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GetsuFumaDen: Undying Moon si aggiorna con il nuovo stage “Subspace Citadel”

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Konami Digital Entertainment ha annuncito il secondo major update per GetsuFumaDen: Undying Moon che oltre a migliorare la quality of life dell’intera opera e a introdurre nuove funzioni e nuovi nemici, include il nuovo stage “Subspace Citadel”: un antico castello progettato per respingere ed eliminare ospiti indesiderati grazie a trappole e ostacoli che daranno filo da torcere ai giocatori di GetsuFumaDen.

Con il nuovo stage arriva anche un nuovo boss: Daidarabotchi, un essere posseduto dal corpo enorme, che sarà lo scontro finale all’interno dell’antico castello. In Subspace Citadel i giocatori dovranno inoltre affrontare i nuovi nemici Tenaga-Ashinaga e Shishi Gashira.

Altro grande cambiamento che caratterizza questo aggiornamento è rappresentato dalla Sala dei Tesori a cui si accede tramite il Getsu Clan Estate, qui i giocatori avranno accesso al Battle Record, che fornirà maggiori informazioni sui nemici precedentemente sconfitti.

KONAMI continua ad ascoltare il feedback e le opinioni dei giocatori tramite la comunità Steam®, il profilo Twitter ufficiale e il server Discord ufficiale e continuerà ad aggiornare i contenuti di GetsuFumaDen in base alle richieste della comunità.

Trama

Dopo 1.000 anni di pace, il sigillo della porta dell’inferno è stato squarciato e un’ondata di spiriti maligni è stata liberata nel mondo. Getsu Fuma dovrà assumerà il comando del suo clan si inoltrerà nelle profondità dell’inferno per sconfiggere il male.

GetsuFumaDen fonde l’azione 2D di un videogioco in stile roguevania con uno straordinario mondo dark fantasy, portato in vita attraverso il caratteristico tratto dell’arte tradizionale giapponese. I giocatori scenderanno negli inferi, disegnati in stile Ukiyo-e, e dovranno imparare a padroneggiare un arsenale di armi ed equipaggiamenti che potranno essere abbinati per adattarsi a diversi stili di gioco.

GetsuFumaDen è caratterizzato da combattimenti altamente strategici basati sulle tecniche di combattimento delle arti marziali giapponesi. Boss spaventosi e strutture dei livelli in continua evoluzione metteranno alla prova i giocatori consentendo loro di diventare più forti a ogni nuovo tentativo.

Daily Nerd è un Magazine di cultura Nerd e Geek. Non si tratta semplicemente di riportare notizie, ma di approfondire e riflettere sulla cultura che ci circonda.

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Gaming

Activision Blizzard-Microsoft: l’UE vuole che Call of Duty venga ancora giocato su PlayStation

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Microsoft acquisirà Activision Blizzard: cosa vuol dire?

L’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft è una della operazioni più grandi che si siano mai verificate nel mondo del gaming (e probabilmente dell’intrattenimento in senso generale), la cifra relativa a questa acquisizione fa girare la testa: ben 68,7 miliardi di dollari che verranno sborsati da Microsoft. In realtà la notizia dell’operazione risale agli inizi di quest’anno, ora però l’UE ha deciso di rincuorare tutti i fan di una delle più importanti serie di Activision Blizzard – ossia Call of Duty – dicendo che lavorerà perché quest’ultima rimanga disponibile ancora per PlayStation.

A dare la notizia è Ricardo Cardoso, Deputy Head of Unit Interinstitutional & Outreach Views dell’Unione Europea, attraverso un post del suo profilo Twitter. Di seguito il messaggio, accompagnato da una nostra traduzione:

La Commissione sta lavorando per assicurare che voi possiate ancora giocare a Call of Duty su altre console (fra queste anche PlayStation). Nella nostra lista delle cose da fare c’è inoltre: aggiornare le immagini di repertorio. Questi videogiocatori hanno dei controller con i cavi mentre Xbox e PlayStation hanno (controller, ndr) senza fili circa dal 2006!

