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Fumetti e Cartoni

Jundo: un primo sguardo a “Il cacciatore di idee”

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Eccoci con un nuovo primo sguardo dedicato ad un nuovo titolo reso fruibile da casa Jundo. “Il cacciatore di idee” una graphic novel scritta e disegnata dal team composto da: Valerio Cartuccia, Stefano Ficca, Gabriele Scarafia e Claudia Giuliani.

Il cacciatore di idee: sceneggiatura

La storia inizia con una giornalista del “air2air” che ferma il signor Millighan, che deduciamo essere un famoso scrittore, per farsi rilasciare un’intervista. L’intervista si svolge in modo tranquillo fino a quando la ragazza non gli pone una particolare domanda: “Come nasce un’idea?

Improvvisamente ci troviamo in un mondo che si potrebbe supporre essere la mente dello scrittore, in cui un cacciatore di idee, di ritorno dalla cattura una preda, indaga sulla presunta sparizione di un suo amico cacciatore.

Disegni

I disegni di questa storia sono molto ricercati. Abbiamo una prima sequenza ambientata nella realtà ed una seconda che ha luogo in un mondo fantastico. Il passaggio è molto equilibrato senza bruschi cambiamenti, tuttavia rimane marcato da pochi particolari che aiutano a capirne il significato.

Il colore è la vera star. Curato nei minimi dettagli con tavolozze ricche e ben studiate ad evocare non solo luoghi ma anche stati d’animo, tensione, dinamicità e drammaticità delle sequenze.

Capitoli e aggiornamenti

Il titolo è recente, parliamo infatti di giugno 2021. La graphic novel è adesso online completamente, suddivisa in tre capitoli disponibili sul sito o app di Jundo.

Il cacciatore di idee: conclusioni

Dalle prime tavole è un titolo che prende per diversi motivi: in primis i disegni e la colorazione che personalmente mi hanno catturato in questo mondo fantastico; in secundis la storia. La trama, infatti, smuove diverse questioni all’interno della narrazione facendo crescere la curiosità e, soprattutto, la voglia di capirne di più.

La magnifica metafora, chiamiamola così, della caccia alle idee, è un’intuizione che mi ha colpito molto. Farei quindi un plauso agli sceneggiatori che hanno avuto un’idea -perdonate il gioco di parole- tutt’altro che banale. La voglia di scoprire e dipanare i vari bandoli della matassa creativa porta il lettore a leggere tutto d’un fiato il titolo. In sintesi è una lettura che a mio parere merita.

Se siete interessati ad altre anteprime Jundo, leggete i nostri “primi sguardi“.

Daily Nerd è un progetto gestito interamente da volontari, se ti piace quello che leggi sul nostro sito sostienici!



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Fumetti e Cartoni

The Barbarian King 5 – Negli Abissi è sbarcato in fumetteria

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barbarian king 5

Ecco un’anteprima del nuovo volume “The Barbarian King – Negli Abissi” che vede il nostro barbaro in un raro momento di riflessione e stanchezza. Le battaglie e le sue armi lo stanno prosciugando e più passa il tempo, più l’agognato riposo sembra un miraggio lontano.

Il richiamo del trono di Aquilonia e del figlio, suo e di Zenobia, che adesso vi siede è troppo forte. Conan cerca un confronto, ma per farlo intraprende un viaggio che lo porta in terre remote dove la dimensione più Lovercraftiana della serie prende corpo, trascinando il nostro in una sanguinosa quanto catartica lotta contro uno dei grandi antichi.

In più, se avete amato lo spin-off Valeria, troverete una connessione fortissima a quella storia con uno sviluppo inaspettato della trama.

C’era un principe che sognava il mare. Che osservava le stelle sulla superficie dell’oceano. Che parlava con gli dei, i quali lo maledissero per i suoi peccati di uomo e lo rinchiusero nel guscio di un paguro. Dandogli mani di chele e viscere tentacolari. Assicurandosi che il mare divenisse la coperta del suo profondo sonno.

Massimo Rosi e Alessio Landi

Il duo di sceneggiatori riesce ad infondere una potentissima vena malinconica nelle membra del barbaro, che quasi appare sconfitto dal peso della sua stessa colpa. Essendo il suo sangue cimmero, riuscirà a trovare anche questa volta l’energia necessaria a non darsi per vinto. La bravura di Massimo e Alessio sta proprio nel cambio di registro che permette di passare da una prima parte introspettiva, con un ritmo rilassato, ad una seconda parte completamente adrenalinica e carica di azione.

Angelo Razzano 

Dopo aver lavorato ai colori nello spin-off Salomè, Angelo torna ad occuparsi del barbaro. Il suo character design cinetico riempie la tavola di pura azione. La sua forza è insita nell’espressività che riesce a donare ai personaggi. Sopra tutti, la figura di Conan è massiccia, piena di cicatrici e tatuaggi, una vera e propria forza nella natura che si confronta con uomini e mostri. I disegni in scala di grigio assumono connotazioni epiche, in un tratto che assorbe molto dalla scuola americana e si fonde con quella orientale.

Alicia Soria

Un elemento di importanza vitale per questo volume è la colorazione di Alicia. Il suo color script infonde profondità al racconto con una palette grafica che rimanda ad una scuola di matrice americana. I suoi colori ben si mescolano alle matite di Angelo definendo un risultato che è ben più forte della somma dei singoli componenti.

