaggi. Credete ancora nell’amore?

È facile notare come il tweet originale di Martin risale al 2019, è particolare il fatto che Yoshida abbia deciso – senza un apparente motivo o in forza di qualche collegamento – di riproporre il messaggio del compositore delle musiche di The Legend of Dragoon.

È il caso di vederci un messaggio nascosto? Magari un primo indizio che potrebbe portare, in futuro, all’annuncio di un remake del titolo? Forse questo sarebbe il proverbiale passo più lungo della gamba, è indubbio però che i fan chiedano a gran voce un ritorno di The Legend of Dragoon e sicuramente questo tweet riaccende le speranze. Staremo a vedere.

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Final Fantasy: tutte le migliori invocazioni in un video di Square Enix

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Final Fantasy: tutte le migliori invocazioni in un video di Square Enix

Final Fantasy è la serie di titoli GDR più famosa al mondo, nel corso della sua storia ha saputo affascinare milioni di giocatori in tutto il mondo grazie alle sue atmosfere magiche, al suo gameplay innovativo (soprattutto capace di rinnovarsi) e ai suoi personaggi indimenticabili. Una delle caratteristiche peculiari della serie sono le invocazioni (o summon), potenti creature che possono essere chiamate dal giocatore per aiutarlo nei momenti di difficoltà; le invocazioni sono tantissime ma Square Enix ha deciso di mostrare le migliori in un breve video.

Trovate il video, postato sul profilo Instagram ufficiale di Square Enix, qui di seguito:

Chiamatele Invocazioni, Eidolons, Eoni, Eikons… qualunque sia il nome, non sarebbe Final Fantasy senza di esse! Celebriamo alcune di queste eccezionali entità.

Quale è la vostra invocazione preferita?

Nel video abbiamo potuto osservare alcune delle summon più famose, in particolare:

  • Ifrit evocato in FF 7 Remake Intergrade
  • Shiva evocata in FF X/X-2 HD Remaster
  • Tonberry evocato in FF VIII Remaster
  • Odin evocato in FF IX
  • Ramuh evocato in FF XV
  • Bahamut evocato in FF VII

Le creature che si possono evocare nel corso della serie di Final Fantasy sono molte di più rispetto a quelle che sono state mostrate nel video, certo alcuni di questi nomi hanno fatto la storia delle invocazioni dei FF, Ifrit, Shiva e Bahamut in particolare. Queste entità, a quanto pare, avranno un ruolo particolarmente importante nel prossimo titolo della serie principale, ossia Final Fantasy 16, staremo a vedere in che termini potranno essere utilizzate e quale sarà il loro impatto nella storia futura.

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