Connect with us
the ancient magus bride recensione consigli dell'uniporco the ancient magus bride recensione consigli dell'uniporco

Anime e Manga

The Ancient Magus Bride, l’anime: la magia come metafora della vita

Published

on

“The Ancient Magus Bride”, conosciuto in Giappone come “Mahou Tsukai no Yome” è un manga scritto e disegnato da Kore Yamazaki. Attenzione, in questo Consiglio parleremo prevalentemente dell’anime, quindi mettetevi comodi e preparatevi ad immergervi in una favola ottocentesca, romantica ma dai toni cupi, piena di meraviglie ma anche di orrori.

Un’immagine dei protagonisti, Elias e Chise

Trama

Chise Hatori ha solo 15 anni e ha già perso ogni cosa; non ha più una famiglia (alcuni parenti l’hanno addirittura venduta) e ormai non le resta alcuna speranza, ma un incontro speciale sta per cambiare il suo destino. Un mago, Elias Ainsworth, dall’apparenza mostruosa, si offre di comprarla ad un’asta.

Inizia così per entrambi un viaggio interiore che permetterà a Chise di avvicinarsi al mondo della magia e ad Elias, di comprendere la natura umana, e i complicati sentimenti che questa nasconde.

Quasi tutta la storia, composta da 24 episodi, si svolge nelle aree rurali fuori Londra, le ambientazioni sono davvero un punto a favore di questo anime. Sono luoghi aperti, di grande respiro che ci permettono di prendere confidenza con un mondo arcano, che sembra sospeso nel tempo.

Un mondo magico governato da proprie leggi e dove le creature fatate, all’apparenza benevole ed innocenti, spesso nascondono un’indole egoista. L’opera in questo senso si rifà strettamente alle leggende originali della cultura celtica e anglosassone, con le fate spesso descritte come entità capricciose e dai comportamenti ambigui.

Elias nella sua forma “mostruosa”

I protagonisti

In questa serie l’azione lascia spesso spazio ad una attenta analisi dei personaggi, la cui evoluzione psicologica è al centro di tutto. Sia Chise che Elias  infatti sono personaggi ben caratterizzati, divisi tra forza a fragilità e sarà proprio il confronto con le loro insicurezze a permettere ai due di crescere e di avvicinarsi l’uno all’altro, trasformando il loro rapporto. Ad accompagnarli in questo viaggio ci saranno altri personaggi ricorrenti, anche questi ben costruiti, che avranno proprio il compito di costruire un background solido ed emozionante.

I difetti della serie

Fin qui tutto ok, la serie non ha grossi deficit di trama o altro, ma ha quel genere di “problema” che potrebbe dissuadere diverse persone dall’intraprenderne la visione. Il ritmo, che è terribilmente lento. In un anime caratterizzato da poca azione, questo alla lunga potrebbe annoiare. Diciamo che è un anime che va vissuto più che guardato e basta, ed essendo molto emotivo e psicologico alla fine il limite non appare così grave.

I punti a favore

Wit Studio con “The Ancient Magus Bride” ha fatto un ottimo lavoro: i colori brillanti e le vivide animazioni ricreano perfettamente l’atmosfera di un mondo magico. Così anche la colonna sonora che ci accompagna nei vari episodi. Anche la scelta della fotografia è decisamente azzeccata.

Conclusione

“The Ancient Magus Bride” è una fiaba romantica e spietata al tempo stesso, la cui ambientazione ci proietta in un mondo magico fatto di nobili sentimenti e brutalità, di amore e vendetta, eroismo e vigliaccheria. Lo scorrimento lento non è adatto a tutti i palati, ma mi sento di consigliere questo anime agli appassionati del genere che sono pronti a lasciarsi trasportare in mondi lontani, senza la pretesa di vedere o capire tutto subito.

Il manga

The Ancient Magus Bride è un manga shōnen scritto e disegnato da Kore Yamazaki. La pubblicazione è iniziata il 30 novembre 2013 sulla rivista Monthly Comic Blade, su cui è proseguita fino al settembre 2014 per poi passare su Comic Garden, dove è attualmente in corso. In Italia il manga è pubblicato da Star Comics a partire dal febbraio 2016.

