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Morrigan gruppo visual kei Giappone Morrigan gruppo visual kei Giappone

Daily Kōkishin

Visual kei: estetica e J-rock

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Il visual kei è uno stile musicale a dir poco sorprendente. Due sono gli ingredienti principali del visual kei: estetica e J-rock. È una sottocultura, un misto di hard-rock, punk, new wave, con un’iconografia influenzata dal teatro kabuki e dai manga, dal glam rock e dal punk inglese. Tra i primi, e più famosi, gruppi ci sono gli X Japan.

Cos’è il visual kei

Potreste aver visto su YouTube musicisti giapponesi con i pantaloni attillati, ciglia finte, trucco pesante, etc. Sono artisti nello stile visual kei, riconoscibili per lo stile e le acconciature fuori dal comune. A volte usano lenti a contatto colorate, parrucche, piume per rendere ancora più eccentrico il loro stile, ci sono addirittura band che vestono nello stile pre-rivoluzione francese di Maria Antonietta. Questo movimento, nato in Giappone ma con radici in Europa, è uno degli stili musicali asiatici con più fan nel mondo, che conosce un successo senza cali da oltre 20 anni.

X Japan

Il gruppo si è formato nel 1982 ed hanno reso famoso nel mondo il genere visual kei. Erano famosi, oltre che per la musica, per le acconciature estravaganti, il look pittoresco e il trucco estremo. Il loro aspetto era molto femminile ma allo stesso tempo “guerriero”. Il loro look stravagante, così come i loro concerti “aggressivi” hanno fatto preoccupare molto i genitori, i giapponesi di mezza età erano scioccati e scandalizzati. D’altro canto, però, i più giovani si sono innamorati di questa nuova tendenza e del gruppo. Si sono sciolti ufficialmente nel ’97 e dopo un anno il loro chitarrista è morto a 33 anni, in circostanze ancora misteriose. Ancora non si sa se fosse stato un suicidio o un’incidente. Al suo funerale hanno partecipato più di 50.000 persone e molti fan si sono suicidati. Il leader Yoshiki continua a produrre ottima musica, anche se ha un po’ abbandonato i look estremi del visual kei. Nel 2021 è uscito un bellissimo docu-concerto per Disney+ intitolato My Music Story di Yoshiki.

Tra le prime band visual kei menzioniamo anche i Buck-Tick e i D’erlanger. La loro musica è principalmente di stile hard-rock o heavy metal ma può anche essere associata al punk.

La band giapponese di visual kei X Japan
Alcuni dei dischi pubblicati dagli X Japan

Adams, Morrigan, il visual kei in Italia

Un’altro gruppo, un duo, ispirato dal visual kei, erano gli Adams. Noti anche in Italia per i loro concerti al Comicon di Napoli, dove hanno attirato fan da tutta Europa. Purtroppo anche questo gruppo si è sciolto in maniera tragica, a causa della morte di uno dei due musicisti. Un look effeminato e uno giocare con i ruoli maschili e femminili erano alla base delle loro performance sul palco. Altri nomi visual kei esibitisi al Comicon sono Haru, cantante degli Universe e voce di una delle sigle dell’anime Bleach. Nel 2018 è la volta di HITT, cantautore solista rock, molto amato dal pubblico femminile

I Morrigan hanno invece scelto il palco di Lucca Comics and Games per il loro debutto italiano, nel 2017. La band, sciolta nel 2018, si è esibita prima di Cristina d’Avena con un suono metal violento e veloce e un aspetto quasi da fantasmi: di nero vestiti ma biondissimi e pallidi, ricordavano Edward mani di forbice. Adams e HITT, Morrigan e Haru sono stati invitati in Italia grazie all’organizzazione dell’Associazione Ochacaffè, da sempre attivissima nella promozione della musica giapponese in Italia.

I primi musicisti visual kei ad un festival del fumetto sono però stati i Versailles, al Cavacon di Cava dei Tirreni.

