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Anime e Manga

Gli anime più attesi del 2020: novità, grandi ritorni e conclusioni

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Tra riconferme, nuove stagioni e super finali, ecco una lista degli anime in arrivo nel corso del 2020!

Partiamo con L’Attacco dei Giganti: stagione finale: la serie andrà in onda durante l’autunno, periodo in cui il manga dovrebbe giungere alla sua conclusione. Con questa quarta stagione finisce una delle serie sicuramente più interessanti e avvincenti dell’ultimo decennio. Il manga di Hajime Isayama ha preso avvio nel 2009, mentre l’anime è iniziato nel 2013 e insomma dopo 10 anni tutti si aspettano un finale da far venire le palpitazioni.

Dopo il successo della prima stagione di Demon Slayer arriva anche il film:  “Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba. Lo studio di animazione Ufotable ha rivelato, con grande sorpresa dei fans, che nel 2020 arriverà un film che adatterà Infinity Train, un nuovo arco narrativo tratto dal manga. Si spera quindi che arriverà anche l’annuncio per la messa in cantiere di una nuova stagione.



Se siete appassionati di manga/anime sullo sport non potete non conoscere Haikyuu!!. Per questo inverno c’è grande attesa per la quarta stagione della serie, che ormai era assente dagli schermi giapponesi dal 2016. In questo periodo il manga ha preso la rincorsa e non manca certo il materiale per nuovi episodi.  Questa nuova stagione ripartirà dal torneo nazionale a cui la squadra dei protagonisti, il Karasuno, si era qualificata. Che dire, siamo pronti a ricevere la battuta!

Arriva a conclusione anche un altro pilastro del mondo ‘mecha’: quest’anno terminerà infatti il progetto Rebuild of Evangelion con l’uscita del quarto e ultimo film Evangelion 3.0+1.0. L’acclamato regista Hideaki Anno aveva iniziato l’opera di ricostruzione del suo lavoro più importante nel 2007 e l’ultimo film era uscito nel Paese del Sol Levante nel 2012. A giugno 2020 arriverà nei cinema giapponesi il capitolo conclusivo, anche se ancora non si hanno conferme per quanto riguarda l’Italia. Una super (e complessa) tetralogia dalla quale il pubblico si aspetta un finale degno.



Novità (che è anche un ritorno) per Dorohedoro, una serie che combina in modo volutamente grottesco azione, commedia e horror. L’anime è tratto da un manga di Q Hayashida, iniziato nell’ormai lontano 2000 ma conclusosi solo nel 2018, e la storia segue le vicende di Kaiman, un essere metà rettile e metà umano, che vaga in un mondo dove la magia è potere, e va a caccia di stregoni per comprendere perché sia stato trasformato in una chimera e riuscire a tornare normale.

Riconferma anche per Made in Abyss, anime tratto dall’omonimo manga di Akihito Tsukushi. Dopo i due film riepilogativi, l’attesa è finita perchè è uscito Made in Abyss: Dawn of the Deep Soul. Ritorneremo nelle profondità dell’Abisso, dove Reg e Riko continuano il loro viaggio in compagnia anche di Nanachi, ma Bondrewd sarà pronto ad attenderli al quinto livello.

Nel 2020 arriverà anche un anime tratto da una delle storie del maestro dell’horror a fumetti, Junji Ito. Uzumaki verrà trasposto in 4 episodi che, con lo stile disturbante del maestro, racconteranno la discesa nella pazzia degli abitanti di un paesino, dove compaiono sugli oggetti strane spirali che anticipano con inquietudine anche l’arricciamento e deformazione dei corpi degli esseri umani. Insomma preparatevi a farvi traumatizzare.



The last but not the least, (questo elenco potrebbe proseguire, ma si deve mettere il punto prima o poi)  debutta un altro manga di Shonen Jump, Jujutsu Kaisen, che ha come protagonista Yuuji Itadori, uno studente del liceo – come spesso in Giappone – un po’ fuori dagli schemi, che decide di unirsi al club sull’occulto. Un giorno i membri del club trovano un talismano e inavvertitamente rompono un sigillo scatenando delle maledizioni. Yuuji viene posseduto da una maledizione, Sukuna, e viene mandato dall’università di magia di Tokyo a recuperare tutti i pezzi del talismano per esorcizzare la maledizione. La serie animata dovrebbe iniziare in primavera , sarà all’altezza delle aspettative?