L’anime

L’adattamento anime è stato rilasciato nell’autunno del 2016 e conta 24 episodi più 3 oav che trattano una piccola storia che si colloca fra il 12° e 13° episodio. La serie la potete trovare completa su Crunchyroll.

Faccio parte di quella strana categoria di persone che, nonostante ci siano mille film da guardare, milioni di manga da leggere e trecento nuovi titoli di videogiochi, si fissa sempre sulle solite cose, per poi passare notti intere a rimettersi in pari con il mondo. Laureata in Lettere e in Editoria e Giornalismo, colleziono libri antichi in modo ossessivo, adoro piante e gatti e pratico judo da anni nella speranza di diventare, se non invincibile, almeno più saggia.

Advertisement
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Anime e Manga

One Piece Film Red: record al boxoffice nel primo weekend

Published

on

One Piece Film Red: record al boxoffice nel primo weekend

One Piece Film Red è l’ultimo lungometraggio dedicato all’opera fumettistica del mangaka Eiichirō Oda, è il quindicesimo film tratto da One Piece ed è arrivato nelle sale cinematografiche giapponesi lo scorso 6 agosto. Nel corso del suo primo weekend al cinema, la pellicola ha fatto segnare numeri da record al boxoffice tanto da diventare il secondo miglior incasso di sempre al botteghino, dopo Kimetsu no Yaiba – Demon Slayer: Mugen Train.

È un tweet dell’account ufficiale di One Piece Film Red a darci contezza dei numeri con i quali abbiamo a che fare. Nel corso del primo fine settimana sono stati staccati quasi 160 mila biglietti per un totale di più di 2,25 miliardi di Yen (che sono poco più di 16 milioni di euro al cambio attuale). Ecco il post:

Di seguito la sinossi ufficiale del film, tratta dal sito Comicbook, in una nostra traduzione:

Uta – la cantante più amata al mondo. Lei canta tenendo nascosta la sua vera identità e la sua voce è stata descritta come “ultraterrena”.

Lei apparirà al pubblico per la prima volta in un concerto. Mentre il posto si riempe di fan di Uta – pirati emozionati, la Marina sta in attenta osservazione, e i Pirati di Cappello di Paglia guidati da Rufy sono giunti semplicemente per godersi la performance canora – la voce che il mondo intero ha atteso risuonasse. La storia inizia con una rivelazione scioccante, Uta è la figlia di Shanks, lei si presenta sul palco con il solo desiderio di “rendere il mondo un posto felice grazie alla mia musica”. C’è anche Gordon, un personaggio misterioso che conosce il passato di Uta e vede l’ombra di Shanks. Su Elegia, l’isola della musica, Rufy e Uta si riuniscono per la prima volta dopo il loro ultimo incontro di dodici anni prima al villaggio di Foosha”.

Non sappiamo ancora quando, e se, One Piece Film Red arriverà anche in Italia. Rimaniamo in attesa di notizie a riguardo.

Continue Reading

Anime e Manga

Evangelion 3.0+1.01: a settembre arriva nelle sale il gran finale della saga

Published

on

Evangelion 3.0 + 1.0 - prime video

Il 12, 13, 14 settembre arriva nelle sale EVANGELION 3.0+1.01, il quarto e ultimo capitolo della saga che ha incassato, nei soli cinema giapponesi, oltre 10 miliardi di yen, e conclude la tetralogia della “Rebuild of EVANGELION”.

Dopo lo straordinario successo di JUJUTSU KAISEN 0 – THE MOVIE, che ha portato in sala oltre 100.000 spettatori sbaragliando il botteghino, la Stagione degli Anime al Cinema, distribuita da Nexo Digital e Dynit, dà appuntamento a settembre a tutti i suoi tantissimi fan.

Iniziata nel 2007 con “EVANGELION: 1.11 YOU ARE (NOT) ALONE.” e proseguita con “EVANGELION: 2.22 YOU CAN (NOT) ADVANCE.” (2009) e “EVANGELION: 3.33 YOU CAN (NOT) REDO.” (2012), EVANGELION è una saga epica con incassi da capogiro e un regista leggendario, un vero fenomeno nel mondo degli anime.

EVANGELION appassiona milioni di fan in tutto il mondo, che seguono anno dopo anno col fiato sospeso la produzione eccezionale del geniale Hideaki Anno. Con questa tetralogia il visionario regista ha infatti conquistato un pubblico sempre più internazionale, già cultore della leggendaria serie televisiva “NEON GENESIS EVANGELION”, che aveva letteralmente rivoluzionato gli anni Novanta.