The Barbarian King 5 – Negli Abissi

Con il quinto volume, questo arco narrativo del re barbaro fa il giro di boa. La saga, che sarà composta da nove volumi e tre spin-off, entra nel vivo dell’intreccio, preparando il terreno per ciò che abbiamo letto nel volume dedicato a Valeria e che avrà ripercussioni importanti sulla seconda parte della run principale.

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Fumetti e Cartoni

“Le vite de’ più eccellenti fumettori”: un viaggio alla scoperta della nona arte

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Lo spirito di Giorgio Vasari, pittore, architetto e storico dell’arte vissuto nel Cinquecento, si materializza all’improvviso nello studio del fumettista Giuliano Piccininno. L’illustre aretino vorrebbe aggiornare la sua monumentale opera “Le Vite de’ più eccellenti pittori, scultori e architettori”, aggiungendo un’appendice su un’arte a lui sconosciuta: il fumetto. Ecco che nasce «Le vite de più eccellenti fumettori», pubblicato da Edizioni NPE, in libreria dal 23 settembre.

L’autore Giuliano Piccininno, forte della sua pluriennale militanza nel campo, conduce il lettore in un viaggio attraverso il multi-variegato, e a volte ancora sconosciuto, mondo del fumetto. In questa esplorazione è accostato da due figure: Giorgio Vasari, celebre pittore, architetto e storiografo dell’arte ante litteram, e Calendula, personificazione della musa del fumetto ed elemento bilanciatore che completa un formidabile trio narrativo e fa da contraltare, mantenendo i due Maestri nell’equanime binario del racconto.

È la prima volta che l’illustre aretino compare all’interno di un graphic novel, un Vasari ottimamente tratteggiato, compito, aulico a tratti e allegramente fuori contesto, che si materializza all’improvviso nello studio dell’autore del fumetto, chiedendogli lumi su quest’arte a lui sconosciuta. Calendula invece, il cui nome trae spunto dalla pianta officinale che un tempo si riteneva avesse poteri magici, è una graziosa figura svagata e sagace al tempo stesso.

È dunque dall’incontro fra questi tre personaggi, diversi ma ben assortiti tra loro, che fioriscono pagine leggere, divertenti e appassionanti. Un percorso nel fumetto, arricchito da continui e piacevoli rimandi alla storia dell’arte.

Una vignetta dopo l’altra, si susseguono l’illustrazione dei vari generi e delle varie tecniche fumettistiche, oltre a continui rimandi e analogie. Così Il sogno di Costantino, il capolavoro di Piero della Francesca, diviene un utile strumento per mostrare le differenze tra fumetto e pittura, mentre i supereroi dai fantastici poteri non sono altro che superhomini, i cui raggi fotonici ricordano molto fulmini e saette di olimpica memoria. Se Vasari ha precisa coscienza di fare opera di storiografo e non di banale compilatore, mettendo l’individuo al centro del racconto, Piccininno compie un’operazione per molti versi affine, tratteggiando in maniera umanissima le figure dei “fumettori” che racconta con la sua abile mano di esperto disegnatore.

Un’opera che si presta anche a una lettura alternativa, tra omaggi, fatti, personaggi e vicende da scovare come in una piccola caccia al tesoro. Una giocosa investigazione durante la quale ci si ritrova a scoprire qualcosa di divertente, inaspettato o sorprendente che può portare a rivedere e rileggere qualche pagina in un’ottica diversa. Tutto ciò è possibile grazie alla potenza del fumetto.

Pronti per scoprire «Le vite de più eccellenti fumettori»?

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Samuel Stern 34: “I giostrai dell’apocalisse”

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Samuel Stern 34 è il nuovo albo dell’omonima serie, edita da Bugs Comics, intitolata “I giostrai dell’apocalisse“. Un volume interessante che vi accompagnerà in questo mese.

Samuel Stern 34: la trama

La storia inizia con una premessa. Un gruppo di giostrai incontra Rayden, detto il divisore che affida loro un compito. Ossia un’apocalisse personale per Samuel Stern. I giostrai dichiarano di aver bisogno di un pubblico per poter innescare un’apocalisse; e così Rayden sceglie Padre Duncan, Angus Derryleng e Penelope Campbell.

La nostra storia si sposta su Samuel ed Angus che ricevono un biglietto “Samuel Stern Magical Mystery Show” in “Iain Street Red Door”, una via inesistente. Vengono poi raggiunti da Penny e Padre Duncan, anche loro in possesso del medesimo biglietto.

Iniziano ad investigare sui biglietti finché Padre Duncan ricorda che Iain è il cognome di alcuni giostrai, gli stessi da cui Angus ha comprato il negozio…

Narrazione e disegni

La storia è stata scritta da Massimiliano Filadoro e Marco Savegnago non delude anzi riesce a catturare l’attenzione del lettore fin dalle prime tavole, molto rapide e dinamiche.

I disegni di Enrico Fregolent non sono da meno, anzi sorprendono con soluzioni davvero suggestive e vignette al vivo che lasciano a bocca aperta.

Conclusione

Samuel Stern 34 è un albo che ho letteralmente divorato, risoluta molto scorrevole e veloce. La trama riesce a catturare l’attenzione fin da subito e gli sviluppi appassionano il lettore che “corre” per arrivare al finale.

La conclusione non mi è dispiaciuta affatto, anzi lo trovata alquanto interessante sotto diversi punti di vista, ma lascio a voi il giudizio!

Se vi siete persi la precedente recensione leggetela qui.

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