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Crunchyroll: i nuovi anime in arrivo nel 2023 Crunchyroll: i nuovi anime in arrivo nel 2023

Anime e Manga

Crunchyroll: i nuovi anime in arrivo nel 2023

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Crunchyroll, la famosa piattaforma di streaming dedicata agli amanti dell’animazione giapponese, ha annunciato tutta una serie di nuovi anime in arrivo nel 2023. Andiamo a scoprire quali sono.

Qui di seguito una lista, in ordine alfabetico – con sinossi e trailer-, delle serie annunciate:

AYAKA:

Arrivo: 2023

La storia parla di Yukito Yanagi, un orfano che incontra un allievo di suo padre. Il bizzarro uomo lo conduce nel suo luogo di nascita, Ayakajima, un arcipelago di sette isole in cui si dice vivano misteriose crature chiamate “Mitama” e i draghi. Proprio qui, Yukito incontra gli altri due discepoli di suo padre, che mantengono l’armonia di Ayakajima… che rischia di frantumarsi.

Dead Mount Death Play:

Arrivo: aprile 2023

È giunta dopo tempo immemore la resa dei conti, quando il leggendario eroe affronta il divino necromante cadaverico, ma dopo che la polvere si posa sul suolo qualcosa non è al suo posto… proprio negli ultimi istanti dell’epico scontro, il dio cadavere utilizza un trucco che nessuno si sarebbe aspettto: una magia di reincarnazione! Attraverso il tempo e lo spazio, un ragazzo chiamato Polka Shinoyama si risveglia non sentendosi… precisamente se stesso… chi si sarebbe aspettato che l’epico scontro finale tra bene e male sarebbe finito così?

Hell’s Parade:

Arrivo: da annunciare

Il periodo edo sta per finire. Gabimaru, uno shinobi che un tempo si diceva fosse il più forte di Iwagakure e che ora è condannato a morte, sarà assolto e liberato se riuscirà a procurarsi l’elisir di vita in un’isola che si dice essere il luogo buddista chiamato Sukhavati. Nella speranza di incontrare di nuovo sua moglie, Gabimaru parte verso l’isola insieme al boia Yamada Asaemon Sagiri. Dopo essere arrivati, incontrano altri condannati a morte in cerca dell’elisir… oltre a delle creature sconosciute, inquietanti statue umane e gli eremiti a capo dell’isola. Riuscirà Gabimaru a trovare l’elisir di vita su questa misteriosa isola e a tornare vivo a casa?

Saving 80.000 Gold in Another World for My Retirement:

Arrivo: gennaio 2023

Mitsuha è una diciottenne spesso scambiata per una ragazzina delle medie, per via del suo volto molto giovanile e per la sua statura minuta. La storia inizia quando perde i suoi genitori e il suo fratello maggiore, contemporaneamente, in un incidente e resta sola al mondo.

Non riesce a entrare all’università per lo shock. Ci sono persone che cercano di ottenere i soldi dell’assicurazione dei suoi genitori. Non sa se andare all’università o iniziare a lavorare. Ci sono molte spese di cui preoccuparsi, tra cui quelle per mantenere la casa.

Un giorno, mentre si chiedeva come fare per vivere, le viene concessa l’abilità “World Jumping” da una misteriosa creatura, che le permette di saltare da “questo mondo” a un “isekai”! Ora che possiede questa abilità, arriva a creare un piano per mettere da parte un miliardo di yen in entrambi i mondi, per un totale di 2 miliardi di yen (80.000 monete d’oro)!

The Ancient Magus’ Bride (seconda stagione):

Arrivo: aprile 2023

Chise è stata in grado di accettare se stessa ed Elias, anche se non necessariamente ogni dettaglio della loro vita. Dopo che Cartaphilus è tornato in un letargo che non durerà per sempre, Chise è potuta tornare alla sua vita normale. È poi stata invitata da un gruppo di maghi chiamato College per aiutarsi a vicenda.
Sotto al Biblioteca Inglese esiste una società segreta di maghi. Incontri e interazioni con varie persone are apriranno varie porte e possibilità.
È la storia di come salvare te stesso può talvolta salvare gli altri.

