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Fumetti e Cartoni

Lego Batman ha un messaggio per tutti riguardo il Covid-19

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La tanto sospirata Fase 2 è iniziata nel nostro Paese, anche se stiamo muovendo i primi passi verso il ritorno ad una vita “normale” non dobbiamo dimenticarci che il Coronavirus è ancora uno scomodo compagno per tutti noi, in Italia e nel mondo. A ricordarcelo arriva anche Lego Batman, protagonista della simpatica traduzione Lego del Vigilante di Gotham.

In un video, postato su Twitter dall’account ufficiale della Lego, possiamo osservare il Cavaliere Oscuro in formato Lego che parla con una voce fuori campo – la quale sembra essere quella del suo fidato maggiordomo Alfred – del virus Covid-19. La discussione tratta brevemente di cos’è un virus, di quali sono i soggetti più a rischio e di cosa si può fare per combattere la sua diffusione, il tutto condito con la simpatica ironia tipica della versione Lego del Pipistrello più famoso della DC. Si pone in particolare l’attenzione sul mantenere una certa distanza sociale e di come, ognuno di noi, possa essere un eroe in questo momento in cui si richiede, più che mai, un alto grado di civiltà e autoresponsabilità.

Di seguito il post, con una nostra traduzione del messaggio allegato:

Lego Batman ha un messaggio importante per tutti voi Batfans riguardo il come ognuno di voi possa diventare un super eroe!

Redazione



Daily Nerd è un Magazine di cultura Nerd e Geek. Non si tratta semplicemente di riportare notizie, ma di approfondire e riflettere sulla cultura che ci circonda.

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Dylan Dog Oldboy 13

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Dylan Dog Oldboy 13 è il nuovo numero della serie Oldboy di questo mese. Si presenta con due emozionanti storie, edite dalla casa editrice Sergio Bonelli Editore.

Il morso del cobra

La storia è scritta da Alberto Ostini e disegnata da Francesco Ripoli e inizia con il ritrovamento di un corpo nei pressi di un fiume.

Nel frattempo Dylan, sistemando il suo studio, ritrova una particolare noce, regalo di una sua carissima amica di quando erano bambini, di nome Tiffany. E decide di andare a trovarla. Tiffany, soprannominata “sweet blue”, fa la escort e conosce bene la vittima del fiume: Lady Jess.

Tuttavia non è un caso isolato e si vocifera che un particolare soggetto soprannominato Riverman sia responsabile di tutti questi omicidi.

Cortesie per le vittime

Quest’episodio vede protagonista un killer soprannominato “killer gentile” per via della sua particolare pratica nel narcotizzare le vittime prima di ucciderle, affinché non provino dolore.

Natalie si reca da Dylan Dog, spiegando che il suo ex marito, Gustav, ultimamente soffre di attacchi di violenza, cui seguono questi omicidi. Scoltand Yard però non crede alla storia della signora; sarà compito del nostro indagatore dell’incubo risolvere la questione.

In questo capitolo scritto da Giovanni Di Gregorio e disegnato da Montanari & Grassani, la storia risulta molto incalzante e avvincente, amalgamandosi bene ai disegni così suggestivi del duo.

Conclusioni 

Dylan Dog Oldboy 13 è senza dubbio un album particolare. I due episodi sebbene diversi, gli ho trovati entrambi molto intriganti e validi. In entrambi i casi gli autori danno sfoggio di ottime tecniche narrative contribuendo a creare pathos e colpi di scena ben preparati e strutturati.

È da un po’ che, ad essere onesti, gli albi della serie Dylan Dog Oldboy sono molto standardizzati, con picchi di qualità sia verso il basso che l’alto. Considerando sempre che, sebbene la struttura tecnica narrativa e grafica siano quasi esclusivamente sempre salde, le opinioni personali possono essere varie e divergenti.

Se non avete ancora letto il numero precedente potete recuperarlo, rimaniamo in trepidante attesa del prossimo Oldboy.

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Fumetti e Cartoni

Scrivere un fumetto, a lezione con Tito Faraci

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Feltrinelli Education ci ha permesso di seguire il corso “Scrivere un fumetto” tenuto da Tito Faraci; e noi siamo stati entusiasti all’idea di scoprire i misteri della sceneggiatura fumettistica!

Scrivere un fumetto: il corso

Il corso è impostato e diretto interamente da Tito Faraci ed è organizzato tramite 5 video lezioni a cadenza settimanale. Ogni lezione, della durata di 2 ore, ha una tematica specifica -che più tardi andremo ad esaminare – per dare un’infarinatura, una base di come approcciarsi alla scrittura del fumetto. Ciascun incontro viene registrato così da poterlo recuperare in caso di assenza e vengono costantemente caricati materiali didattici.

