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Anime e Manga

Gate of Nightmares: il videogioco disegnato da Hiro Mashima diventa un manga

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Hiro Mashima negli ultimi tempi, oltre a dedicarsi alla stesura del suo nuovo manga, EDENS ZERO, ha prestato la sua penna al videogioco Gate of Nightmares. Niente di nuovo, già Akira Toriyama, il celebre papà di Dragon Ball, aveva realizzato i disegni della saga di videogiochi Dragon Quest. Adesso però l’RPG di Mashima sta per diventare una serie manga!

Come annunciato sui social, sulle pagine della rivista Weekly Shonen Magazine di Kodansha, comincerà quindi a breve la serializzazione di Gate of Nightmares. Il fumetto tratto dal videogioco debutterà nel numero della rivista giapponese in uscita l’8 dicembre 2021, per poi essere pubblicato sull’applicazione Magazine Pocket.

Trama Gate of Nightmares

In un mondo che unisce aspetti reali e fantastici incontriamo Emma, che possiede la capacità di manipolare gli incubi, e Azel, un avventuriero notturno che sogna di viaggiare per il mondo. I due formano una nuova gilda e partono all’avventura verso un mondo fatto di spade e magia.

Come fatto notare dall’insider Twitter @MangaMoguraRE, sarà solamente il primo capitolo ad apparire su WSM, quelli successivi verranno rilasciati solo sulla piattaforma online.

Al momento, non si sa ancora chi lavorerà al manga e dunque già si specula sui possibili nomi dell’autore e dell’illustratore. Che al manga di Gate of Nightmares possa lavorare Hiro Mashima, anche solo in qualità di disegnatore, è difficile. Il mangaka infatti è molto impegnato con la serializzazione del suo manga, (tra l’altro la seconda parte dell’anime debutterà presto su Netflix) e con Fairy Tail: 100 Years Quest per il quale sta scrivendo la sceneggiatura.

Che Mashima abbia infinite risorse lo sappiamo bene, e lo dimostra il fatto che non si sia mai fermato lavorando ad un progetto dietro l’altro, ma aggiungere altro lavoro sulle sue spalle inficerebbe anche la qualità dei prodotti.

Daily Nerd è un Magazine di cultura Nerd e Geek. Non si tratta semplicemente di riportare notizie, ma di approfondire e riflettere sulla cultura che ci circonda.

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Anime e Manga

One Piece: a Kumamoto svelata anche la statua di Zoro

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One Piece: a Kumamoto svelata anche la statua di Zoro

One Piece è l’opera che ha reso grande il suo autore Eiichirō Oda, egli è originario della Prefettura di Kumamoto, locata sull’isola di Kyūshū nel Giappone del sud. Proprio questa zona era stata duramente colpita da una serie di terremoti nel 2016 e il mangaka, per aiutare l’economica locale, aveva deciso di portare avanti un’iniziativa dal nome One Piece Kumamoto Revival Project, il quale comprende la costruzione di varie statue che rappresentano la ciurma dei Pirati di Cappello di Paglia. L’ultima di queste ad essere stata mostrata al pubblico è quella di Roronoa Zoro, lo spadaccino di bordo.

Qui di seguito potete trovare un’immagine della statua, come caricata sul sito AnimeCorner:

La statua è stata depositata nella città di Ozu nel Distretto Kikuchi e mostra lo spadaccino in una posa molto dinamica, con una spada alzata, una al fianco e l’ultima immancabile in bocca, segno distintivo della sua tecnica a tre spade.

Infine, qui sotto, potete trovare il video della presentazione della statua. Il video è stato caricato sul canale YouTube di One Piece e se siete interessati solo a vedere la statua potete andare a poco dopo i sessanta minuti:

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Anime e Manga

È boom di anime: tutti li vogliono e tutti li cercano

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School life comedies anime da vedere

La domanda, a livello mondiale, di anime è cresciuta del 118% negli ultimi due anni, un boom che ha reso questo genere tra i contenuti più richiesti durante la pandemia, almeno secondo i dati di Parrot Analytics, una società di analisi dati che aiuta le società di media e intrattenimento, marchi e agenzie a comprendere la domanda del pubblico globale.

E come dargli torto dato quello che stiamo a cui stiamo assistendo negli ultimi anni? Proprio la scorsa settimana AMC Networks, fra i più importanti produttori dell’industria dell’intrattenimento americano, ha annunciato di aver acquisito la proprietà di Sentai Filmworks (una delle maggiori aziende che gestiscono licenze di serie e film anime negli Stati Uniti) e del suo servizio streaming HIDIVE.