The Ice Guy and His Cool Female Colleague:

Arrivo: gennaio 2023

Himuro-kun, il discendente di una moderna donna delle nevi, è l’ultimo impiegato assunto da una ditta. Quando le sue emozioni prendono il sopravvento, crea tempeste gelide, pupazzi di neve e igloo. La sua cotta segreta per Fuyutsuki-san, la sua unica e gentile collega, cresce a tal punto che ogni tanto congela involontariamente chi lo circonda. D’altro canto Fuyutsuki, che sembra fredda, e davvero molto interessata a Himuro.

La loro relazione cambia rapidamente lavorando insieme quotidianamente e con gli eventi della compagnia, il che li porta a passare del tempo insieme anche al di fuori del lavoro, ma sono entrambi goffi in amore e non riescono a fare un passo avanti in tal senso…

Yuri is My Job!:

Arrivo: primavera 2023

Hime si trova costretta a lavorare in uno strano café in cui tutte le cameriere fingono di essere studentesse di un collegio femminile. Ha uno strano rapporto con la sua collega Mitsuki, molto gentile con lei di fronte ai clienti. C’è solo un problema… Mitsuki non la sopporta in realtà!

Giurista appassionato di videogiochi che ama passare delle ore a guardare anime e serie tv, sembra una descrizione strampalata ma quando si aggiunge anche un sano amore per la palestra... il risultato è ancora peggio. Eppure una volta ero capace di vendermi bene.

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Empire Of Shit: il film (italiano) in collaborazione con Shintaro Kago – Intervista al Regista

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Empire Of Shit: È italiano il nuovo film in collaborazione con il mangaka Shintaro Kago, autore di “Principessa del castello senza fine”, “Fraction”, ”Anamorphosys” e tanti altri titoli cult per i fan del genere.

Il regista infatti è Alessio Martino: Salerno, classe ‘2000, laureando in Cinematografia presso l’accademia delle Belle Arti di Napoli.

Questa storia inizia nel 2021, quando Kago e Martino incrociarono le loro strade grazie alla partecipazione di quest’ultimo al Contest Cinematografico Unco Film Festival, in cui il famoso mangaka partecipava in qualità di organizzatore e giudice. Martino presentò allora il suo corto “Brief Clisterization of Ideology”, ambientato in un mondo distopico, con la quale si aggiudicò il secondo posto.

Un anno dopo, nel 2022, Martino partecipò nuovamente al concorso con il film “The Formidable Wave that Destroyed and Recreate the World”, aggiudicandosi questa volta il primo premio: la merda d’oro.

Vi è infatti un tema comune in queste opere: la merda.
Ed è infatti da questa idea, che Martino presentò a Kago nel 2023, che nasce The Empire of Shit.

La trama è apparentemente molto semplice:

Una giovane donna desidera che le sue feci abbiano un profumo gradevole, e il suo desiderio si avvera. Questo scatena la cupidigia del suo fidanzato, che vede un’opportunità di lucro in questa straordinaria qualità, trasformando una situazione intima in un’impresa commerciale bizzarra e surreale. Ci sarà però un’escalation di eventi, che porterà ad un finale inaspettato.
Se tutto ciò vi ha incuriosito: non sentitevi soli, anche noi vorremmo sapere di più su cosa aspettarci, e proprio mossi da questa curiosità, abbiamo intervistato Alessio Martino, il regista di Empire of Shit.

Ciao Alessio, innanzitutto grazie per averci concesso questa intervista, perdonami ma la peculiarità del progetto mi porta a saltare alcune domande di rito e passare direttamente a questa:

alessio-martino-regista-di-empire-of-shit-con-shintaro-kago


Perché la Merda?

Ed è questa la domanda che ogni autore vorrebbe sentirsi porre. Scherzi a parte, sia io che Kago abbiamo molto a cuore il tema della merda perché nessuno gli dà il giusto peso. Che sia una commedia o uno Splatter la merda finisce sempre per essere del grottesco fine a se stesso ma fermandoci a riflettere sopra la materia di scarto ci si può trovare una grande fonte di riflessione.

