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Film e Serie TV

Avatar The Last Airbender: gli autori originali abbandonano la serie Netflix

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Michael Dante DiMartino e Bryan Konietzko hanno abbandonato la produzione Netflix di Avatar: the Last Airbender. I due creatori della serie animata originale erano considerati da molti una “garanzia” per la buona riuscita della serie tv, che adesso proseguirà senza di loro. Il motivo della scelta è stato spiegato in una lettera sul sito di DiMartino, di cui riportiamo la traduzione integrale.

La lettera

Molti di voi mi hanno chiesto aggiornamenti sulla serie live-action di Avatar prodotta da Netflix. Finalmente posso dirvi che non sono più coinvolto nel progetto. Nel giugno di quest’anno, dopo due anni di lavoro e di sviluppo, Bryan Konietzko e io abbiamo preso la difficile decisione di lasciare la produzione.

Quando Bryan e io ci siamo uniti al progetto nel 2018 siamo stati assunti come produttori esecutivi e showrunner. In un annuncio congiunto per la serie, Netflix ha affermato di essersi impegnata a onorare la nostra visione per questa rivisitazione e a supportarci nella creazione della serie. E abbiamo espresso quanto eravamo entusiasti per l’opportunità di essere al timone. Purtroppo le cose non sono andate come speravamo.

Ecco, le cose accadono. Le produzioni sono impegnative. Sorgono eventi imprevisti. I piani devono cambiare. E quando queste cose sono successe in altri momenti della mia carriera, ho sempre cercato di essere come un Nomade dell’aria e di adattarmi. Faccio del mio meglio per seguire il flusso, non importa quale ostacolo si trovi sulla mia strada. Ma anche un Nomade dell’aria sa quando è il momento di ridurre le perdite e andare avanti.

Ho iniziato a rivalutare ciò che è veramente importante nella mia vita e cosa volevo fare con ciò che ne restava. Ho ricevuto un consiglio da zio Iroh. Mi sono guardato dentro e ho iniziato a pormi la grande domanda: “Chi sei e cosa vuoi?”

Ho anche cercato la saggezza dei filosofi stoici che erano maestri nel distinguere tra ciò che è sotto il nostro controllo e ciò che non lo è. Mi sono reso conto che non potevo controllare la direzione creativa della serie, ma potevo controllare come reagivo. Quindi, ho scelto di lasciare il progetto. È stata la decisione professionale più difficile che abbia mai dovuto prendere, e certamente non una che ho preso alla leggera, ma era necessaria per la mia felicità e integrità creativa.

E chi lo sa? L’adattamento live-action di Avatar di Netflix ha il potenziale per essere buono. Potrebbe rivelarsi uno spettacolo che molti di voi finiranno per apprezzare. Ma quello di cui posso essere certo è che qualunque versione finisca sullo schermo, non sarà quella che io e Bryan avevamo immaginato o intendevamo realizzare.

Voglio anche essere chiaro, questo non significa la fine del mio coinvolgimento nell’universo Avatar. Queste storie e questi personaggi sono importanti per me e il rinnovato interesse e l’entusiasmo per Avatar e Korra è stato fonte di ispirazione.

Scrivere questa lettera mi ha lasciato il cuore molto pesante. So che molti di voi saranno delusi e frustrati da questa notizia. Capisco. Condivido la vostra delusione e frustrazione. Riconosco anche che questa battuta d’arresto creativa è piccola rispetto ai problemi che stiamo affrontando tutti come società in questo momento.

Per fortuna, Iroh ha offerto un po ‘di saggezza anche per questo: “A volte la vita è come questo tunnel oscuro. Non puoi sempre vedere la luce alla fine del tunnel, ma se continui a muoverti arriverai in un posto migliore “.

Possiamo tutti continuare a muoverci e arrivare in un posto migliore.

Grazie per la lettura e per il vostro continuo entusiasmo per l’universo Avatar.

Con gratitudine,

Michael Dante DiMartino

E voi cosa ne pensate di questa decisione? La serie tv di Netflix di Avatar: the Last Airbender soddisferà i fan o sarà un altro flop?

Daily Nerd è un Magazine di cultura Nerd e Geek. Non si tratta semplicemente di riportare notizie, ma di approfondire e riflettere sulla cultura che ci circonda.

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Film e Serie TV

Apple TV+ ha rilasciato il teaser trailer della serie limitata “Cinque giorni al Memorial”

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cinque giorni al memorial

Apple TV+ ha rilasciato oggi il teaser trailer di “Cinque giorni al Memorial”, la nuova serie limitata basata sull’omonimo romanzo di Sheri Fink. Nata da un’idea dal premio Oscar® John Ridley (“The Other History of the DC Universe”, “Let It Fall: Los Angeles 1982-1992”) e del vincitore dell’Emmy Carlton Cuse (“Jack Ryan”, “Lost”) e interpretata dalla candidata all’Emmy Vera Farmiga, Robert Pine (“CHiPs”) e dal vincitore dell’Emmy Cherry Jones (“Transparent”, “Succession”).

Trama Cinque giorni al Memorial

“Cinque giorni al Memorial” racconta l’impatto dell’uragano Katrina e le sue conseguenze su un ospedale locale. Con l’aumentare delle inondazioni, la mancanza di elettricità e il calore divampante, i soccorritori, ormai esausti, in un ospedale di New Orleans sono stati costretti a prendere decisioni che li avrebbero condizionati per gli anni a venire.

