Connect with us
ammazza-che-mazza-simpson-videogioco ammazza-che-mazza-simpson-videogioco

Fumetti e Cartoni

Ammazza che mazza: l’iconico gioco dei Simpson arriva su Internet

Published

on

Se siete fan dei Simpson, allora conoscete Ammazza che Mazza (Lee Carvallo’s Putting Challenge), il videogioco sul golf apparso nella settima puntata dell’undicesima stagione (Marge be not proud/Marge non essere orgogliosa). Bene, ora anche voi potrete giocarci, e annoiarvi, proprio come Bart Simpson.

L’idea è nata da Bill Oakley (ex-autore ed executive producer di The Simpsons) e da Aaron Demeter, uno sviluppatore. Il gioco è totalmente gratuito e giocabile online. Non si tratta del videogioco Tempesta d’Ossa (Bonestorm), tanto desiderato da Bart nella puntata, ma per il momento dovremo accontentarci.

L’annuncio dell’uscita è stato dato da Bill Oakley stesso su twitter, ed è stato un regalo inaspettato per tutti i fan della serie.

E voi? Giocherete ad Ammazza che Mazza oppure aspetterete l’uscita di Tempesta d’Ossa? Se mai ci sarà, ovviamente.

Trama

Bart ruba un videogioco in un centro commerciale e viene scoperto dalla sorveglianza, però non racconta l’accaduto ai genitori. Ma Marge decide di fare la foto di famiglia di Natale proprio nello stesso centro commerciale e il ragazzino teme di essere riconosciuto e di finire nei guai.

Redazione



Daily Nerd è un Magazine di cultura Nerd e Geek. Non si tratta semplicemente di riportare notizie, ma di approfondire e riflettere sulla cultura che ci circonda.

Advertisement
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Fumetti e Cartoni

The Barbarian King 5 – Negli Abissi è sbarcato in fumetteria

Published

on

barbarian king 5

Ecco un’anteprima del nuovo volume “The Barbarian King – Negli Abissi” che vede il nostro barbaro in un raro momento di riflessione e stanchezza. Le battaglie e le sue armi lo stanno prosciugando e più passa il tempo, più l’agognato riposo sembra un miraggio lontano.

Il richiamo del trono di Aquilonia e del figlio, suo e di Zenobia, che adesso vi siede è troppo forte. Conan cerca un confronto, ma per farlo intraprende un viaggio che lo porta in terre remote dove la dimensione più Lovercraftiana della serie prende corpo, trascinando il nostro in una sanguinosa quanto catartica lotta contro uno dei grandi antichi.

In più, se avete amato lo spin-off Valeria, troverete una connessione fortissima a quella storia con uno sviluppo inaspettato della trama.

C’era un principe che sognava il mare. Che osservava le stelle sulla superficie dell’oceano. Che parlava con gli dei, i quali lo maledissero per i suoi peccati di uomo e lo rinchiusero nel guscio di un paguro. Dandogli mani di chele e viscere tentacolari. Assicurandosi che il mare divenisse la coperta del suo profondo sonno.

Massimo Rosi e Alessio Landi

Il duo di sceneggiatori riesce ad infondere una potentissima vena malinconica nelle membra del barbaro, che quasi appare sconfitto dal peso della sua stessa colpa. Essendo il suo sangue cimmero, riuscirà a trovare anche questa volta l’energia necessaria a non darsi per vinto. La bravura di Massimo e Alessio sta proprio nel cambio di registro che permette di passare da una prima parte introspettiva, con un ritmo rilassato, ad una seconda parte completamente adrenalinica e carica di azione.

Angelo Razzano 

Dopo aver lavorato ai colori nello spin-off Salomè, Angelo torna ad occuparsi del barbaro. Il suo character design cinetico riempie la tavola di pura azione. La sua forza è insita nell’espressività che riesce a donare ai personaggi. Sopra tutti, la figura di Conan è massiccia, piena di cicatrici e tatuaggi, una vera e propria forza nella natura che si confronta con uomini e mostri. I disegni in scala di grigio assumono connotazioni epiche, in un tratto che assorbe molto dalla scuola americana e si fonde con quella orientale.

Alicia Soria

Un elemento di importanza vitale per questo volume è la colorazione di Alicia. Il suo color script infonde profondità al racconto con una palette grafica che rimanda ad una scuola di matrice americana. I suoi colori ben si mescolano alle matite di Angelo definendo un risultato che è ben più forte della somma dei singoli componenti.

The Barbarian King 5 – Negli Abissi

Con il quinto volume, questo arco narrativo del re barbaro fa il giro di boa. La saga, che sarà composta da nove volumi e tre spin-off, entra nel vivo dell’intreccio, preparando il terreno per ciò che abbiamo letto nel volume dedicato a Valeria e che avrà ripercussioni importanti sulla seconda parte della run principale.

