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Anime e Manga

Dragon’s Dogma: l’omaggio (discutibile) al videogioco di Capcom

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A quanto pare il fantasy non è mai troppo inflazionato e anche Netflix continua a cavalcare l’onda lunga del successo di questo genere: solo che a volte gli viene bene, altre volte proprio no. Ed è il caso dell’adattamento anime del videogioco della Capcom, Dragon’s Dogma, uscito per la prima volta nel 2012 per PlayStation 3 e Xbox 360, seguito poi da una versione arricchita chiamata Dragon’s Dogma – Dark Arisen, contenente un’avventura aggiuntiva più matura e cupa.

Veniamo ora all’adattamento di Netflix: l’anime di Dragon’s Dogma è diretto da Shinya Sugai, mentre l’ideatore del character design è Iku Nishimura. La serie, prodotta da Taiki Sakurai in collaborazione con Capcom, è stata realizzata dallo studio Sublimation (Hero Mask, Tokyo Ghoul e 009 Re: Cyborg movie).

Dragon’s Dogma: la trama

La storia segue la vita di Ethan, che trascorre delle giornate serene assieme a sua moglie Olivia nel paese di Cassardis, un piccolo villaggio che si affaccia sul mare. Ma tutto cambia quando un drago attacca il suo villaggio distruggendo tutto, arrivando perfino a strappare il cuore di Ethan dal suo petto.

Il giovane, riportato in vita da una Pedina, si risveglia come un Arisen, il prescelto destinato a uccidere il Drago. La strada fino alla tana del drago non sarà facile: tanti più nemici e mostri sconfiggerà tanto più la sua umanità andrà scomparendo.

Le animazioni

Diciamo che se la trama poteva essere interessante, l’animazione lascia un po’ a desiderare. La serie infatti fonde l’animazione classica 2D con una CGI non proprio riuscitissima, che mostra tutti i suoi limiti durante gli scontri, che se ad un fermo immagine sono ben fatti, nel dinamismo dell’azione diventano terribilmente macchinosi, quasi a scatti.

Questa scelta inoltre finisce per “staccare” spesso i personaggi dagli sfondi – per rendere l’idea lo stacco visivo ricorda quello del fondale di un teatro rispetto agli attori in scena.

Episodi

Gli episodi sono solo 7, come i sette peccati capitali che danno il titolo ad ogni puntata: il viaggio di Arisen insomma vede il protagonista affrontare di volta in volta nuovi mostri e difficoltà per avvicinarsi sempre di più al suo obiettivo, il drago.

Il problema è che tutti gli episodi seguono lo stesso svolgimento narrativo e impediscono di entrare davvero in empatia con i vari personaggi che subito spariscono per dare spazio ai successivi; anche la perdita di umanità di Ethan, segnata dai suoi occhi che diventano rossi, è appena abbozzata, quando in realtà doveva essere il perno della storia.

Se pensiamo ad un’opera di genere e ambientazione simile come Castlevania, che almeno per quanto riguarda le animazioni si può dire ben riuscita, la sproporzione della CGI in questo anime è ingiustificata, ancora di più nel 2020 poiché anche con questo tipo di animazione si possono fare cose fantastiche.

Faccio parte di quella strana categoria di persone che, nonostante ci siano mille film da guardare, milioni di manga da leggere e trecento nuovi titoli di videogiochi, si fissa sempre sulle solite cose, per poi passare notti intere a rimettersi in pari con il mondo. Laureata in Lettere e in Editoria e Giornalismo, colleziono libri antichi in modo ossessivo, adoro piante e gatti e pratico judo da anni nella speranza di diventare, se non invincibile, almeno più saggia.

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Anime e Manga

Bleach: Thousand-Year Blood War – The Calamity, cosa aspettarsi dalla parte finale

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Bleach: trailer della nuova stagione dell’anime dedicato agli Stern Ritter

L’anime di Bleach è tornato con l’adattamento dell’arco finale Thousand-Year Blood War, che ha riportato in scena Ichigo e gli Shinigami contro gli Sternritter. Dopo due parti ricche di colpi di scena, è stata annunciata la parte finale, intitolata The Calamity. Vediamo dove eravamo rimasti, cosa sappiamo di questa conclusione e quali sorprese potrebbero attenderci.

Dove eravamo rimasti


La seconda parte della serie si è conclusa con lo scontro tra Ichigo e Yhwach, e con la rivelazione di nuovi poteri e alleanze. I personaggi principali hanno raggiunto nuove trasformazioni, e molti villain sono stati sconfitti, ma la guerra non è ancora finita.

