Connect with us
Shaquille O’Neal ha regalato PlayStation 5 e Nintendo Switch ai bambini in difficoltà Shaquille O’Neal ha regalato PlayStation 5 e Nintendo Switch ai bambini in difficoltà

Gaming

Shaquille O’Neal ha regalato PlayStation 5 e Nintendo Switch ai bambini in difficoltà

Published

on

Shaquille O’Neal è un nome che dovrebbero aver sentito anche coloro i quali non sono fan del basket, uno degli sport più seguiti a livello mondiale, in particolar modo negli Stati Uniti d’America. L’ex cestista ha saputo ergersi – non solo fisicamente – sopra gli altri giocatori e la sua carriera in campo è stata piena di successo, tuttavia la fama di Shaq non si è limitata solo al basket, egli ha recitato in qualche film ed è anche un rapper. La caratura del personaggio è indubbia, soprattutto se si tiene conto del fatto che da tempo è impegnato in azioni di beneficenza e ha creato la Shaquille O’Neal Foundation, per aiutare i giovani in difficoltà.

Proprio attraverso la sua fondazione, e con l’aiuto e il supporto di altri brand, O’Neal ha avuto modo di regalare tantissimi giocattoli – peluche, automobili telecomandate, biciclette eccetera – ai bambini meno fortunati della città di McDonough, nello Stato della Georgia. In mezzo a questi giochi erano presenti anche ben 1000 PlayStation 5 e Nintendo Switch, donati alle famiglie dimodoché potessero allietare le festività ai propri figli. Di seguito un tweet, dal profilo Pepsi Stronger Together, che mostra alcune immagini relative a quest’iniziativa:

Infine, il sito Essentiallysports, riporta le parole di Shaq che spiegano le motivazioni dietro al suo splendido gesto:

Mio padre era un sergente istruttore, mia madre solo una donna che lavorava sodo. Avevano poco, ma mi hanno insegnato l’importanza del restituire. Mi hanno insegnato il valore dell’aiutare coloro che sono in difficoltà.

Dunque ho chiamato i miei amici. Ho ordinato circa 1000 Switch e 1000 PS5. Sono andato al Walmart e ho comprato delle biciclette. Poi ieri, in questa piccola scuola elementare in McDonough, Georgia, i bambini stavano piangendo, erano felici. E questo è tutto ciò che conta”.

Le parole di Shaq sono la miglior chiusura per questo articolo, dunque vi lasciamo così, nella speranza un gesto di bontà e sentimento vero, come questo, sia preso come esempio da molti per molti.

Giurista appassionato di videogiochi che ama passare delle ore a guardare anime e serie tv, sembra una descrizione strampalata ma quando si aggiunge anche un sano amore per la palestra... il risultato è ancora peggio. Eppure una volta ero capace di vendermi bene.

Advertisement
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Gaming

Activision Blizzard-Microsoft: l’UE vuole che Call of Duty venga ancora giocato su PlayStation

Published

on

Microsoft acquisirà Activision Blizzard: cosa vuol dire?

L’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft è una della operazioni più grandi che si siano mai verificate nel mondo del gaming (e probabilmente dell’intrattenimento in senso generale), la cifra relativa a questa acquisizione fa girare la testa: ben 68,7 miliardi di dollari che verranno sborsati da Microsoft. In realtà la notizia dell’operazione risale agli inizi di quest’anno, ora però l’UE ha deciso di rincuorare tutti i fan di una delle più importanti serie di Activision Blizzard – ossia Call of Duty – dicendo che lavorerà perché quest’ultima rimanga disponibile ancora per PlayStation.

A dare la notizia è Ricardo Cardoso, Deputy Head of Unit Interinstitutional & Outreach Views dell’Unione Europea, attraverso un post del suo profilo Twitter. Di seguito il messaggio, accompagnato da una nostra traduzione:

La Commissione sta lavorando per assicurare che voi possiate ancora giocare a Call of Duty su altre console (fra queste anche PlayStation). Nella nostra lista delle cose da fare c’è inoltre: aggiornare le immagini di repertorio. Questi videogiocatori hanno dei controller con i cavi mentre Xbox e PlayStation hanno (controller, ndr) senza fili circa dal 2006!