Al di fuori dei palchi dei festival del fumetto, altre visite nel Bel Paese di artisti visual kei sono state i concerti a Milano di An Cafè e Dir En Grey a Rimini.

Il duo di musica rock giapponese Adams
Il duo giapponese Adams

Origini del Visual kei: estetica e J-rock

Generalmente, il visual kei è caratterizzato più dal look unico che dal tipo di musica. Alcuni degli elementi del visual kei possono essere notati anche nel rock occidentale, come i pantaloni in pelle, i capelli lunghi etc.. Tra le influenze europee possiamo citare il Glam Rock di David Bowie e dei Roxy Music. In genere si tratta di musicisti maschi, ma spesso sfoggiano un look molto effeminato, o quantomeno androgino. Ma quanto tempo ci mettono per prepararsi prima del concerto? Senza trucco, vestiti e le acconciature probabilmente sarebbero irriconoscibili.

Un genere che include vari generi musicali, dal metal al pop, e copre anche una vasta gamma di stili. Spesso esiste un concept dietro una band visual kei: potrebbero rappresentare extraterrestri straniati o teppisti venuti dal futuro, vampiri bisessuali, personaggi manga o un diavoli femminili, ecc.

La scena visual kei è diventata famosa anche in Europa verso la metà degli anni ‘90. Ai tempi i gruppi più famosi erano il travestito Shazna, i Malice Mizer, La’cryma Christi e Fanatic Crisis. Queste quattro band erano considerate i 4 re del cielo. Avevano tantissimi fan che gli portavano i regali ai concerti, e facevano i cosplay dei loro artisti preferiti.

Alcuni gruppi come i Luna Sea e Blade, dopo aver iniziato come visual kei hanno cambiato il proprio look in qualcosa di più normale. Altre band di grande successo in Europa sono ad esempio Alice Nine e Gazette.

Haru della band Universe voce della canzone dell'anime Bleach
Haru, cantante della band Universe.

Sottostili del visual kei

Si sono sviluppati anche molti sottogeneri, come l’angura kei, che definisce i gruppi che usano temi del Giappone tradizionale.

Kote Kei è il più vecchio è affermato stile di visual kei. Caratterizzato da capelli e costumi incredibili, e dal fatto che ogni persona del gruppo ha il colore dei capelli diversi come i Power Rangers.

Oshare kei è la versione più fresca e gioiosa del visual kei. I gruppi suonano pop-punk, un pop allegro e il loro stile è più allegro e colorato. Negli anni 2000 sono diventati molto famosi i Golden Bomber, con canzoni allegre accompagnate da divertenti coreografie. Invece, il filone gothic e lolita è influenzato da un look molto gotico, volti pallidi e vestiti scuri.

Il Nagoya Kei (Malice Mizer), è caratterizzato da uno stile visual shock e musica rock dura.

Esistono altri sottogeneri, e continuano a nascerne, contribuendo a portare nuove energie al genere.

Alice Nine, una band visual kei
Lavori della band visual kei Alice Nine, che anche in Italia conta molti fan

Il visual kei oggi

In Giappone esistono programmi tv e riviste, locali e festival dedicati al visual kei. Grazie alla popolarità degli anime, oltre che alla loro bravura, gruppi come Gazzette, Versailles, etc.. hanno guadagnato molti fan in Europa. Nascono anche progetti musicali che si ispirano dichiaratamente al visual kei giapponese, come i tedeschi VII ARC e gli italiani DNR (Dreams Not Reality).

Negli anni 2000 aumentano i crossover è c’è l’influenza di molti generi, gli stili si mescolano e c’è una costante innovazione / contaminazione. Tra le band nuove e più di successo i Wagakki Band, un mix di tradizione ed innovazione sia nell’aspetto che negli strumenti, che includono il flauto e i tamburi antichi.

L’onnipresenza di strumenti come YouTube e Spotify e il passaparola nei social network e nei blog fanno arrivare una nuova primavera per un genere che sembrava in calo, coperto dal successo di idol giapponesi e K-pop.

