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Fumetti e Cartoni

Arriva il “De Card Gheim”, il gioco da tavolo di Cartoni Morti

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È finalmente arrivato il gioco di cui nessuno ha bisogno, ma che tutti vorrebbero. Stiamo parlando di De Card Gheim, il gioco da tavolo creato da Andrea Lorenzon, meglio conosciuto per i video su youtube come Cartoni Morti, in collaborazione con Daniele Cerizza, autore del gioco Cheeky Monkeys Invasion.

È un gioco di genere narrativo che prevede dai due ai cinque giocatori che si dividono in due fazioni: i sostenitori del Sindaco di Lignano e quelli di Stegosandro. L’obiettivo è quello di creare una sequenza di carte che formino una storia sensata, inoltre ogni giocatore avrà un obiettivo segreto da perseguire.

Il gioco è pubblicato da Tambù, editore che punta molto sugli autori emergenti, e, come si legge sul loro sito, è “una startup innovativa europea che permette a chiunque abbia un’idea di realizzarla concretamente, supportando l’Autore dalla fase di idea alla pubblicazione gratuita del gioco sul nostro portale“.

La descrizione

In Cartoni Morti – De Card Gheim ti troverai nel bel mezzo di un accesissima discussione senza esclusione di colpi tra due Fazioni: i sostenitori del Sindaco di Lignano contro quelli del mitico Stegosandro!

I giocatori dovranno far vincere la fazione a cui sono inizialmente assegnati, completando il set di vignette in modo da raggiungere il proprio obiettivo.

Il primo che completerà il proprio obiettivo vince la partita… e quelli che perderanno subiranno le pesantissime punizioni previste dalle carte redenzione!

Redazione



Daily Nerd è un Magazine di cultura Nerd e Geek. Non si tratta semplicemente di riportare notizie, ma di approfondire e riflettere sulla cultura che ci circonda.

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Fumetti e Cartoni

Recensione: Oblio, che senso ha la vita?

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Oblio, basta davvero questa parola a rappresentare l’essenza stessa del fumetto scritto e disegnato dal collettivo Mojo Autoproduzioni, nato tra i banchi della Scuola Internazionale di Comics di Firenze. Il pregevole volume di 142 pagine è edito invece da Double Shot, associazione culturale che ha come obiettivo quello di promuovere il fumetto italiano, dando sprone agli autori nostrani.

Trama

Il fumetto segue la storia di Enea, un ragazzo che studia all’università e sta tornando a casa per le vacanze di Natale. È in treno con la fidanzata Sara quando il mezzo deraglia. Enea si risveglia in ospedale ferito, ma vivo. La sua ragazza non è stata così fortunata.

Il ragazzo dovrebbe essere distrutto, schiacciato dalla consapevolezza che non rivedrà Sara mai più, ma è ormai incapace di provare emozioni. Per riprendersi non dovrà curare solo le ferite del corpo, ma anche quelle dello spirito.

Inizia così per Enea un viaggio alla riscoperta dei sentimenti, una persona alla volta, una giornata alla volta; non sarà facile riappropriarsi della sua vita, ma dovrà farlo se vuole andare avanti. La vita, che si dà sempre per scontata diviene invece un obiettivo, un dono che va conquistato ogni giorno.

Cosa abita la nostra mente

Il dolore di Enea, che lui stesso fa fatica a comprendere ma che non smette di esistere, prende nella mente del ragazzo le mostruose fattezze di una sagoma scura, e questa appare ogni volta che Enea percepisce la morte e il dolore degli altri.

Elaborare il lutto lo poterà a rapportarsi con una realtà nuova, che forse prima faceva fatica a vedere, ma che adesso lo assale con tutta la sua forza, facendogli vedere anche le persone che prima erano invisibili: l’affermazione della sua individualità passa soprattutto attraverso il confronto con le vite degli altri.

Un passo alla volta la vita riprende il suo corso, i sentimenti che credeva persi tornano a colorare la sua vita: rabbia, amore, gioia e tristezza si accavalleranno nella sua mente facendolo finalmente venire a patti con la verità: Sara è morta, ma la vita continua. E a volte nasconde risvolti inaspettati, che la sceranno anche lo spettatore senza parole.

Lo stile grafico

Oblio è diviso in più capitoli, ognuno dei quali è disegnato da un autore diverso con il suo personale stile. Si potrebbe pensare che la cosa stoni, invece non ci sono note dissonanti e ogni capitolo si armonizza con il precedente, di cui segue e anticipa la storia.

Ogni capitolo ha una sua colorazione e stile e mette in luce aspetti diversi della trama, che accompagnano Enea e il lettore a scoprire nuove sensazioni.

Conclusione

Oblio ti cattura, è scorrevole e si legge tutto d’un fiato, ma lascia dentro al lettore qualcosa di profondo, quasi difficile da spiegare a parole, perché la storia è raccontata con l’anima.

Un fumetto italiano che fa dei suoi punti di forza l’immediatezza narrativa e la profondità della trama; la quotidianità delle situazioni e la concretezza dei personaggi rendono infine la storia un dramma vero e contemporaneo e per questo ancora più pregno di significato.

Seguiamo Enea in un percorso fatto di difficoltà, di incubi e sogni e quando finalmente la vita sembra aver ripreso a girare nel verso giusto torna prepotente il caso a rimescolare le carte. Oblio è una lettura intima, parla di fragilità e di determinazione, di vita e morte, e presenta questi aspetti in modi inattesi portando anche il lettore a chiedersi: “Che senso ha quindi la vita?”.