Basata su eventi reali e adattata dal libro della giornalista Premio Pulitzer Sheri Fink, “Cinque giorni al Memorial” debutterà il 12 agosto con i primi tre episodi, seguiti da un nuovo episodio ogni venerdì, fino al 16 settembre.

Cast e produzione

La serie, composta da otto episodi, è prodotta e scritta da Carlton Cuse e John Ridley che la dirigono insieme a Wendey Stanzler (“For All Mankind”, “Dispatches From Elsewhere”) e vede come protagonisti Vera Farmiga, Robert Pine, Cherry Jones, Julie Ann Emery (“Better Call Saul”, “Preacher”), Cornelius Smith Jr. (“Scandal”, “Self Made: Inspired by the Life of Madam CJ Walker”), Adepero Oduye (“The Falcon and the Winter Soldier”, “Pariah”), Molly Hager (“Happyish”, “5 giorni fuori – It’s Kind of a Funny Story”), Michael Gaston (“Blindspot”, “The Leftovers”) e W. Earl Brown (“Deadwood”, “Predicatore”).
“Cinque giorni al Memorial” è un’idea di ABC Signature, parte di Disney Television Studios.

Di seguito ecco il trailer di Cinque giorni al Memorial.

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Film e Serie TV

The Boys: confermata la quarta stagione della serie

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The Boys: confermata la quarta stagione della serie

The Boys è la serie televisiva di Amazon basata sul fumetto pubblicato dalle case editrici americane Wildstorm e DC. Nel mondo di The Boys esistono i supereroi che, tuttavia, vengono gestiti dalla multinazionale Vought American, la quale li mostra al mondo come eroi immacolati, nascondendone vizi e perversioni. Questi supereroi vengono idolatrati come star, le cose però iniziano a cambiare quando nel gruppo dei Sette – i più famosi Super del mondo – entra la giovane Annie January e quando Hughie, un normale ragazzo, ha un brutto incidente nel quale è coinvolto un altro Super dei Sette. La serie è ormai arrivata alla terza stagione e abbiamo la conferma della sua prosecuzione con una quarta stagione.

La notizia arriva dal sito Collider, il quale ha riportato le parole di Vernon Sanders, capo della sezione global television agli Amazon Studios, parole che trovate qui di seguito in una nostra traduzione:

Dalla nostra prima conversazione con Eric Kripke (ideatore della serie ndr.) e con il team creativo della terza stagione di The Boys, sapevamo che lo show sarebbe diventato ancor più audace – un’impresa non da poco considerato il grande successo dovuto alla nomina della seconda stagione agli Emmy Awards. The Boys continua a spingere i limiti dello storytelling e continua allo stesso modo ad essere intrattenitivo puntando alla critica sociale, la quale sembra essere fin troppo reale. Il mondo stilizzato della serie è capace di raggiungere ogni parte del globo e i numeri del weekend di apertura sono una prova di ciò. Siamo immensamente orgogliosi del cast e del team che ha saputo creare un franchise per Prime Video, non vediamo l’ora di portare ancora The Boys ai nostri clienti”.

The Boys è una serie che ha raggiunto un successo mondiale, Amazon ha dunque tutta l’intenzione di proseguire con gli episodi relativi e, se la qualità dovesse rimanere quella alla quale siamo abituati, non possiamo che esserne felici.

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Film e Serie TV

Starzplay annuncia l’uscita della serie true crime “The girl from plainville”

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The Girl From Plainville

STARZPLAY, il servizio streaming premium internazionale di STARZ, ha annunciato la data per l’anteprima della serie drammatica The Girl From Plainville. La serie limitata, acquisita dalla NBCUniversal Global Distribution, sarà disponibile da domenica 10 luglio nel Regno Unito, Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Islanda, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna, Svezia, Svizzera, Giappone e America Latina incluso il Brasile e Messico.

Trama The Girl From Plainville

Basata sull’articolo pubblicato su Esquire di Jesse Barron, The Girl From Plainville vede Elle Fanning nei panni di Michelle Carter ed è ispirato al caso senza precedenti di istigazione al suicidio tramite messaggi di testo.

Questa serie limitata esplora la relazione tra Michelle Carter e Conrad Roy III e gli eventi che hanno portato al suicidio di lui e alla condanna per omicidio colposo di lei. Oltre a Elle Fanning nella serie troviamo Chloë Sevigny nei panni di Lynn Roy, Colton Ryan nei panni di Conrad “Coco” Roy III, Cara Buono nei panni di Gail Carter, Kai Lennox nei panni di David Carter e Norbert Leo Butz nei panni di Conrad “Co” Roy II.

Prodotta da UCP, una divisione di Universal Studio Group, la serie è scritta e prodotta dagli showrunner Liz Hannah (The Post, The Dropout, Mindhunter) e Patrick Macmanus (Dr. Death), da Elle Fanning e da Brittany Kahan Ward di Echo Lake, con la consulenza di Jesse Barron e di Erin Lee Carr (I Love You, Now Die). Kelly Funke supervisiona per conto della Littleton Road Productions di Macmanus, nell’ambito del suo accordo generale con UCP.

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