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Fumetti e Cartoni

Dylan Dog 419: Albachiara

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L’uscita di questo mese è, come già presentata nell’articolo relativo, il secondo numero della triade, della Sergio Bonelli Editore, dedicata a Vasco Rossi. In quest’albo vedremo Dylan alle prese con una storia ispirata all’omonomia canzone, appunto, “Albachiara“.

Dylan Dog 419: la trama

La storia inizia durante di ferie di Dylan, interrotte quando viene contattato da un ragazzo trasparente che racconta di essere diventato così perché emarginato e non ascoltato, che ha sempre preferito farsi da parte nella vita piuttosto che affrontarla. Tuttavia ci racconta che è innamorato di una ragazza: Alba.

Alba è una bellissima ragazza, però anche lei rischia di diventare invisibile, intrappolata nelle spire di un’entità maligna che cerca di demolirla e sconfiggerla, facendole credere di non essere mai abbastanza.

Dylan accetta il caso e tiene sott’occhio Alba fino a quando quest’entità non si manifesta mettendo in pericolo la ragazza. Sarà compito del nostro indagatore dell’incubo venirne a capo e scoprire come fermare l’avanzata angosciosa di quest’oscurità.

Narrazione e disegni

La storia, scritta da Gabriella Contu, riesce a catturare l’attenzione fin dalle prime pagine. L’inizio è davvero bizzarro ed incuriosisce, facendoci subito appassionare alla storia e ai personaggi, per poi diventare più drammatico creando così un buon ritmo ed una trama efficace.

La parte del disegno, lavorata da Sergio Gerasi, si sposa bene con questo tipo di storia. La caratterizzazione di alcuni personaggi come la stessa Alba o anche il ragazzo trasparente sono molto efficaci. In pochi tratti riesce a comunicare al lettore molto del personaggio rendendo quasi superflua una possibile presentazione. L’espressività che dà ai personaggi fa il resto, rendendo tutto molto diretto e conciso.

Conclusioni

Dylan Dog 419 è il penultimo episodio del terzetto vasconiano e, anche se non fosse abbinato alla canzone del celebre cantautore italiano, l’episodio sarebbe godibile lo stesso. La trama è appassionante e i disegni fanno respirare a pieni polmoni l’ambientazione della storia.

Anche in questo volume coesistono due copertine realizzate da Fabrizio De Tommaso, mentre sul retro abbiamo la fantastica illustrazione di Gigi Cavenago.

Non perdetevi neanche un’uscita, andate a leggere anche la recensione del numero precedente: “Sally”.

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Fumetti e Cartoni

Martín e le sue storie “profetiche” in NeuroWorld di Edizioni NPE

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NeuroWorld

In libreria dal 16 settembre 2021 arriva NeuroWorld di Edizioni NPE, una raccolta di storie scritte tra il 1995 e il 2005. Cyberfreak, Neurohabitat e Bug sembrano anticipare i cortocircuiti tra evoluzione e tecnologia ma anche, in maniera tremendamente profetica, il distanziamento sociale e l’isolamento conosciuti in tempi recenti.

Una nuova e restaurata veste grafica di tre scomodi quanto realistici racconti a fumetti del controverso Miguel Ángel Martín, già noto per le vicende giudiziarie che hanno visto l’ingiusto sequestro di una sua opera che ha segnato la storia della censura in Italia. Tre storie del maestro di León per la prima volta raccolte in un unico volume: «NeuroWorld», pubblicato da Edizioni NPE.

Cyberfreak

Il ritratto della povertà umana e morale di giovani impegnati in una vuota routine, con al centro di questo universo in frantumi l’ossessione per il sesso.

Neurohabitat

La visione di Martín dell’hikikomori, fenomeno molto diffuso in Giappone. Una vera e propria patologia, spesso accompagnata da una forma acuta di depressione e comportamenti ossessivo-compulsivi, che porta a limitare al massimo i contatti umani e sociali.

Bug

Un insetto lotta per la sopravvivenza e in questa missione dimostra tutta la sua spietatezza. Vampirizza gli animali più indifesi ed è vampirizzato da quelli più grandi. Vive sul nostro corpo, finisce nel nostro cibo, scava nella nostra pelle.

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Jundo: un primo sguardo a “Bang!”

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bang

Bang!, nuovo titolo del catalogo Jundo, è scritto da Matt Kindt, vincitore del  “Best-selling writer and artist” del New York Times e disegnato da Wilfredo Torres, già disegnatore per Dynamite, DC Comics e Marvel.

Bang!: sceneggiatura

Un agente segreto di prim’ordine con ricordi che non potrebbe mai possedere, una scrittrice di gialli ultra ottantenne che trascorre la sua pensione a risolvere crimini, un uomo d’azione con misteriose droghe che lo mettono davanti ad una serie costante di disastri mirati e un’organizzazione terroristica apparentemente onnipotente che potrebbe essere dietro tutto questo.

Tutti collegati a un uomo: un autore di fantascienza con più informazioni di quelle che sembrano possibili, i cui libri potrebbero contenere la chiave per salvare la realtà o distruggerla.

Disegni

I disegni ricalcano, ovviamente, lo stile pop-americano, caratterizzando le tavole con una griglia a 3, massimo 4, strisce. Molto colorate e con alcune splash page doppie davvero suggestive.

Capitoli e aggiornamenti

Attualmente l’opera conta ben 5 capitoli di una trentina di tavole l’uno.  

Bang!: conclusioni

Questo è un titolo la cui trama sembra molto intrecciata ma non complicata. Dalle prime tavole è possibile delineare il suo genere, cosa che potrebbe non piacere a tutti, ma che sicuramente è il punto forte della narrazione e dell’opera in generale.

Se siete interessati ad altre anteprime Jundo, leggete i nostri “primi sguardi“.

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Fumetti e Cartoni

Jundo: un primo sguardo a “Tebori”

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tebori

Tebori è un nuovo titolo Jundo, scritto e disegnato dal duo spagnolo composto da Jose Manuel Robledo e Marcial Toledano. I due si sono conosciuti all’Università di Madrid nei 2001 e da allora non hanno più smesso di lavorare insieme, pubblicando per Dargaud Ken games e il prequel Louviers, W 2.2 e Opération Félix.

Tebori: sceneggiatura

Yoshi, un ragazzo giapponese indisciplinato, viene affidato da suo padre a Seijun, un grande maestro di tatuaggi. Contro ogni previsione, il ragazzo impara l’arte e la complessa tecnica del tebori.

Il maestro è avvolto da un alone di mistero, tatuando solovip”. Le cose però cambiano quando dopo aver sentito dei rumori, trova il maestro con le mani rotte.

Disegno

I disegni di questo fumetto rimandano ad uno stile americano ma con elementi cartooneschi. La scelta dei colori, nonostante la storia prenda una strada crime-noir,  ricade su una tavolozza colorata ma ben distinta fra le varie sequenze, prediligendo una gamma di colori specifica in base all’ambientazione.

Aggiornamenti e capitoli

Sono usciti due capitoli della storia: l’introduzione ed il volume 1, per un totale di 60 tavole. 

Tebori: conclusioni

Tebori è un titolo che si inserisce in un genere ben definito approfondendo il mondo del tatuaggio che non è, solitamente, conosciuto da tutti; dando un risvolto anche storico sulle origini e le tradizioni della suddetta arte.

Un titolo che scorre alquanto velocemente, forse fin troppo il che potrebbe essere un punto a sfavore; è comunque un fumetto che, per la brevità e la tematica trattata, potrebbe interessare a molti.

Se siete interessati ad altre anteprime Jundo, leggete i nostri “primi sguardi“.

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