Cosa sappiamo su The Calamity


Durante l’Anime Expo 2025 è stato annunciato che la parte finale, The Calamity, arriverà nel 2026. Sarà composta da circa 13 episodi e includerà materiale inedito scritto dall’autore Tite Kubo per completare la storia. L’adattamento promette di coprire gli eventi finali del manga, con alcune espansioni e chiarimenti.

Curiosità e aspettative


I fan si aspettano di vedere finalmente la battaglia conclusiva tra Ichigo e Yhwach, con tutte le Bankai rivelate e i destini dei personaggi secondari risolti. Potrebbero comparire scene aggiuntive per approfondire il passato dei Quincy e per dare un epilogo soddisfacente agli Shinigami. Inoltre, ci si chiede se l’anime lascerà spazio a futuri progetti nel mondo di Bleach.

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One Punch Man – Tutto quello che sappiamo sulla stagione 3

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I fan di One Punch Man attendono con trepidazione la terza stagione dell’anime, che debutterà in ottobre 2025 e porterà sullo schermo l’arco dell’Associazione dei Mostri. Dopo anni di attesa e con il manga in pausa, la nuova stagione promette battaglie spettacolari e uno sviluppo significativo della trama.

La terza stagione e l’Associazione dei Mostri

L’arco dell’Associazione dei Mostri vedrà Saitama e gli eroi di classe S affrontare l’organizzazione guidata da Orochi e Gyoro Gyoro. L’adattamento dovrebbe coprire la formazione dei raid, le missioni di salvataggio e gli scontri con i mostri più potenti. Vedremo anche lo sviluppo del rapporto tra Garou e i suoi ideali, e la crescita di personaggi come Genos, Tatsumaki e King.

Perché l’attesa è così lunga

Uno dei motivi principali del lungo intervallo tra le stagioni è la pausa del manga originale annunciata da ONE fino al 17 luglio 2025. La produzione dell’anime richiede un coordinamento tra studio, animatori e materiale originale, e i fan hanno dovuto attendere che l’arco fosse sufficientemente sviluppato per un adattamento fedele. Inoltre, il successo delle prime due stagioni ha innalzato le aspettative per la qualità dell’animazione e della trama.

Cosa aspettarsi dalla nuova stagione

La terza stagione porterà sullo schermo alcune delle battaglie più spettacolari del manga, con combattimenti coreografati e poteri fuori scala. Ci si aspetta di vedere Saitama affrontare nemici sempre più forti, ma anche momenti di introspezione per gli altri eroi. L’animazione potrebbe migliorare rispetto alle stagioni precedenti e introdurre nuovi personaggi che arricchiranno l’universo di One Punch Man.

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Jujutsu Kaisen – Perché resta il manga più venduto del 2025

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Jujutsu kaisen anime recensione

Jujutsu Kaisen continua a dominare le classifiche di vendita nel 2025, con oltre 3,37 milioni di copie vendute in tutto il mondo. Nonostante la concorrenza di titoli come One Piece e Chainsaw Man, il manga di Gege Akutami rimane il preferito dai lettori grazie al suo mix di azione, folklore e personaggi carismatici.

Le ragioni del successo

La storia di Yuji Itadori e della lotta contro le Maledizioni fonde elementi dell’horror con l’azione shōnen, creando un mondo affascinante. La struttura degli archi narrativi, la complessità di personaggi come Sukuna, Gojo e Megumi, e l’evoluzione costante del protagonista rendono la lettura avvincente. Inoltre, l’umorismo nero e i momenti emotivi bilanciano la violenza e rendono il manga accessibile a un pubblico ampio.

L’impatto dell’anime e del film

L’adattamento anime di MAPPA, con animazioni fluide e combattimenti spettacolari, ha contribuito in maniera significativa al successo del manga. Le due stagioni dell’anime hanno portato nuovi fan e hanno spinto molti a recuperare i volumi. Anche il film prequel “Jujutsu Kaisen 0” ha ampliato l’universo narrativo e aumentato l’interesse per la serie grazie alla storia di Yuta Okkotsu.

Cosa aspettarsi dai prossimi archi

Il manga è entrato da poco nella saga del “Culling Game”, che presenta nuove regole e avversari, portando la tensione a livelli altissimi. I lettori possono aspettarsi rivelazioni sulla storia delle Maledizioni, scontri decisivi e lo sviluppo del potere di Yuji. Il ritmo serrato e i colpi di scena continueranno a mantenere alta l’attenzione, confermando Jujutsu Kaisen come uno dei manga più avvincenti del momento.

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