EVANGELION 3.0+1.01, proposta nelle sale con il nuovo doppiaggio, ci racconta dell’organizzazione anti-Nerv Wille, guidata da Misato, che arriva nella città vecchia di Parigi, una città ormai rossa a causa della nucleizzazione. L’equipaggio della nave AAA Wunder atterra su un pilastro di contenimento e ha solo 720 secondi di tempo per ripristinare la città. L’Unità-08 di Mari si prepara a intercettare una colonia di Eva della Nerv. Nel frattempo, Shinji, Asuka e Rei (nome provvisorio) vagano per il Giappone.

Dopo EVANGELION, il 14, 15 e 16 novembre sarà il turno di SWORD ART ONLINE PROGRESSIVE: SCHERZO OF DEEP NIGHT, il secondo attesissimo capitolo cinematografico della serie “Sword Art Online – Progressive” che ha venduto oltre 26 milioni di copie in tutto il mondo e già portato nelle sale italiane oltre 55mila fan: un’occasione unica per i fan per celebrare al cinema il decimo anniversario dall’inizio della saga.

La Stagione degli Anime al Cinema è un progetto esclusivo di Nexo Digital distribuito in collaborazione con Dynit e col sostegno dei media partner MYmovies.it, Lucca Comics & Games e VVVVID.

Continue Reading

Anime e Manga

One Piece: a Kumamoto è stata svelata la statua di Jinbe

Published

on

One Piece: a Kumamoto è stata svelata la statua di Jinbe

One Piece è l’opera di fama mondiale del mangaka Eiichirō Oda, iniziato nel 1997 sulle pagine del settimanale giapponesi Weekly Shōnen Jump il viaggio di Monkey D. Rufy e della sua ciurma continua ancora oggi. L’autore dell’opera in parola – originario della Prefettura di Kumamoto duramente colpita nel 2016 da vari terremoti – aveva deciso di portare avanti il One Piece Kumamoto Revival Project, che prevede la costruzione di una serie di statue della ciurma dei Pirati di Cappello di Paglia, l’ultima mostrata al pubblico è quella di Jinbe il Cavaliere del Mare.

Ecco un’immagine della statua:

Qui di seguito potete trovare il video – caricato sul canale YouTube di One Piece – della live del secondo giorno del One Piece Day, dal minuto 1:42:00 potete vedere la statua svelata:

Con la statua di Jinbe il gruppo di pirati è al completo e – salvo la decisione di creare altre statue – tutte sono state collocate nelle loro sedi. Qui sotto potete trovare una lista delle statue, del periodo in cui sono state mostrate al pubblico e delle loro posizioni:

  • Monkey D. Rufy, statua mostrata a novembre 2018 e collocata all’Ufficio Governativo della Prefettura di Kumamoto
  • Vinsmoke Sanji, statua mostrata il 7 dicembre 2019 e collocata nella città di Mashiki
  • Usopp, statua mostrata l’8 dicembre 2019 e collocata di fronte alla stazione di Aso
  • Tony Tony Chopper, statua mostrata il 7 novembre 2020 e collocata all’entrata dei Giardino Botanico e Zoologico della città di Kumamoto
  • Brook, statua mostrata l’8 novembre 2020 e collocata nella piazza Fureai Hiroba nella città di Mifune
  • Franky, statua mostrata il 21 novembre 2020 e collocata nella stazione di Takamori
  • Nami, statua mostrata il 31 luglio 2021 e collocata nel paese di Nishihara
  • Nico Robin, statua mostrata il 9 ottobre 2021 e collocata nell’ex campus universitario Tokai nella città di Aso
  • Roronoa Zoro, statua mostrata il 22 gennaio 2022 e collocata nella città di Ōzu
  • Jinbe, statua mostrata il 23 luglio 2022 e collocata al parco naturale Sumiyoshi di Uto

Speriamo davvero che quest’iniziativa possa servire ad aiutare, come originariamente inteso, il turismo locale a risollevarsi dopo i tragici eventi del 2016. Magari altre statue si uniranno a quelle già create in futuro.

Continue Reading
Advertisement

Trending