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Fumetti e Cartoni

Mariano Rose, la sceneggiatura ai tempi del covid-19

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Abbiamo avuto il piacere di parlare con Mariano Rose, autore esordiente con già diverse pubblicazioni alle spalle, che ci parlerà di alcune esperienze riguardo l’editoria fumettistica da libreria.

Innanzitutto, presentati a chi ancora non ti conosce.

Mi piace definirmi uno sceneggiatore nel senso più ampio. Non ho molte pubblicazioni alle spalle, ma per chi volesse leggermi un po’: ho esordito con un episodio di Dylan Dog insieme ad altri colleghi; poi una storia dal titolo “L’ultimo Tokusazu” nel volume Yamazaki 18 Years edito da Manfont e, sempre per Manfont, Ci scusiamo per il disagio.

Qual è stato il tuo approccio con la sceneggiatura?

Sicuramente la mia passione è iniziata diverso tempo fa. Mi sono laureato presso il DAMS di Bologna, poi mi sono trasferito a Torino dove ho seguito il corso di sceneggiatura alla Scuola Internazionale di Comics.

L’anno successivo ho conseguito anche il master, mentre già iniziavo a pubblicare qualcosina e a lavorare ai miei vari progetti.

So che non ti occupi solo di fumetti, ti va di parlarne?

Sì, non scrivo e sceneggio solo in ambito fumettistico ma cerco sempre di spaziare.

Scrivo anche in prosa e, da relativamente poco, sto lavorando in ambito televisivo; sceneggiando, con altri colleghi, un progetto che andrà in onda sulla RAI.

Sappiamo però che non è l’unico progetto che bolle in pentola, dato che li stavamo aspettando.

Hai ragione. Avevo altri tre progetti completi che dovevano uscire con Tunuè, NPE e DOUbLe SHOt.

Quando usciranno?

Questa è una bella domanda. L’uscita di tutti questi tre fumetti è stata posticipata a causa della situazione cui abbiamo assistito in questo 2020.

Come mai?

Vedi la maggior parte delle case editrici, oltre a curare la storia e i disegni, spende molte risorse per quanto riguarda la promozione. Oltre che a livello social, la promozione e la pubblicità, è fatta in maniera, diciamo, fisica: tramite fiere, raduni, incontri, eventi in librerie, centri commerciali ecc.ecc.

Quindi a causa delle misure anti-covid, è stato impossibile progettare un sistema di promozione e sponsorizzazione adeguato. La chiusura di fiere ha messo a dura prova la maggior parte degli editori e nel mio caso si è preferito quindi posticipare.

Hanoi Swing doveva uscire con la Double Shot, sapresti darci qualche informazione in più?

Le informazioni che ti posso dare sono le stesse che so io. Hanoi Swing (DOUbLe SHOt) è pronto da tempo, come anche Le origini della paura (NPE). Dopo il primo lock-down erano stati rinviati, ma adesso hanno subito un altro rinvio, facendoli slittare fino al 2021.

Si tratta di molto tempo…

Sì. La realizzazione di un fumetto richiede a prescindere molto tempo. Questi fumetti li seguivo da ormai due anni e vederli rinviati mi dispiace tuttavia voglio essere positivo poiché spero che quando finirà tutto potranno avere la giusta attenzione.

Che impatto ha avuto e avrà quest’anno e questi rinvii nella tua vita professionale?

Sicuramente questi rinvii hanno influito sul mio lavoro e sul mio piano produttivo.

Oltre che causare un danno a livello economico, c’è stato un impatto lavorativo poiché speravo di pubblicare questi volumi per avere del materiale che fungesse da trampolino per progetti più ambiziosi. In questo mondo ogni pubblicazione può servire da “bigliettino da visita” per entrare in altre case editrici e lavorare a progetti con maggiore entità.

Dopo tutti questi disordini mi sono trovato costretto a fermarmi. E come me anche il disegnatore con cui ho collaborato si è trovato a non poter aggiungere nel suo portfolio le tavole dei fumetti che, ovviamente, per contratto non possono essere divulgate.

Potresti fare previsioni riguardo la ripresa “normale” dei tuoi lavori?

Fare previsioni è difficile, il fatto è che il mondo dell’editoria fumettistica e soprattutto il fumetto da libreria, ha subito un tracollo.

La condizione quotidiana influisce in maniera esponenziale sul mercato del fumetto italiano. Però spero che entro Natale dell’anno prossimo riprendano le fiere e quindi si apra un varco per poter riprendere a respirare.


Lo speriamo anche noi. Grazie per il tuo tempo e ci manterremo in contatto per novità riguardo le tue pubblicazioni.

Se ti è piaciuta questo approfondimento insieme a Mariano Rose, puoi recuperare tutte le altre nostre interviste a questo LINK!