Lucrezia Melissari



Daily Nerd è un Magazine di cultura Nerd e Geek. Non si tratta semplicemente di riportare notizie, ma di approfondire e riflettere sulla cultura che ci circonda.

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One Piece Film Red: record al boxoffice nel primo weekend

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One Piece Film Red: record al boxoffice nel primo weekend

One Piece Film Red è l’ultimo lungometraggio dedicato all’opera fumettistica del mangaka Eiichirō Oda, è il quindicesimo film tratto da One Piece ed è arrivato nelle sale cinematografiche giapponesi lo scorso 6 agosto. Nel corso del suo primo weekend al cinema, la pellicola ha fatto segnare numeri da record al boxoffice tanto da diventare il secondo miglior incasso di sempre al botteghino, dopo Kimetsu no Yaiba – Demon Slayer: Mugen Train.

È un tweet dell’account ufficiale di One Piece Film Red a darci contezza dei numeri con i quali abbiamo a che fare. Nel corso del primo fine settimana sono stati staccati quasi 160 mila biglietti per un totale di più di 2,25 miliardi di Yen (che sono poco più di 16 milioni di euro al cambio attuale). Ecco il post:

Di seguito la sinossi ufficiale del film, tratta dal sito Comicbook, in una nostra traduzione:

Uta – la cantante più amata al mondo. Lei canta tenendo nascosta la sua vera identità e la sua voce è stata descritta come “ultraterrena”.

Lei apparirà al pubblico per la prima volta in un concerto. Mentre il posto si riempe di fan di Uta – pirati emozionati, la Marina sta in attenta osservazione, e i Pirati di Cappello di Paglia guidati da Rufy sono giunti semplicemente per godersi la performance canora – la voce che il mondo intero ha atteso risuonasse. La storia inizia con una rivelazione scioccante, Uta è la figlia di Shanks, lei si presenta sul palco con il solo desiderio di “rendere il mondo un posto felice grazie alla mia musica”. C’è anche Gordon, un personaggio misterioso che conosce il passato di Uta e vede l’ombra di Shanks. Su Elegia, l’isola della musica, Rufy e Uta si riuniscono per la prima volta dopo il loro ultimo incontro di dodici anni prima al villaggio di Foosha”.

Non sappiamo ancora quando, e se, One Piece Film Red arriverà anche in Italia. Rimaniamo in attesa di notizie a riguardo.

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Evangelion 3.0+1.01: a settembre arriva nelle sale il gran finale della saga

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Evangelion 3.0 + 1.0 - prime video

Il 12, 13, 14 settembre arriva nelle sale EVANGELION 3.0+1.01, il quarto e ultimo capitolo della saga che ha incassato, nei soli cinema giapponesi, oltre 10 miliardi di yen, e conclude la tetralogia della “Rebuild of EVANGELION”.

Dopo lo straordinario successo di JUJUTSU KAISEN 0 – THE MOVIE, che ha portato in sala oltre 100.000 spettatori sbaragliando il botteghino, la Stagione degli Anime al Cinema, distribuita da Nexo Digital e Dynit, dà appuntamento a settembre a tutti i suoi tantissimi fan.

Iniziata nel 2007 con “EVANGELION: 1.11 YOU ARE (NOT) ALONE.” e proseguita con “EVANGELION: 2.22 YOU CAN (NOT) ADVANCE.” (2009) e “EVANGELION: 3.33 YOU CAN (NOT) REDO.” (2012), EVANGELION è una saga epica con incassi da capogiro e un regista leggendario, un vero fenomeno nel mondo degli anime.

EVANGELION appassiona milioni di fan in tutto il mondo, che seguono anno dopo anno col fiato sospeso la produzione eccezionale del geniale Hideaki Anno. Con questa tetralogia il visionario regista ha infatti conquistato un pubblico sempre più internazionale, già cultore della leggendaria serie televisiva “NEON GENESIS EVANGELION”, che aveva letteralmente rivoluzionato gli anni Novanta.