Qual è il processo creativo dietro le scelte più audaci, sia visivamente che a livello narrativo?

Il divertimento. Quando il progetto è nato c’era una sola idea chiara in ballo: un Gojira fatto di cacca. Questo è uno di quei progetti dove il perno centrale su cui tutta questa macchina deve muoversi è proprio il divertimento. Dai costumi alla recitazione, tutto deve essere motivato dalla voglia di sperimentare e divertirsi su qualcosa che non si prenderà mai abbastanza sul serio… e forse proprio per questo sarà molto più seria di quanto essa stessa crede.

Hai lanciato una campagna indiegogo per finanziare questo progetto: qual è il tuo end-goal?  

Prendere i soldi e scappar… cioè! volevo dire, realizzare un lungometraggio. Anche se sembra un’impresa titanica il goal finale sarebbe quello di poter estendere la durata del film al punto tale da darle un corpo vero, e con esso verrebbero tutte quelle fantastiche chicche in più, come la storia manga prequel disegnata da Kago

Come hai attirato l’attenzione del Maestro Kago?  

Ma, di per sé è stato un evento molto organico. Ero a Lucca Comics per girare un documentario, lui era lì come ospite e gli ho semplicemente chiesto di prenderci una birra insieme (le birre alla fine furono molto più di una). Da lì Kago mi ha dichiarato tutto il suo interesse nel voler dedicarsi da anni ad un progetto cinematografico senza avere però mai il tempo per poterlo fare effettivamente. E da quì è arrivata la mia proposta…

Quanto influisce la presenza del mangaka sulla produzione del film?  

Tantissimo. Sotto ogni aspetto. Il progetto senza di lui non esisterebbe proprio. Tutto l’aspetto visivo della fabbrica, dei mostri (Coff, coff… scusatemi per lo spoiler), della palette cromatica e del taglio narrativo è tutto frutto della sua vena artistica che noi come troupe stiamo concretizzando. 

arte-ufficiale-firmata-shintaro-kago-per-il-film-empire-of-shit

Che emozioni pensi scaturirà il tuo corto nel pubblico?  

Così come ti dicevo riguardo il processo creativo, io spero diverta. Spero davvero che lo spettatore si senta annichilito da tutta la follia che gli verrà tirata addosso e che l’unica cosa sensata che si senta di fare sia ridere. Se poi restassero shockati e traumatizzati al punto tale da volerci denunciare, beh se la vedranno con i legali miei e di Kago!!

Posso avere anche io dei gadget?  

No. Scherzo! Se la campagna supererà il goal base, ci saranno belle sorprese per tutti i donatori, ma non posso dire altro ora.

Ti ringrazio nuovamente per averci dedicato del tempo parlandoci del tuo progetto.  

Ma grazie a te per avermi dedicato il tuo. E come dice la nostra mascotte Mr. Unkoman: “Unko! Unko! Unko!”.

Cari lettori, non sappiamo esattamente cosa aspettarci, ma l’hype c’è, e sicuramente ciò che fa più piacere è vedere un talento emergente nostrano mettersi in gioco.

Potete anche voi finanziare questo progetto tramite la campagna indiegogo!

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Addio ad Akira Toriyama, il Maestro che ha cambiato il mondo del manga per sempre

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Oggi per noi fan è un giorno molto triste. Non si è mai pronti a dire addio ai proprio idoli, ma proprio quando meno te lo aspetti ecco arrivare la notizia.

È morto all’età di 68 anni Akira Toriyama, maestro indiscusso del fumetto giapponese, creatore di Dragon Ball, capolavoro per il quale non servono parole, basti vedere quante generazioni ha accompagnato e, siamo sicuri, accompagnerà ancora in futuro. Tra i suoi capolavori ricordiamo anche “Dr Slump”

Toriyama sensei sarebbe morto a causa di un ematoma subdurale acuto alla testa, ha spiegato il suo team di produzione con un comunicato sul sito e su X. Subito sui social si è riversata una pioggia di affetto e lacrime, l’ultimo tributo dei suoi fan all’uomo che ha rivoluzionato il mondo dei manga e che ha inciso profondamente sulla trasformazione del genere, aprendo la strada a tanti dopo di lui.