Continue Reading

Fumetti e Cartoni

“Le vite de’ più eccellenti fumettori”: un viaggio alla scoperta della nona arte

Published

on

Lo spirito di Giorgio Vasari, pittore, architetto e storico dell’arte vissuto nel Cinquecento, si materializza all’improvviso nello studio del fumettista Giuliano Piccininno. L’illustre aretino vorrebbe aggiornare la sua monumentale opera “Le Vite de’ più eccellenti pittori, scultori e architettori”, aggiungendo un’appendice su un’arte a lui sconosciuta: il fumetto. Ecco che nasce «Le vite de più eccellenti fumettori», pubblicato da Edizioni NPE, in libreria dal 23 settembre.

L’autore Giuliano Piccininno, forte della sua pluriennale militanza nel campo, conduce il lettore in un viaggio attraverso il multi-variegato, e a volte ancora sconosciuto, mondo del fumetto. In questa esplorazione è accostato da due figure: Giorgio Vasari, celebre pittore, architetto e storiografo dell’arte ante litteram, e Calendula, personificazione della musa del fumetto ed elemento bilanciatore che completa un formidabile trio narrativo e fa da contraltare, mantenendo i due Maestri nell’equanime binario del racconto.

È la prima volta che l’illustre aretino compare all’interno di un graphic novel, un Vasari ottimamente tratteggiato, compito, aulico a tratti e allegramente fuori contesto, che si materializza all’improvviso nello studio dell’autore del fumetto, chiedendogli lumi su quest’arte a lui sconosciuta. Calendula invece, il cui nome trae spunto dalla pianta officinale che un tempo si riteneva avesse poteri magici, è una graziosa figura svagata e sagace al tempo stesso.

È dunque dall’incontro fra questi tre personaggi, diversi ma ben assortiti tra loro, che fioriscono pagine leggere, divertenti e appassionanti. Un percorso nel fumetto, arricchito da continui e piacevoli rimandi alla storia dell’arte.

Una vignetta dopo l’altra, si susseguono l’illustrazione dei vari generi e delle varie tecniche fumettistiche, oltre a continui rimandi e analogie. Così Il sogno di Costantino, il capolavoro di Piero della Francesca, diviene un utile strumento per mostrare le differenze tra fumetto e pittura, mentre i supereroi dai fantastici poteri non sono altro che superhomini, i cui raggi fotonici ricordano molto fulmini e saette di olimpica memoria. Se Vasari ha precisa coscienza di fare opera di storiografo e non di banale compilatore, mettendo l’individuo al centro del racconto, Piccininno compie un’operazione per molti versi affine, tratteggiando in maniera umanissima le figure dei “fumettori” che racconta con la sua abile mano di esperto disegnatore.

Un’opera che si presta anche a una lettura alternativa, tra omaggi, fatti, personaggi e vicende da scovare come in una piccola caccia al tesoro. Una giocosa investigazione durante la quale ci si ritrova a scoprire qualcosa di divertente, inaspettato o sorprendente che può portare a rivedere e rileggere qualche pagina in un’ottica diversa. Tutto ciò è possibile grazie alla potenza del fumetto.

Pronti per scoprire «Le vite de più eccellenti fumettori»?

Continue Reading

Fumetti e Cartoni

Samuel Stern 34: “I giostrai dell’apocalisse”

Published

on

Samuel Stern 34 è il nuovo albo dell’omonima serie, edita da Bugs Comics, intitolata “I giostrai dell’apocalisse“. Un volume interessante che vi accompagnerà in questo mese.

Samuel Stern 34: la trama

La storia inizia con una premessa. Un gruppo di giostrai incontra Rayden, detto il divisore che affida loro un compito. Ossia un’apocalisse personale per Samuel Stern. I giostrai dichiarano di aver bisogno di un pubblico per poter innescare un’apocalisse; e così Rayden sceglie Padre Duncan, Angus Derryleng e Penelope Campbell.

La nostra storia si sposta su Samuel ed Angus che ricevono un biglietto “Samuel Stern Magical Mystery Show” in “Iain Street Red Door”, una via inesistente. Vengono poi raggiunti da Penny e Padre Duncan, anche loro in possesso del medesimo biglietto.

Iniziano ad investigare sui biglietti finché Padre Duncan ricorda che Iain è il cognome di alcuni giostrai, gli stessi da cui Angus ha comprato il negozio…

Narrazione e disegni

La storia è stata scritta da Massimiliano Filadoro e Marco Savegnago non delude anzi riesce a catturare l’attenzione del lettore fin dalle prime tavole, molto rapide e dinamiche.

I disegni di Enrico Fregolent non sono da meno, anzi sorprendono con soluzioni davvero suggestive e vignette al vivo che lasciano a bocca aperta.

Conclusione

Samuel Stern 34 è un albo che ho letteralmente divorato, risoluta molto scorrevole e veloce. La trama riesce a catturare l’attenzione fin da subito e gli sviluppi appassionano il lettore che “corre” per arrivare al finale.

La conclusione non mi è dispiaciuta affatto, anzi lo trovata alquanto interessante sotto diversi punti di vista, ma lascio a voi il giudizio!

Se vi siete persi la precedente recensione leggetela qui.

Continue Reading
Advertisement

Trending