EVANGELION 3.0+1.01, proposta nelle sale con il nuovo doppiaggio, ci racconta dell’organizzazione anti-Nerv Wille, guidata da Misato, che arriva nella città vecchia di Parigi, una città ormai rossa a causa della nucleizzazione. L’equipaggio della nave AAA Wunder atterra su un pilastro di contenimento e ha solo 720 secondi di tempo per ripristinare la città. L’Unità-08 di Mari si prepara a intercettare una colonia di Eva della Nerv. Nel frattempo, Shinji, Asuka e Rei (nome provvisorio) vagano per il Giappone.

Dopo EVANGELION, il 14, 15 e 16 novembre sarà il turno di SWORD ART ONLINE PROGRESSIVE: SCHERZO OF DEEP NIGHT, il secondo attesissimo capitolo cinematografico della serie “Sword Art Online – Progressive” che ha venduto oltre 26 milioni di copie in tutto il mondo e già portato nelle sale italiane oltre 55mila fan: un’occasione unica per i fan per celebrare al cinema il decimo anniversario dall’inizio della saga.

La Stagione degli Anime al Cinema è un progetto esclusivo di Nexo Digital distribuito in collaborazione con Dynit e col sostegno dei media partner MYmovies.it, Lucca Comics & Games e VVVVID.

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One Piece: a Kumamoto è stata svelata la statua di Jinbe

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One Piece: a Kumamoto è stata svelata la statua di Jinbe

One Piece è l’opera di fama mondiale del mangaka Eiichirō Oda, iniziato nel 1997 sulle pagine del settimanale giapponesi Weekly Shōnen Jump il viaggio di Monkey D. Rufy e della sua ciurma continua ancora oggi. L’autore dell’opera in parola – originario della Prefettura di Kumamoto duramente colpita nel 2016 da vari terremoti – aveva deciso di portare avanti il One Piece Kumamoto Revival Project, che prevede la costruzione di una serie di statue della ciurma dei Pirati di Cappello di Paglia, l’ultima mostrata al pubblico è quella di Jinbe il Cavaliere del Mare.

Ecco un’immagine della statua:

Qui di seguito potete trovare il video – caricato sul canale YouTube di One Piece – della live del secondo giorno del One Piece Day, dal minuto 1:42:00 potete vedere la statua svelata:

Con la statua di Jinbe il gruppo di pirati è al completo e – salvo la decisione di creare altre statue – tutte sono state collocate nelle loro sedi. Qui sotto potete trovare una lista delle statue, del periodo in cui sono state mostrate al pubblico e delle loro posizioni:

  • Monkey D. Rufy, statua mostrata a novembre 2018 e collocata all’Ufficio Governativo della Prefettura di Kumamoto
  • Vinsmoke Sanji, statua mostrata il 7 dicembre 2019 e collocata nella città di Mashiki
  • Usopp, statua mostrata l’8 dicembre 2019 e collocata di fronte alla stazione di Aso
  • Tony Tony Chopper, statua mostrata il 7 novembre 2020 e collocata all’entrata dei Giardino Botanico e Zoologico della città di Kumamoto
  • Brook, statua mostrata l’8 novembre 2020 e collocata nella piazza Fureai Hiroba nella città di Mifune
  • Franky, statua mostrata il 21 novembre 2020 e collocata nella stazione di Takamori
  • Nami, statua mostrata il 31 luglio 2021 e collocata nel paese di Nishihara
  • Nico Robin, statua mostrata il 9 ottobre 2021 e collocata nell’ex campus universitario Tokai nella città di Aso
  • Roronoa Zoro, statua mostrata il 22 gennaio 2022 e collocata nella città di Ōzu
  • Jinbe, statua mostrata il 23 luglio 2022 e collocata al parco naturale Sumiyoshi di Uto

Speriamo davvero che quest’iniziativa possa servire ad aiutare, come originariamente inteso, il turismo locale a risollevarsi dopo i tragici eventi del 2016. Magari altre statue si uniranno a quelle già create in futuro.

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