Chi era Akira Toriyama, il papà di Dragon Ball

Nato a Nagoya nel 1955, Akira Toriyama era conosciuto soprattutto per il manga “Dragon Ball”, creato nel 1984, che raccontava la vita e le avventure del prodigio delle arti marziali Son Goku, fin dalla sua infanzia.

Il manga ha venduto almeno 260 milioni di copie in tutto il mondo e ha dato origine a numerosi adattamenti per la televisione, il cinema e i videogiochi, e ha avuto numerosi sequel come “Dragon Ball Z” o più recentemente “Dragon Ball Super”.

Grazie per tutto Maestro!

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Direzione Metaverso: The Sandbox accoglie i geni giapponesi di TOEI ANIMATION

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The Sandbox, uno dei principali mondi virtuali decentralizzati oltre che sussidiaria di Animoca Brands, e TOEI ANIMATION CO., LTD., una delle principali società di animazione del Giappone, hanno annunciato una partnership per creare esperienze Web3 basate sulle proprietà intellettuali (i personaggi) di TOEI ANIMATION nel metaverso di gioco The Sandbox.

Le due aziende stanno sviluppando le esperienze nella LAND in collaborazione con Minto, Inc.. Pioniere dell’animazione giapponese, TOEI ANIMATION ha prodotto alcune delle produzioni di animazione più longeve e di maggior successo planetario, tra cui Dragon Ball, Sailor Moon e ONE PIECE. Grazie alla partnership con TOEI ANIMATION, The Sandbox continua a portare avanti collaborazioni basate su personaggi e contenuti tra i più popolari e influenti della cultura dell’animazione giapponese.

Per commemorare questa partnership, The Sandbox regalerà NFT in edizione limitata alle prime 1.000 persone che si registreranno sul sito register.sandbox.game/toei-animation-it. Il tipo di NFT, comunque non basati su IP di TOEI ANIMATION), sarà annunciato in un secondo momento.

“TOEI ANIMATION sta salpando nel metaverso. Siamo molto felici e orgogliosi di lavorare con The Sandbox e Minto come nostri partner. Sono fiducioso del fatto che insieme tracceremo nuove rotte che guideranno l’industria dell’intrattenimento negli anni a venire – ha affermato Satoshi Shinohara, amministratore delegato di TOEI ANIMATION -. Non vedo davvero l’ora di vedere i vari personaggi che abbiamo creato finora addentrarsi in questo nuovo campo”.

“Manga e anime giapponesi come Dragon Ball, ONE PIECE e Sailor Moon di TOEI ANIMATION hanno sempre fatto parte della mia vita. Sono felice di portare questi contenuti in The Sandbox affinché i giocatori e i creatori di tutto il mondo possano apprezzarli – spiega Sebastien Borget, COO e co-fondatore di The Sandbox -. Questa partnership è un’aggiunta entusiasmante per la nostra piattaforma di metaverso aperto perché porta alcuni dei migliori contenuti della cultura giapponese alla nostra comunità di creatori”.

In parte immobiliare virtuale, in parte parco di divertimenti, The Sandbox abbraccia pienamente l’idea del metaverso come uno spazio digitale condiviso continuo in cui mondi ed eroi si incontrano per creare magie. Quella con Paris Hilton si unisce a oltre 400 partnership esistenti tra cui ZeptoLab, Warner Music Group, Ubisoft, The Rabbids, Gucci Vault, The Walking Dead, Snoop Dogg, Adidas, Deadmau5, Steve Aoki, Richie Hawtin, The Smurfs, Care Bears, Atari, ZEPETO e CryptoKitties. Queste alleanze seguono la visione del team di The Sandbox di consentire ai giocatori di creare le proprie esperienze utilizzando personaggi e mondi sia originali che celebri.

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