Band visual kei consigliate

Ode agli X Japan: rock band giapponese
Alice Nine visual-kei band giapponese

Silvio Franceschinelli si occupa di lingue, oriente, eventi, viaggi. Tra le cose che ha fondato: la scuola di lingue Il Mulino, l'Associazione Ochacaffè, il collettivo artistico K-ble Jungle. Tra le cose con cui collabora: Comicon di Napoli, Festival del Fumetto a Milano, Lucca Comics and Games, Etna Comics di Catania, e altri festival a tema nerd. Tra le cose che gli piacciono: leggere, bere, far festa, mettersi in gioco.

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Macross Delta il film: Absolute LIVE!!!!!!

Macross Delta il film: Absolute LIVE!!!!!!

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Absolute Live, le musiche di Macross Delta

La colonna sonora originale di Macross Delta il film: Absolute LIVE!!!!!!, previsto nei cinema in Giappone in autunno, sarà pubblicata il 20 ottobre 2021.

I tre compositori che hanno lavorato alle musiche delle serie originali Saeko Suzuki (Sgt. Frog e Lagrange: The Flower of Rin-ne), TOMISIRO (The Dragon Dentist e Hozuki’s Coolheadedness), e Mina Kubota (GeGeGe no Nyobo e A Letter to Momo) sono tornati per creare queste 13 nuove canzoni. Il disco include canzoni con le voci di Minori Suzuki  /Freyja Wion, come Ringo no Uta e Zettai LIVE!!!!!! delle Walküre.

Inoltre, una settimana prima dell’uscita della colonna sonora, il 13 ottobre, il terzo album delle Walküre, intitolato Walküre Reborn!, uscirà in tutti i negozi fisici e digitali.

Profilo delle Walküre

L’anime di Macross festeggia i 40 anni di vita, passati di successo in successo, in compagnia di altri robottoni di grande successo, che nonostante “l’età” avanzata non invecchiano, come Gundam ed Evangelion. Il successo della serie è frutto sicuramente anche delle musiche, con canzoni spesso interpretate dai doppiatori dell’anime. Il gruppo delle Walküre appare in Macross Delta, la serie più recente che ha subito conquistato i cuori dei fan. Walküre è un gruppo femminile di 5 membri. Ogni cantante, tranne JUNNA, è anche doppiatrice di uno dei personaggi dell’anime.

Membri delle Walküre

Freyja Wion: Suzuki Minori
Mikumo Guynemer: doppiatrice: Koshimizu Ami, canto: JUNNA
Kaname Buccaneer: Yasuno Kiyono
Makina Nakajima: Nishida Nozomi
Reina Prowler: Toyama Nao

JUNNA e Minori Suzuki sono le voci principali della band, e possono vantare anche carriere da soliste di successo nell’ambito delle colonne sonore per gli anime giapponesi.

Informazioni sulla pubblicazione

Macross Delta The Movie: Absolute LIVE!!!!!! Original Soundtrack

Data di uscita: 20 ottobre 2021, musiche di Saeko Suzuki, TOMISIRO, Mina Kubota e voci di Walküre, Minori Suzuki/Freyja Wion, e altri. Prezzo: ¥3,300 (tasse incluse); Prodotto No.: VTCL-60550, contiene 20 pezzi.

Macross Delta The Movie: Absolute LIVE!!!!!! Vocal Album

Walküre 3rd album ​​Walküre Reborn!

Data di pubblicazione: 13 ottobre 2021

First-run Limited Edition (CD+BD), ¥6,930 (tasse incluse) / VTZL-186. Il Blu-ray disc include video dal Walküre LIVE TOUR 2020-2021 ~Walküre wa Akiramenai!!!!!~