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Eventi

Romics: cancellata ufficialmente l’edizione autunnale

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La notizia era nell’aria ed è arrivata la conferma direttamente dagli organizzatori: l’edizione del Romics di quest’anno, che si sarebbe dovuta tenere dall’1 al 4 ottobre a Roma, non ci sarà. La motivazione di questa cancellazione le possiamo immaginare tutti: impossibilità di garantire una fiera del fumetto e dell’animazione che si svolga in tutta sicurezza e tranquillità. Ciò ha spinto gli organizzatori alla decisione di rinviare tutto all’anno prossimo con la XXVII edizione del Romics che si terrà dall’8 all’11 aprile.

Di seguito potete leggere il comunicato ufficiale, pubblicato sul sito del Romics:

Romics, organizzato da FIERA ROMA e ISI.URB, è sinonimo di festa, aggregazione, partecipazione, abbracci, momenti attesi dal pubblico per ritrovarsi e festeggiare le passioni comuni. Romics è una miscela di emozioni che prende vita grazie alle migliaia di persone che nei quattro giorni animano il festival.

 In queste settimane abbiamo riflettuto a lungo e valutato attentamente la possibilità di svolgere la consueta edizione autunnale attuando tutte le misure di sicurezza, prevenzione e contenimento dettate dall’emergenza collegata alla diffusione del Covid-19. Tuttavia, la situazione che si è determinata non ci consente allo stato attuale di assicurare l’evento che noi tutti conosciamo, pertanto siamo costretti ad annullare la tradizionale edizione autunnale in programma in Fiera di Roma dal 1 al 4 ottobre.

 Ciononostante, a partire dal mese di ottobre, Romics ha in programma un palinsesto di eventi speciali con l’obiettivo di intrattenere il pubblico e continuare a sostenere le filiere produttive e culturali del settore mettendo a disposizione, attraverso l’ecosistema digitale romics.it, mostre, webinar tematici ed incontri live con i grandi maestri del fumetto, dell’illustrazione, dell’animazione, del cinema e dei games.

 Con l’auspicio che si possa tornare quanto prima a vivere insieme Romics, Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cinema e Games diamo appuntamento dall’8 all’11 aprile 2021 con la XXVII edizione in Fiera di Roma. Quattro giorni ricchi di contenuti con grandi ospiti, mostre, anteprime ed eventi speciali, e l’inizio dei festeggiamenti dei primi venti anni di Romics che celebreremo insieme a tutto il nostro pubblico.

Dunque appuntamento alla prossima primavera con la fiera romana del fumetto e dell’animazione.

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Fumetti e Cartoni

Recensione: Morning Star – misteri, divinità e leggende

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Morning Star è un fumetto edito da Double Shot e Leviathan Labs, scritto da Massimo Rosi e disegnato e colorato da Paskal Millet e Ramiro Borrallo. In questa recensione parleremo del Volume 1: Il divoratore di mondi.

Morning Star: La trama

La storia inizia in un ospedale, quando il paziente Trevor Reed è svegliato da “incubi feroci”. Due medici provano a sedarlo ma egli scappa tramite un misterioso portale, riducendo i due in poltiglia. Sulla scena del crimine giunge Aaron Teller, un agente sotto copertura, per indagare. Non è infatti un semplice detective o poliziotto: lavora per la Morning Star, un’agenzia finanziata dal vaticano per la caccia e ricerca di creature e fenomeni paranormali che hanno intenti malevoli.

Poco dopo facciamo conoscenza del resto della squadra: Max Laguard, un telepate alcolista, Olga, una ragazza capace di immergersi ed entrare nel regno dei morti, e Big Jaws, un grosso uomo posseduto da un demonio slavo.

Riusciranno a risolvere il mistero della sparizione di Trevor Reed?

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Narrazione e disegni

Il volume si presenta molto curato, un’ottima rilegatura con copertina flessibile. Non ha dimensioni molto grandi, formato 17 X 25 a colori, con un layout libero americano che riesce a trasmettere la dinamicità degli eventi narrativi. I disegni sono molto caratteristici e si sposano con la storia che risulta molto precisa e veloce lasciando, tuttavia, al lettore diversi misteri ed un alone di suspense in alcuni punti. È un fumetto che si legge in breve tempo ma che ti tiene incollato alla tavola e ti dà quella sensazione di volerne sapere sempre di più. 

Lo stile è chiaramente riconducibile all’autore e tutto il team ha saputo magistralmente unire gli eventi del mondo dei vivi con le parti nell’empireo. I disegni suggeriscono costantemente il tono delle sequenze e diventano parte integrante della narrazione creando una perfetta sinergia

Ovviamente è un fumetto particolarmente di genere quindi se non sei appassionato di paranormale potrebbe non soddisfare i tuoi gusti, anche se leggendolo potresti trovarci alcuni punti sorprendenti.

In conclusione

Morning Star è un fumetto da non perdere se piace il genere. Ricco di misteri, divinità e leggende sa miscelare bene la narrativa delle figure paranormali alle sequenze d’azione. Lascia lo spettatore in un costante senso di voler scoprire cosa succede dopo, con diversi colpi di scena e disegni suggestivi; Un primo volume di cui vorrò leggerne il seguito.

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