Il messaggio è una risposta al post del profilo EU Competition – il profilo della parte della Commissione Europea deputata al controllo delle leggi sulla concorrenza – il quale riporta la notizia che la Commissione sta investigano sull’acquisizione che ha coinvolto Activision Blizzard e Microsoft. Quest’operazione continua a far parlare di sé, in particolare quando si tratta di serie dal successo e dalla risonanza così ampli come Call of Duty. Vedremo quali saranno i risultati di tutto ciò.

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Gaming

God of War Ragnarok: obiettivo missioni secondarie migliori di quelle di The Witcher 3

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God of War Ragnarok: obiettivo missioni secondarie migliori di quelle di The Witcher 3

God of War Ragnarok è il seguito del primo capitolo della saga norrena di Kratos – iniziata nel 2018 – la quale si concluderà proprio con questo secondo titolo. In arrivo il prossimo 9 novembre, Ragnarok vedrà il ritorno dello spartano accanto a suo figlio Atreus, impegnati nel loro viaggio fra i nove regni e negli scontri con gli dèi, desiderosi di vendetta. Nonostante la missione principale del duo di protagonisti sia più che impegnativa, Ragnarok avrà anche molte missioni secondarie e l’obiettivo degli sviluppatori era di renderle migliori di quelle di The Witcher 3.

A confermare ciò ci ha pensato Anthony DiMento – parte del team di Santa Monica, che ha sviluppato il gioco in parola – in un suo tweet, citando una parte della recensione del Washington Post di Gene Park. Ecco il post:

DiMento: “Questo era l’obiettivo che avevo prefissato per i contenuti opzionali di God of War Ragnarok. The Witcher 3 è uno dei miei giochi preferiti di sempre… Non sembrava possibile ma questo era davvero l’obiettivo. Leggere questo (il post di Park, ndr) è stato fantastico”.

Gene Park: “God of War Ragnarok ha finalmente detronizzato The Witcher 3 avendo le migliori missioni secondarie che io abbia mai trovato in un gioco di avventura. Gli scontri più avvincenti, le storie più sentite e le aree più grandi sono nelle missioni secondarie. Non saltatele”.

A quanto pare l’obiettivo di raggiungere una qualità, per quanto riguarda le side quest, pari o superiore a quella di The Witcher 3 – il tanto apprezzato titolo di CD Projekt Red – è stato raggiunto con Ragnarok. Ora non resta che giocarci.

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Square Enix: i dati delle vendite delle sue serie di maggior successo

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Square Enix: i dati delle vendite delle sue serie di maggior successo

Square Enix è una famosa casa di sviluppo di videogiochi che ha sede a Tokyo, in Giappone, madre di alcune delle serie di videogiochi di ruolo più note al mondo. Fondata come Square nel 1983 ha visto, nel 2003, una fusione con Enix, che l’ha portata a diventare la compagnia che oggi i giocatori conoscono. La società ha da poco rilasciato i dati delle vendite delle sue serie di maggior successo, dagli inizi fino a questo 2022.

Il report – che prende in considerazione le vendite fino al 31 marzo 2022 – evidenzia come Final Fantasy sia, in termini assoluti, il maggior franchise per Square Enix, con Dragon Quest e Kingdom Hearts al seguito. Nelle immagini qui sotto potrete vedere i numeri:

Final Fantasy ha venduto in totale 173 milioni di copie nella sua storia, la serie di Dragon Quest conta vendite totali per 85 milioni di copie e, infine, Kingdom Hearts è arrivato a 36 milioni di copie.

I numeri danno contezza di quella che è l’importanza delle serie di cui stiamo parlando, e dell’impatto che la software house nipponica ha avuto nella storia dei videogiochi. Final Fantasy si conferma come la serie più importante per SquareEnix, con numeri impressionanti che sono destinati ad aumentare con l’arrivo del prossimo Final Fantasy 16.

Per coloro i quali sono interessati, al link di seguito potrete trovare il report completo: Report Square Enix.

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