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Film e Serie TV

Il materiale emotivo, in arrivo il film tratto dal graphic novel di Ettore Scola e Ivo Milazzo

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il materiale emotivo

«Ettore Scola fu conquistato dalla sensibilità e dalla maestria di Ivo Milazzo, tanto da affidare ai suoi acquerelli una sceneggiatura: quella di “Un drago a forma di nuvola”». A dirlo è Gigliola Fantoni, moglie del grande regista, testimone di un magnifico sodalizio artistico tra cinema e fumetto, che poi darà forma proprio al film “Il materiale emotivo”.

Scola aveva 76 anni ed era al lavoro su una nuova storia che sarebbe stata prodotta da Medusa Film. Di lì a poco, colui che era a capo di quest’ultima divenne guida di un noto partito. Per evitare ipotetici conflitti tra pubblico e privato, il regista decise di rinunciare al film. Il progetto rimase dunque nel cassetto, fin quando non conobbe Ivo Milazzo. Da questo incontro nacque un incantevole racconto per immagini, pubblicato da Edizioni NPE in un’elegante edizione cartonata.

Questo piccolo capolavoro ambientato a Parigi è diventato ora un film dal titolo “Il materiale emotivo”, diretto da Sergio Castellitto e scritto da Margaret Mazzantini a partire dalla sceneggiatura di Ettore Scola, Furio Scarpelli e Silvia Scola.

Sergio Castellitto e Ivo Milazzo sul set de “Il materiale emotivo” – Foto di Edizioni NPE

Debutterà nei cinema italiani il prossimo 7 ottobre, e vedrà come protagonista lo stesso regista assieme a Bérénice Bejo e Matilda De Angelis. Nel cast anche Clementino, Sandra Milo e Alex Lutz.

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Film e Serie TV

Trailer per Hawkeye, la nuova serie Marvel dedicata ad Occhio di Falco

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Trailer per Hawkeye, la nuova serie Marvel dedicata ad Occhio di Falco

Il 2021 è indubbiamente l’anno delle serie tv per la Marvel: WandaVision, The Falcon and the Winter Soldier e Loki sono gli appuntamenti che si sono susseguiti nel corso di questi mesi, quasi senza interruzioni. Le serie citate hanno trovato spazio sul piccolo schermo dei fan della Casa delle Idee che, è proprio il caso di dirlo, ha ancora qualche freccia al suo arco: Hawkeye è infatti la nuova serie Marvel dedicata ad Occhio di Falco, e arriverà su Disney+ dal 24 novembre prossimo.

Ecco a voi il trailer di Marvel Studios’ Hawkeye, caricato sul canale YouTube di Marvel Italy:

Quest’anno per le feste, c’è solo un regalo che farà sempre centro. Guarda il nuovo trailer di Hawkeye, la Serie Originale Marvel Studios, e inizia lo streaming il 24 novembre su Disney+.

Un trailer che ha un sapore decisamente natalizio quello di Hawkeye, le avventure dell’arciere degli Avengers si svolgeranno interamente in periodo di festività – e visto che la serie sarà rilasciata a fine novembre questo creerà un bel parallelo con la realtà – e lo vedranno alle prese con il suo passato da vigilante dalla freccia facile. Assieme ai nemici di turno, dei quali ancora non si sa nulla, Clint Barton si troverà alle prese con una “collega” arciere, Kate Bishop, che nei fumetti assume anche l’identità di Occhio di Falco II.

Purtroppo i dettagli della trama sono ancora largamente sconosciuti, in particolare non si conosce l’identità dell’antagonista (o degli antagonisti) che impegneranno il Vendicatore, ma siamo sicuri che nuove informazioni non tarderanno ad arrivare.

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Fumetti e Cartoni

Martín e le sue storie “profetiche” in NeuroWorld di Edizioni NPE

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NeuroWorld

In libreria dal 16 settembre 2021 arriva NeuroWorld di Edizioni NPE, una raccolta di storie scritte tra il 1995 e il 2005. Cyberfreak, Neurohabitat e Bug sembrano anticipare i cortocircuiti tra evoluzione e tecnologia ma anche, in maniera tremendamente profetica, il distanziamento sociale e l’isolamento conosciuti in tempi recenti.

Una nuova e restaurata veste grafica di tre scomodi quanto realistici racconti a fumetti del controverso Miguel Ángel Martín, già noto per le vicende giudiziarie che hanno visto l’ingiusto sequestro di una sua opera che ha segnato la storia della censura in Italia. Tre storie del maestro di León per la prima volta raccolte in un unico volume: «NeuroWorld», pubblicato da Edizioni NPE.

Cyberfreak

Il ritratto della povertà umana e morale di giovani impegnati in una vuota routine, con al centro di questo universo in frantumi l’ossessione per il sesso.

Neurohabitat

La visione di Martín dell’hikikomori, fenomeno molto diffuso in Giappone. Una vera e propria patologia, spesso accompagnata da una forma acuta di depressione e comportamenti ossessivo-compulsivi, che porta a limitare al massimo i contatti umani e sociali.

Bug

Un insetto lotta per la sopravvivenza e in questa missione dimostra tutta la sua spietatezza. Vampirizza gli animali più indifesi ed è vampirizzato da quelli più grandi. Vive sul nostro corpo, finisce nel nostro cibo, scava nella nostra pelle.

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