Regular Edition (CD) ¥3,300 (tasse incluse) / VTCL-60549

Canzoni contenute nel CD

  1. Kuchibiru no Toushou (Macross Delta the Movie: Absolute LIVE!!!!!! insert song). Testi/musiche/arrangiamento: Hinako Tsubakiyama
  2. Mirai wa Onna no Tame ni Aru -movie edition- (Macross Delta the Movie: Absolute LIVE!!!!!! insert song). Testi: Yuho Iwasato, musiche: Dai Saito, arrangiamento: Yusuke Shirato
  3. Mugendai DRIVE Testi/musiche/arrangiamento: Kohei Dojima
  4. Kikiwakenai! Testi: Occhoko Bunny, musiche: Takeshi Toriumi, arrangiamento: Kentaro Fujii
  5. Madamania Testi, musiche/arrangiamento: Minoru Komorita
  6. Kizuna → Spiral Testi: Kenzo Saeki, musiche/arrangiamento: Yoshimasa Terui
  7. Aishiteru Testi: Maaya Sakamoto, musiche/arrangiamento: Katsutoshi Kitagawa, strings arrangiamento: Tansa
  8. Tsurami Genzai Shinkoukei (Macross Delta the Movie: Absolute LIVE!!!!!! insert song). Testi: Kohei Dojima, musiche: Hikaru Sakurazawa, arrangiamento: Yusuke Shirato
  9. Walküre wa Akiramenai (Macross Delta the Movie: Absolute LIVE!!!!!! insert song). Testi: Miho Karasawa, musiche/arrangiamento: Yusuke Kato
  10. ALIVE ~Inori no Uta~ (Macross Delta the Movie: Absolute LIVE!!!!!! insert song). Testi: Miho Karasawa, musiche/arrangiamento: Yusuke Kato
  11. Sora no Kakera (Macross Delta the Movie: Absolute LIVE!!!!!! insert song). Testi: Naho, musiche/arrangiamento: h-wonder, strings arrangiamento: Yusuke Kato
  12. Rune ni Hanasaku Koi mo aru -movie edition- (Macross Delta the Movie: Absolute LIVE!!!!!! ED theme song). Testi: Naoki Nishi, musiche/arrangiamento: Minoru Komorita
Absolute Live, le musiche di Macross Delta
Absolute Live, le musiche di Macross Delta

Contenuti del disco Blu-ray: Walküre LIVE TOUR 2020-2021 ~ Walküre wa Akiramenai ~ at Zepp Haneda (Tokyo)

  • Dancing in the Moonlight
  • Yokoso! Walküre World e
  • Zettai Reido θ Novatic
  • Hametsu no Junjou
  • MC1
  • Change!!!!!
  • Absolute 5
  • MC2
  • Solo Medley 2021 (Namidame Bakuhatsuon→LOVE! THUNDER GLOW→Silent Hacker→Onya no Ko☆girll→Kaze wa Yokoku Naku Fuku→AXIA~Daisuki de Daikirai~)
  • GIRAFFE BLUES
  • Koi! Halation THE WAR
  • MC3
  • Ikenai Borderline
  • Bokura No Senjou
  • Walküre Attack!
  • Ichido Dake no Koi Nara
  • Rune ga Pikatto Hikattara
  • MC4
  • Mirai wa Onna no Tame ni Aru
  • Walküre wa Akiramenai (encore)
  • Walküre wa Uragiranai
  • MC5
  • Rune ni Hanasaku Koi mo aru

Registrato il 22 gennaio 2021 allo Zepp Haneda (Tokyo).

Sito ufficiale Macross, pagina dedicata alle Walküre e colonne sonore di Macross
Jpop con suoni 8bit: esce Sugar Rush delle FEMM.

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Anime e Manga

Attack on Titan: arriva il robot aspirapolvere con la voce di Levi

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attack-on-titan-robot-aspirapolvere -levi

Se non vi piace fare le pulizie, dal Giappone arriva la soluzione: tra poco sarà disponibile un ‘divertente’ robot aspirapolvere a tema L’Attacco dei Giganti, ma la cosa davvero entusiasmante è che avrà la voce di Levi. Il vacuum cleaner avrà ben 104 linee di dialogo pronunciate da niente di meno che Hiroshi Kamiya.

