Connect with us
Resident-Evil Resident-Evil

Anime e Manga

Resident Evil: per i 25 anni arriva il manga ufficiale

Leon e Claire tornano protagonisti anche nel cartaceo.

Published

on

Il 2021 segnerà una tappa importante per il mondo di Resident Evil. La serie di survival horror realizzata da Capcom compie il suo primo quarto di secolo e si appresta a festeggiare in diversi modi. Di qualche settimana fa la notizia della realizzazione di un lungometraggio in computer grafica titolato Resident Evil Infinite Darkness.

Il lungometraggio non sarà l’unica cosa che delizierà il 2021 degli amanti della serie. Infinite Darkness, infatti, diventerà anche una serie a fumetti. Sì, avete capito, Resident Evil diventa un manga. Ad annunciarlo durante il New York Comic Con è stato il CEO di Tokyopop, Stu Levy.

Non dimenticherò mai quando, lavorando come corrispondente per una rivista di videogiochi, ho intervistato i Game Director di Capcom prima della release del primo capitolo. Mi disse che lui e il suo team erano eccitati all’idea di portare una storia da horror cinematografico nel mondo videoludico. Adesso vogliamo contribuire al successo della serie a modo nostro.

Levy non ha però fornito molti dettagli riguardanti Infinite Darkness nella sua versione cartacea. Sappiamo solo che arriverà nel 2021 e che i protagonisti saranno Leon Kennedy e Claire Redfield. Insomma, squadra che vince non si cambia, e Leon e Claire vincono dal 1998 con Resident Evil 2. Il gioco più venduto della serie è però il settimo grazie alle quasi 8 milioni di copie vendute.

Anche la trama degli albi è al momento top-secret. Non è ben chiaro quanto verrà attinto dai videogiochi e quanto dai film della serie. Non è la prima volta che la serie videoludica trova terreno fertile in campi ‘inusuali’. Oltre la serie di film con Milla Jogovich, Resident Evil è stato anche un gioco da tavolo.

Insomma, ci aspetta un 2021 impegnato su più fronti contro Zombie e Umbrella Corporation. Speriamo di avere novità più precise il prima possibile!

Considerato mezzo scemo da chi lo conosce solo a metà, ha preso il primo controller in mano a 5 anni e a quella età pare essersi fermato. Porta la sua competenza ovunque serva sul web. Il suo sogno nel cassetto è avere la sua pagina su Wikipedia.

Advertisement
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Anime e Manga

Wotakoi, ecco il trailer del secondo OAD

Published

on

La casa editrice Ichijinsha ha pubblicato un nuovo trailer dedicato al secondo OAD di Wotakoi (Otaku ni Koi wa Muzukashii), uscito in questi giorni in Giappone in allegato con il decimo volume del manga originale scritto e disegnato da Fujita. Il disco contiene un episodio incentrato sui Naoya e Ko.


Di seguito potete guardare, a partire dal minuto 5:02, un’anteprima di questa puntata speciale che vede evolversi la relazione, non sempre facile tra il solare Naoya (fratello di Narumi) e Ko, una sua compagna di università, molto introversa che cambia totalmente personalità quando è impegnata con un videogioco.

Trama

Wotakoi, Wotaku ni Koi wa Muzukashii è una divertente commedia sentimentale, di Fujita, che ha come protagonista Narumi, una normale impiegata, con una passione segreta per i manga (in particolare yaoi), che inizia in modo impacciato una relazione con il suo collega Hirotaka, un appassionato di videogiochi.

Storia editoriale

Il manga, nato nel 2014 come web comic sulle pagine di Pixiv – sito giapponese famoso per le fanart – nel novembre 2015 è stato votato come “miglior web manga da pubblicare in formato cartaceo”, ed è stato così edito dalla casa editrice Ichijinsha.

Nel 2016 ha vinto il premio Kono Manga ga Sugoi! e si è piazzato 41° al premio Kodansha del 2017 e al nono posto tra i manga raccomandati dai librai. Ha inoltre avuto una trasposizione anime e anche una versione live action.

In Italia la serie anime di Otaku ni Koi wa Muzukashii è stata trasmessa per la prima volta nel 2018 ed è disponibile su Amazon Prime Video. Il manga è invece pubblicato da Planet Manga.