Il corso parte dall’ideazione e scrittura di un soggetto, illustrando quindi le complessità e la trasformazione di quest’ultimo in una sceneggiatura. Riguardo la sceneggiatura vengono sviscerati gli elementi essenziali per poi arrivare alla costruzione di un proposal e un’analisi editoriale.

Senza addentrarmi troppo nello specifico, le lezioni si concentrano su quelli che sono i due principali strumenti della scrittura del fumetto: soggetto e sceneggiatura. Tito Faraci riesce ad essere coinciso, ma approfondito nello spiegare le tecniche di creazione e ideazione di una storia e della successiva trasformazione in soggetto, elemento fondamentale per qualsiasi sceneggiatore o fumettista.

Successivamente gran parte del corso è dedicato alla sceneggiatura: inquadratura, descrizioni, dialoghi e chi più ne ha più ne metta, il tutto condito con esempi personali di tavole sceneggiate ed esperienze pregresse in anni di lavoro nel settore.

FEDU: corsi, costi e assistenza

Feltrinelli Education mette a disposizione numerosi corsi in tema editoriale e non. Ho trovato il catalogo molto ricco e senza dubbio molti corsi sono intriganti e utili. Se la qualità dei restanti corsi è pari a quello che ho avuto modo di frequentare, allora devo ammettere che ne vale assolutamente la pena.

I costi sembrano alquanto contenuti, alcuni veramente convenienti, considerando soprattutto il monte ore effettivo, che nel mio caso era di 10 ore ma ne esistono anche di più lunghi.

Mi è capitato di avere problemi con le credenziali di accesso e ho mandato una mail per farmi aiutare. Sorprendentemente mi hanno risposto subito e mi hanno aiutato a sistemare il problema – che poi tra l’altro si è scoperto che avevo sbagliato io!

Ho trovato un notevole disponibilità e cura da parte della FEDU oltre che, ovviamente, dal docente in questione.

Scrivere un fumetto: le conclusioni

“Scrivere un fumetto” è un corso dedicato a chi vuole saperne di più sulla scrittura e sceneggiatura in ambito fumettistico: un compendio di nozioni fondamentali per chi si approccia a quest’arte. Tito Faraci è un ottimo docente che riesce ad impostare la lezione con diversi spunti per fare domande e continui riferimenti ed esempi che aiutano a migliorare la comprensione.

Il corso lo definirei soprattutto indirizzato a principianti o esordienti anche se magari alcuni suggestioni possono essere interessanti anche per chi ha già pubblicato qualcosa.

La sceneggiatura e scrittura del fumetto è una pratica che richiede molto esercizio, cosa che in dieci ore non si può fare, per cui va da sé che il corso è uno start verso quello che poi potrebbero essere studi più approfonditi e continui allenamenti.

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Samuel Stern 31: Il corpo e il sangue

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Torna con il numero di giugno Samuel Stern 31Il corpo e il sangue”. Edito dalla Bugs Comics e scritto e disegnato dalla coppia Savegnago-Acunzo.

Samuel Stern 31: la trama

La storia inizia nel XVI con Alexander e Tom che, a bordo di una barchetta, finiscono in una grotta che risulta essere per loro fatale. 

L’agente Cranna viene convocato dall’ispettore Pulford di Girvan, per degli strani casi che si stanno verificando nella sua città. 

Questa serie di coincidenze così particolari gli fa supporre di qualche strano male o qualche possessione. Così, dopo aver avuto un incontro con Claire, finito male, Cranna si rivolge a Samuel Stern per il caso.

Infatti Claire Fox, dopo aver ucciso il marito, si stava cibando dei suoi organi; alcuni boy-scout hanno dissotterrato e divorato alcuni cadaveri e il taglialegna Earl Mills ha staccato e mangiato l’orecchio ad un amico. 

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Narrazione e disegni

Marco Savegnago ci abitua sempre molto bene con le sue storie così fortemente suggestive. Un viaggio in questa narrazione cruda e climatica, in cui il macabro e la paura la fanno da padrone.

Si abbinano alla perfezione i disegni di Vincenzo Acunzo che riesce a catturare ed immortalare nelle tavole la violenza ed il terrore che questa storia suscita, riuscendo a restituire al lettore l’ambientazione così fortemente efferata.

Conclusioni

Samuel Stern 31 è un titolo che ho trovato interessante. Mi è piaciuto molto e forse spezza anche il ritmo che stava assumendo la serie nei precedenti albi. Un’ambientazione così realistica con crimini così crudi rendono la storia molto vicina al lettore, trovando un macabro “affascinante” dal punto di vista horror.

Un punto decisamente a favore della narrazione sono le indagini dello stesso Samuel Stern che cerca di risolvere ed andare in fondo alla faccenda sviscerando i vari indizi, il tutto creando una trama variegata e interessante.

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