Il messaggio è una risposta al post del profilo EU Competition – il profilo della parte della Commissione Europea deputata al controllo delle leggi sulla concorrenza – il quale riporta la notizia che la Commissione sta investigano sull’acquisizione che ha coinvolto Activision Blizzard e Microsoft. Quest’operazione continua a far parlare di sé, in particolare quando si tratta di serie dal successo e dalla risonanza così ampli come Call of Duty. Vedremo quali saranno i risultati di tutto ciò.

Continue Reading

Gaming

God of War Ragnarok: obiettivo missioni secondarie migliori di quelle di The Witcher 3

Published

on

God of War Ragnarok: obiettivo missioni secondarie migliori di quelle di The Witcher 3

God of War Ragnarok è il seguito del primo capitolo della saga norrena di Kratos – iniziata nel 2018 – la quale si concluderà proprio con questo secondo titolo. In arrivo il prossimo 9 novembre, Ragnarok vedrà il ritorno dello spartano accanto a suo figlio Atreus, impegnati nel loro viaggio fra i nove regni e negli scontri con gli dèi, desiderosi di vendetta. Nonostante la missione principale del duo di protagonisti sia più che impegnativa, Ragnarok avrà anche molte missioni secondarie e l’obiettivo degli sviluppatori era di renderle migliori di quelle di The Witcher 3.

A confermare ciò ci ha pensato Anthony DiMento – parte del team di Santa Monica, che ha sviluppato il gioco in parola – in un suo tweet, citando una parte della recensione del Washington Post di Gene Park. Ecco il post:

DiMento: “Questo era l’obiettivo che avevo prefissato per i contenuti opzionali di God of War Ragnarok. The Witcher 3 è uno dei miei giochi preferiti di sempre… Non sembrava possibile ma questo era davvero l’obiettivo. Leggere questo (il post di Park, ndr) è stato fantastico”.

Gene Park: “God of War Ragnarok ha finalmente detronizzato The Witcher 3 avendo le migliori missioni secondarie che io abbia mai trovato in un gioco di avventura. Gli scontri più avvincenti, le storie più sentite e le aree più grandi sono nelle missioni secondarie. Non saltatele”.

A quanto pare l’obiettivo di raggiungere una qualità, per quanto riguarda le side quest, pari o superiore a quella di The Witcher 3 – il tanto apprezzato titolo di CD Projekt Red – è stato raggiunto con Ragnarok. Ora non resta che giocarci.

Continue Reading

Gaming

Square Enix: i dati delle vendite delle sue serie di maggior successo

Published

on

Square Enix: i dati delle vendite delle sue serie di maggior successo

Square Enix è una famosa casa di sviluppo di videogiochi che ha sede a Tokyo, in Giappone, madre di alcune delle serie di videogiochi di ruolo più note al mondo. Fondata come Square nel 1983 ha visto, nel 2003, una fusione con Enix, che l’ha portata a diventare la compagnia che oggi i giocatori conoscono. La società ha da poco rilasciato i dati delle vendite delle sue serie di maggior successo, dagli inizi fino a questo 2022.

Il report – che prende in considerazione le vendite fino al 31 marzo 2022 – evidenzia come Final Fantasy sia, in termini assoluti, il maggior franchise per Square Enix, con Dragon Quest e Kingdom Hearts al seguito. Nelle immagini qui sotto potrete vedere i numeri:

Final Fantasy ha venduto in totale 173 milioni di copie nella sua storia, la serie di Dragon Quest conta vendite totali per 85 milioni di copie e, infine, Kingdom Hearts è arrivato a 36 milioni di copie.

I numeri danno contezza di quella che è l’importanza delle serie di cui stiamo parlando, e dell’impatto che la software house nipponica ha avuto nella storia dei videogiochi. Final Fantasy si conferma come la serie più importante per SquareEnix, con numeri impressionanti che sono destinati ad aumentare con l’arrivo del prossimo Final Fantasy 16.

Per coloro i quali sono interessati, al link di seguito potrete trovare il report completo: Report Square Enix.

Continue Reading
Advertisement

Trending