Daily Nerd è un progetto gestito interamente da volontari, se ti piace quello che leggi sul nostro sito sostienici!



Continue Reading

Anime e Manga

Contraddizione del nostro tempo: in Iran i personaggi femminili dovranno portare il velo?

Published

on

iran-cartoni-animati-hijab

La cultura è cultura, la tradizione è tradizione. Ma ci sono notizie che lasciano davvero perplessi. Adesso vi spiego il perché: di recente, la Guida Suprema politico-religiosa dell’Iran, l’Ayatollah Ali Khamenei, ha detto che i personaggi femminili dei cartoni animati e degli anime dovranno indossare l’hijab, il tradizionale velo portato dalle donne di religione musulmana.

Attenzione, non sarà obbligatorio far indossare il velo ai personaggi femminili dei cartoni, ma è fortemente consigliato (un diktat insomma), dato che alcuni ritengono che le protagoniste a capo scoperto potrebbero portare a delle pericolose “conseguenze”.

La reazione degli attivisti

L’Ayatollah non ha spiegato quali sarebbero queste “conseguenze”, ma secondo alcuni attivisti, che hanno definito la mossa di Khamenei “tossica”, la paura sarebbe quella che le ragazze iraniane possano abbandonare il tradizionale capo di abbigliamento.

La giornalista e attivista Masih Alinejad ha commentato su Twitter la decisione dell’Ayatollah, dichiarando: “Non è uno scherzo! La Guida Suprema ha annunciato che le donne dovranno indossare un hijab anche nei cartoni animati! Persino gli insetti di sesso femminile avranno il loro hijab! La loro ossessione per i capelli femminili è tossica. Queste sono le persone al potere in Iran”.

Anche l’accademico Arash Azizi ha criticato il leader politico, twittando: “Nel caso pensiate che il grande Ayatollah Khamenei non si concentri su questioni fondamentali che preoccupano l’Iran e gli iraniani”.

La censura

Non sono certo un mistero le contraddizioni dell’Iran, un Paese nel quale vige, tra l’altro, una severa censura per quanto riguarda le opere d’intrattenimento importate dall’estero e sull’industria cinematografica in generale.

Ad esempio, i contatti fisici tra uomini e donne sono limitati, mentre gli argomenti controversi sono messi al bando, così come le scene ritenute immorali o contro il regime vengono spesso censurate. Inoltre, i film considerati ostili ai valori islamici sono proibiti e alcune figure ultraconservatrici hanno addirittura chiesto lo stop immediato alla distribuzione di film stranieri in cui ci sono donne che non indossano l’hijab.

Punti di vista

E dopo avervi introdotto ai fatti, spendo qualche parola per condividere con voi il mio pensiero. Partiamo da un presupposto, nessuno qui vuole giudicare una fede, che è un sentimento personale, ma imporre la propria visione del mondo e delle cose in maniera indiscriminata non è dittatura, è proprio follia.

I manga, gli anime e i cartoni animati fanno parte di una precisa cultura e tutto, dall’aspetto dei personaggi al loro modo parlare e comportarsi ne è parte integrante. Coprire con il velo la testa di un personaggio femminile vorrebbe dire cancellare una parte della sua identità, e trasformarla in qualcosa che non è.

Vi immaginate Mikasa Akerman, co-protagonista di Eren ne “L’attacco dei giganti”, muoversi con il movimento tridimensionale, avvolta in un velo? NO! Mentre se l’anime o il manga in questione è ambientato in Paesi di cultura musulmana vedere un velo diventa allora un importante strumento di contestualizzazione.

Ci sono convenzioni che hanno senso solo all’interno del contesto socio-culturale nel quale sono nate. Forzare dei concetti, entro orizzonti culturali troppo distanti da quelli che li ha generati crea solo brutture. Inoltre ognuno di noi ha i suoi valori che possono anche essere diversi da quelli degli altri, ma questo non vuol dire arrivare all’epurazione di un pensiero diverso. Il “pensiero unico” non è mai la risposta.

Daily Nerd è un progetto gestito interamente da volontari, se ti piace quello che leggi sul nostro sito sostienici!