Ovviamente ad accompagnare l’annuncio ci ha pensato un simpatico articolo che ci riproietta nel mondo di Attack on Titan, la sfida però questa volta non sarà contro qualche gigante, m acontro lo sporco e la polvere e per chi conosce bene la serie, sa che per Levi non c’è differenza! Lui farà piazza pulita dei nemici!

Levi che fa le pulizie

Il robot con la voce di Levi sarà disponibile a partire dal 9 giugno 2021, per il momento solo in Giappone: nel dettaglio si tratta di un aspirapolvere Roborock S6 Purevenduto a circa 70.000 yen tasse incluse (€520 circa) con funzioni base e alcune simpatiche frasi e citazioni tratte dall’anime.

L’Attacco dei Giganti non ha certo bisogno di essere presentato e da poco è stato pubblicato l’ultimo (controverso) capitolo del manga in Giappone. Il suo successo, anche grazie all’anime, è letteralmente esploso e negli ultimi mesi sono state diverse le collaborazioni per la promozione di prodotti commerciali.

Insomma, questo aspirapolvere è davvero figlio del successo dell’opera di Isayama, e chissà che visto l’apprezzamento anche in Occidente, prima o poi, non arrivi anche nel nostro Paese o possa essere facilmente esportato.

Con Levi che ci “motiva”, fare le pulizie diventerà un’impresa epica!

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Daily Kōkishin

Più della metà dei giovani in Giappone sono otaku…cos’è cambiato negli ultimi anni?

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giovani otaku

La rivista giapponese Weekly Gendai ha pubblicato un articolo, intitolato “Più della metà dei giovani in Giappone sono otaku…cos’è cambiato nell’ultimo quarto di secolo?”, in cui viene descritta l’evoluzione dei fan di manga e anime.

Insomma, sempre più persone si considerano degli “otaku”, ma questa parola adesso va a comprendere diverse categorie. Ecco di seguito la traduzione integrale dell’articolo uscito sul sito giapponese.

Nel 1990, un sondaggio condotto da Shinji Miyadai nell’area metropolitana di Tokyo ha rivelato che il 13,4% dei giovani intervistati ha risposto “Sì” alla domanda “Sei un otaku?”. Indagini simili sono state realizzate nel 2005, 2009 e 2015, e la percentuale di giovani che ha risposto affermativamente è aumentata notevolmente, superando il 50% in quella più recente.

Se un giovane su due è un otaku, la categoria non ha più motivo di esistere. Per questo motivo, attualmente è molto difficile definire cosa significhi veramente essere un otaku in Giappone. Inoltre, per quanto riguarda il “grado” di consumo di manga, anime e videogiochi, c’è stato un notevole aumento nell’area metropolitana di Tokyo, tuttavia non sembra esserci differenza tra aree urbanizzate e rurali a questo riguardo.

D’altronde si potrebbe dire che la percentuale che un tempo veniva chiamata “otaku” per aver avuto un hobby che impegnava gran parte del loro tempo è andata diminuendo. In passato, dovevi andare in posti come Akihabara per ottenere merce e informazioni sul settore, ma l’introduzione di contenuti digitali ha reso le cose troppo facili per i membri della cultura otaku.

Prima non si poteva avere accesso a tutte le serie anime trasmesse dalle stazioni televisive, come quelle volte in cui TV Tokyo non aveva stazioni televisive affiliate in nessuna prefettura e, quindi, le serie che trasmetteva non arrivavano lì. Tuttavia, con l’arrivo dei servizi di streaming, che hanno tutti i contenuti al momento, quel problema ha cessato di esistere.

Nella mia relazione ho definito due tipi di otaku che esistono oggi: primo, gli otaku tradizionali di tipo “consumer”, che consumano i contenuti dell’industria in modo solitario, senza che questo li influenzi in alcun modo; tuttavia, oggi sta emergendo anche una tipologia di “social otaku”, che condivide i propri gusti con gli amici o anche con i partner romantici, che è sicuramente la ragione per la quale di aver superato il 50% nei sondaggi più recenti .

E voi che tipo di (giovani) otaku siete?

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