L’anno scorso Sony Pictures Entertainment ha acquisito Crunchyroll, uno dei più grandi servizi di streaming di anime in Occidente. L’intenzione sarebbe quella di fondere Crunchyroll con Funimation, un altro servizio di streaming di anime che già possiede, per creare una super piattaforma.

Netflix (che per quanto riguarda gli anime ci regala gioie e dolori) ha divulgato dei dati che mostrano come oltre 100 milioni di famiglie in tutto il mondo abbiano guardato almeno un titolo anime sulla piattaforma tra ottobre 2019 e settembre 2020, con un aumento del 50% rispetto all’anno precedente.

Disney Plus ha presentato in anteprima la serie anime, Star Wars: Visions, lo scorso autunno e ha annunciato piani per altri titoli in futuro, perché giustamente adesso questo è il mercato da battare.

I dati non mentono: inoltre non stupisce che i contenuti in lingua giapponese siano i più richiesti dal pubblico statunitense. Per le società di streaming che devono affrontare una crescente concorrenza negli Stati Uniti, gli anime offrono probabilmente un nuovo modo per attirare spettatori e coinvolgere di più quelli esistenti.

“Dato che la domanda globale di anime continua a crescere, aumenta anche la necessità di migliorare l’accessibilità, la selezione e la cura con cui vengono proposti – afferma Julia Alexander, Senior Strategy Analyst di Parrot Analytics -. Le piattaforme di streaming servono agli abbonati per scoprire e la piattaforma deve garantire che la sua biblioteca rimanga in linea con la crescente domanda dei clienti. Questo è fondamentale per avere un successo continuo, sia nel trovare nuovi clienti che nel mantenere i clienti esistenti soddisfatti”.

Insomma gli anime sono un vero e proprio business, sarà un bene o un male per i fan questa battaglia all’ultimo anime che si vede già all’orizzonte?

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Attack on Titan: Final Season -Parte 2, dove guardarla gratis (e legalmente)

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Attacco-dei-giganti-4-cover

Anche in Italia sarà possibile vedere la seconda parte della Final Season di Attack on Titan gratis (e legalmente), dove? Su Crunchyroll! Ecco spiegato come: gli episodi saranno disponibili, anche per i non abbonati premium, la settimana successiva alla data di rilascio – infatti da pochi giorni è disponibili l’episodio n.76 sulla piattaforma.

E così l’anime tra i più interessanti e attesi della stagione sarà disponibile per il foltissimo pubblico di appassionati. Intanto è già disponibile anche la puntata 77 per gli abbonati, questa volta senza che siano andati giù i server mondiali di Crunchyroll, come successo la settimana scorsa per via delle troppe connessioni all’orario annunciato per il caricamento della puntata.

Dove eravamo rimasti

La prima parte della quarta stagione dell’Attacco dei Giganti si è conclusa in un crescendo continuo di emozioni, risultato in un impressionante finale sospeso che ha lasciato l’intera community in stato di shock.

Ecco cosa è successo: attraverso diversi flashback veniamo a scoprire che gli Eldiani vivono internati a Marley e vengono usati in guerra per la loro capacità di controllare i giganti. Zeke intanto si allea con il fratellastro Eren e insieme a lui decide di usare proprio il potere dei giganti per farli scomparire per sempre, ma come? Attraverso l’eutanasia, impedire agli abitanti di Eldia di avere figli in modo che il potere dei giganti non possa più essere tramandato.

Intanto, in seguito alla comparsa degli Jaegeristi e ai piani elaborati da Eren, scopriamo che le forze speciali rimaste a Marley si sono unite per sferrare il loro primo attacco contro il protagonista e i “diavoli di Paradis”.

La vera sorpresa arriva, come c’era da aspettarselo, durante i minuti finali dell’episodio 75, dove assistiamo al super atteso incontro, ancora a distanza, tra Eren e Reiner. Momento che dà inizio ad una nuova fase della guerra tra Marley e Paradis.

Il Gigante d’Attacco è pronto ad affrontare non solo le forze nemiche (anche se adesso è difficile decidere chi sono i nemici e chi gli amici), ma il mondo intero, per raggiungere il suo obiettivo: la pace, ma a quale prezzo?

Non ci resta che vedere su Crunchyroll (gratis) questa seconda parte della Final Season di Attack on Titan per scoprirlo!

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