Continue Reading

Anime e Manga

Aria the Crepuscolo: ecco il trailer del film in uscita

Published

on

aria

Arriva dalla cantante Kiyono Yasuno il nuovo aggiornamento su Aria the Crepuscolo, il lungometraggio in arrivo il 5 marzo 2021 in Giappone per festeggiare il 15° anniversario della serie, tratta dall’omonimo manga di Kozue Amano.

La Yasuno ha postato sul proprio canale YouTube uno speciale video promozionale che potete vedere di seguito.

Ed è proprio della cantante la theme song “Felicità”, così come la ending “Echoes” che possiamo sentire nella clip. Yasuno inoltre presterà la voce ad Aletta, il nuovo personaggio che Kozue Amano ha ideato appositamente per il film e sarà l’amica d’infanzia di Anya.

“Sono così felice di far parte del bellissimo mondo di ARIA che è stato amato per così tanto tempo fino ad oggi! Sono sicura che molti di voi non vedevano l’ora di un nuovo episodio della serie di ARIA. Anche ora, dopo aver terminato la mia sessione di registrazione, sento ancora profondamente la sorpresa e la gioia di aver potuto partecipare a questo nuovo film”.

Produzione

Il film è prodotto da Shochiku e vede il ritorno di buona parte del cast, con l’eccezione di Rina Satou che doppierà il personaggio di Athena Glory, prendendo il posto della compianta Tomoko Kawakami, scomparsa nel 2011.

Trama della prima serie

La vicenda si svolge nel 2301 su un pianeta Marte terraformato quasi interamente ricoperto da mari e oceani a causa dello scioglimento dei ghiacci, per questo noto come Aqua, il pianeta dell’acqua. Qui sorge Neo-Venezia, città interamente progettata per ricreare la Venezia terrestre di inizio XXI secolo.

Neo-Venezia è una città utopica e anacronistica, in cui gli uomini svolgono lavori manuali nonostante la tecnologia terrestre gli permetterebbe di non farlo, in modo da assaporare ogni momento nella sua pienezza, rigettando il sistema di vita caotico e tecnocentrico della madrepatria terrestre.

Simbolo di Neo-Venezia sono i numerosi canali a canaletti che percorrono tutta la città e le gondole che li solcano, mezzo di trasporto privilegiato della città, guidati da abili gondolieri che le usano per ogni necessità, dalla consegna della posta al trasporto di materiali da costruzione. Le uniche donne a cui è permesso guidare una gondola sono le Undine, che si occupano di accompagnare i turisti in visita alla città.

La protagonista, Akari Mizunashi, è una quindicenne terrestre appena trasferitasi su Aqua per diventare una Undine dell’Aria Company. Akari incarna alla perfezione tutte le caratteristiche di Neo-Venezia, tanto da venire più volte soprannominata “l’esperta della felicità”, abile com’è di carpire il meglio da ogni situazione e da ogni persona, capace di divertirsi nell’attendere per un intero pomeriggio una persona o di emozionarsi al solo pensiero del cambio d’uniforme.

Staff

Ritorna il regista della serie animata, Jun’ichi Sato, in questo caso nel ruolo di sceneggiatore, mentre il character designer è affidato a Yoko Ito (Amanchu!, Skate-Leading Stars) e la colonna sonora ancora una volta è curata da Choro Club e Takeshi Senoo.

La serie anime

All’anime di Aria, andato in onda nel 2005, hanno fatto seguito Aria the Natural nel 2006 e Aria the Origination nel 2008, oltre a due serie OVA intitolate Aria the OVA – Arietta nel 2007 e Aria the Avvenire nel 2015.

In Italia l’anime è andato in onda su RaiSat Smash Girls, Rai Gulp, Rai 4 e Man-ga, e in streaming anche sul canale YouTube Yamato Animation, mentre il manga è stato pubblicato da Star Comics.

Daily Nerd è un progetto gestito interamente da volontari, se ti piace quello che leggi sul nostro sito sostienici!



Continue Reading

Supporta il sito

Aiutaci a mantenere il sito aperto! Daily Nerd è un progetto gestito interamente da volontari, ma mantenere un sito ha dei costi. Se vuoi sostenerci basta un euro per aiutarci.

Be brave, be #Nerd

.

Advertisement

Trending