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Fumetti e Cartoni

Arriva il “De Card Gheim”, il gioco da tavolo di Cartoni Morti

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È finalmente arrivato il gioco di cui nessuno ha bisogno, ma che tutti vorrebbero. Stiamo parlando di De Card Gheim, il gioco da tavolo creato da Andrea Lorenzon, meglio conosciuto per i video su youtube come Cartoni Morti, in collaborazione con Daniele Cerizza, autore del gioco Cheeky Monkeys Invasion.

È un gioco di genere narrativo che prevede dai due ai cinque giocatori che si dividono in due fazioni: i sostenitori del Sindaco di Lignano e quelli di Stegosandro. L’obiettivo è quello di creare una sequenza di carte che formino una storia sensata, inoltre ogni giocatore avrà un obiettivo segreto da perseguire.

Il gioco è pubblicato da Tambù, editore che punta molto sugli autori emergenti, e, come si legge sul loro sito, è “una startup innovativa europea che permette a chiunque abbia un’idea di realizzarla concretamente, supportando l’Autore dalla fase di idea alla pubblicazione gratuita del gioco sul nostro portale“.

La descrizione

In Cartoni Morti – De Card Gheim ti troverai nel bel mezzo di un accesissima discussione senza esclusione di colpi tra due Fazioni: i sostenitori del Sindaco di Lignano contro quelli del mitico Stegosandro!

I giocatori dovranno far vincere la fazione a cui sono inizialmente assegnati, completando il set di vignette in modo da raggiungere il proprio obiettivo.

Il primo che completerà il proprio obiettivo vince la partita… e quelli che perderanno subiranno le pesantissime punizioni previste dalle carte redenzione!

Redazione



Daily Nerd è un Magazine di cultura Nerd e Geek. Non si tratta semplicemente di riportare notizie, ma di approfondire e riflettere sulla cultura che ci circonda.

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Fumetti e Cartoni

Scheletri di Zerocalcare in cima alle classifiche

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scheletri zerocalcare

Ad appena una settimana dall’uscita in libreria, Scheletri, il nuovo intenso graphic novel di Zerocalcare pubblicato da Bao Publishing, è il libro più venduto in Italia, davanti a romanzi di autori “best-seller” come Simonetta Agnello Hornby, Ken Follett e Andrea Camilleri.

A dirlo è Repubblica, che sostiene che Scheletri abbia venduto ad oggi circa 12.800 copie, piazzandosi all’apice della classifica di vendite della settimana. Con le sue oltre trecento pagine, Scheletri è un racconto in parte di ispirazione autobiografica, quasi una storia pulp, come l’ha definita lo stesso autore.

Scheletri: la trama

Diciotto anni, e una bugia ingombrante: Zero ogni mattina dice alla madre che va all’università, ma in realtà passa cinque ore seduto in metropolitana, da capolinea a capolinea. È così che fa la conoscenza di Arloc, un ragazzo un poco più piccolo di lui che ha altri motivi per voler perdere le sue giornate in un vagone della metro B di Roma.

Man mano che la loro amicizia si fa più profonda, le ombre nella vita e nella psiche di Arloc si fondono con le tenebre del mondo dello spaccio di droga della periferia romana. Un romanzo grafico che Zerocalcare definisce “più efferato del solito” a cavallo tra realtà e invenzione, tra oggi e vent’anni fa, tra la paura del futuro e quella del presente.

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Fumetti e Cartoni

Miasma, una moderna antologia dell’orrore

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miasma leviathan labs recensione

Se siete fan del genere horror, ma non di semplici storie di paura, quanto di racconti profondi ed inquietanti al tempo stesso, allora Miasma è il titolo che fa per voi. Il fumetto, è un altro piccolo gioiello di Leviathan Labs, parto perverso della mente mai stanca di Massimo Rosi.

Miasma è composto da 8 storie, ognuna disegnata da un autore diverso:

  • L’uomo di Ghiaccio di Riccardo Faccini
  • Lucciole di Ivan Fiorelli
  • Testa di zucca di Giulio Ferrara
  • L’inghiottitore di Renzo Lotti
  • Pupazzo di Giuseppe Costabile
  • Abu Ghraib di Marco Antonio Imbrauglio
  • Nero di Simone Ragazzoni
  • La maestra di Nicolò Tofanelli

La banalità del male

Queste storie autoconclusive – che si fanno leggere tutte d’un fiato – distorcono tranquille realtà gettando i protagonisti in un baratro dal quale è impossibile uscire. Miti, leggende e vita reale, trovano spazio in questa narrazione che rende il terrore qualcosa di quotidiano, che diventa parte della realtà più intima di ciascuno di noi.

Massimo Rosi riesce a descrivere situazioni diverse ed ugualmente inquietanti, senza cadere in alcuni ripetitivi stereotipi del genere, anzi spingendo la sua immaginazione in angoli ancora inesplorati dell’orrore, senza però dimenticare il retaggio di grandi maestri del passato e non solo.

E quali colori meglio del bianco e del nero potevano accompagnare queste storie mostruose, dove anche la banale quotidianità della vita può diventare un incubo da un momento all’altro?

Il senso dell’orrore

Ci sono racconti più creepy, altri che sfociano nello splatter, alcuni più profondi, altri più faceti, ma in tutti c’è un messaggio, una sorta di massima, che cerca di racchiudere il significato della storia e per questo nessuno risulta mai scontato o superficiale.

E se tutto questo non vi avesse ancora convinto, a chiudere questo albo c’è l’Oroscopo dell’orrore con gli spaventosi e suggestivi disegni di Michele Marcello Pippia, affiancati da studiate citazioni prese dal mondo della letteratura.

Vi lasciamo qui sotto il link per acquistare una copia di questo interessantissimo volume!

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Film e Serie TV

Raya and the Last Dragon, ecco il trailer del nuovo cartone della Disney

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Disney presenta il suo nuovo film d’animazione “Raya and the Last Dragon” che, sempre pandemia permettendo, dovrebbe arrivare nei cinema a marzo 2021, e speriamo che non ci siano altri ritardi dato che sarebbe già dovuto uscire alla fine di quest’anno.

Ma non basteranno certo degli inconvenienti per mettere in ombra questo film che promette grandi emozioni e tanta azione. Lo stile dell’animazione ricorda quello di “Oceania” e non a caso il film è supervisionato proprio dal produttore Osnat Shurer, coinvolto nel precedente progetto firmato Disney.

A lui si affiancano i registi Don Hall e Carlos Lopez Estrada, coadiuvati dai co-registi Paul Briggs, story artist noto soprattutto per “Frozen” e John Ripa. Nella versione originale la voce di Raya è quella di Kelly Marie Tran, mentre è invece Awkwafina (rapper e attrice) a prestare la voce a Sisu, un misterioso drago.

Trama

La storia è ambientata nel mondo fantastico di Kumandra. In un tempo lontano uomini e draghi vivevano in armonia gli uni a fianco degli altri. Ma tutto venne stravolto dall’arrivo di una forza oscura e per salvare gli umani, i draghi sacrificarono la propria vita. Da allora sono trascorsi ben 500 anni e quello stesso potere maligno ha fatto ritorno.

Il compito di Raya è quello di riuscire a trovare l’ultimo drago ancora vivente. Una leggenda che molti reputano non veritiera. È questo l’unico modo per riportare la pace e unire le popolazioni oggi divise e in conflitto.

Un lungo viaggio che le insegnerà come serva ben più di un drago per riuscire a salvare il suo mondo.

Vedremo come se la caverà questa nuova eroina alle prese con una fantastica avventura.

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