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Fumetti e Cartoni

Sweet Paprika 2: la recensione del fumetto di Mirka Andolfo

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Eccoci con la recensione di Sweet Paprika 2, il nuovo lavoro di Mirka Andolfo, edito da Star Comics, una moderna commedia romantica intensa e genuina. Il primo volume, che fa parte della collana Astra, è uscito il 19 maggio, il secondo il 29 ottobre.

Sweet Paprika: la trama

Paprika è una giovane che vive a New York, in un mondo popolato da angeli e diavoli. La nostra diavolessa è una workaholic senza amici, senza una vita privata e con tante frustrazioni.

A scombussolare la sua routine è Dill, un angelo un po’ sempliciotto (ma non superficiale) e dal fare avvenente che viene usato per fare pratica (esatto quel genere di pratica) dalla nostra protagonista, in attesa di confessare i suoi sentimenti a Za’atar, un affascinante diavolo per il quale si è presa una cotta.

Ma le cose finiscono per prendere pieghe inaspettate e chissà che la nostra protagonista non deciderà di rimettere in discussione le sue priorità e il suo stile di vita per scoprire cosa desidera veramente.

Anche questo volume si conferma per il suo mix fatto di temi importanti, situazioni piccanti e a volte più scanzonate, senza dimenticare il focus della storia, cioè il modo di coniugare vita privata, carriera e il rapporto con il sesso.

Narrazione e disegni

Mirka Andolfo si conferma una narratrice attenta, capace di strapparti una risata e anche di farti riflettere. Paprika è una donna come tante, un po’ insicura, vittima dei pregiudizi della società e desiderosa di sperimentare anche per quanto riguarda il sesso.

Convinta che debba sempre comportarsi in modo “corretto” come le ha insegnato fin da quando era bambina suo padre, non è capace di godersi la vita, e perfino le sue fantasie finiscono castrate dalla sua stessa immaginazione.

Lo stile dell’autrice non si può che amare, i disegni sono sempre super espressivi, accattivanti e per chi non ne avesse abbastanza c’è anche la versione “Hot Paprika”, più piccante, voluta dalla stessa autrice, con alcune vignette dal taglio decisamente hot!

Sweet Paprika 2 si riconferma una bomba, e le pagine scorrono veloci una dietro l’altra. Super consigliato per gli appassionati del genere.

Daily Nerd è un Magazine di cultura Nerd e Geek. Non si tratta semplicemente di riportare notizie, ma di approfondire e riflettere sulla cultura che ci circonda.

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Fumetti e Cartoni

Dylan Dog Color Fest 39: Stati di Paura

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dylan dog color fest 39

Anche per questa occasione, Dylan Dog Color Fest 39, la Sergio Bonelli Editore, ci manda il volume digitale per poterlo esaminare, approfondire e recensire. Tre storie inedite e a colori per un totale di 98 tavole.

Dio di corda e miseria

La storia inizia con l’intervista, durante un tg, ad un politico. Tuttavia alcune corde compaiono dal nulla stritolandolo e uccidendolo, facendogli esplodere letteralmente il corpo.

La stessa scena si ripete per diversi politici in diverse occasioni. I servizi segreti non riescono a scoprire nulla, così il governo decide di far intervenire il nostro indagatore dell’incubo: Dylan Dog.

Narrazione e disegni

La storia è scritta e disegnata dal duo PalloniNuti. Una coppia che in questa storia risulta molto affiatata. Alla narrazione accattivante e allo sviluppo della trama alquanto inatteso, si abbinano dei disegni molto romantici con colori e forme sinuose e poetiche che rendono lo stile dell’episodio a dir poco coinvolgente.

I maestri dell’oltreodio

Dylan Dog riceve la visita di Padre Thomas il quale gli racconta un evento singolare che sta riscontrando nella sua parrocchia. Il Padre, infatti, sostiene che i suoi fedeli siano numericamente gli stessi ma le persone no: come se fossero state sostituite.

Il prete, rivoltosi anche a Madre Auror, una famosa esorcista, rivela di alcuni sussurri provenienti dalla cripta. Così Dylan si rivolge a Scotland Yard che tuttavia non lo potrà aiutare e così dovrà risolvere questo caso da solo.

Narrazione e disegni

Anche qui, l’abile penna di Palloni, colpisce, coadiuvandosi, tuttavia dai disegni di Marsili. La storia è ansiogena, anche la prima parte si svolge nella stesso luogo dove il prete racconta i fatti. Forse è proprio quella sensazione “di chiusura” che ci trasmette questo senso di intima inquietudine. Inoltre Marsili fa un bella figura con i suoi disegni che riescono ad essere complementari alla trama e funzionali alla storia.

Amor(t)e

Già il titolo sembra parecchio esplicativo. L’episodio inizia con Dylan ucciso a terra e una voce in didascalia che racconta. Poi si scopre che la voce narrante è una ragazza che, di fronte a Dylan, sta raccontando i propri sogni.

Si viene a scoprire che sogna di un uomo che la uccide, ma cosa più importante, la ragazza dice di discendere da una famiglia di veggenti e quindi la questione la turba.

Narrazione e disegni

In quest’ultimo racconto inedito del Color Fest sia i disegni che il testo sono stati realizzati da Palloni che riesce ad avere un controllo assoluto sulla tavole e sull’esperienza del lettore. Grazie alla trama intricata e ai disegni ruvidi e graffianti riesce a coinvolgere lo spettatore e a portarlo in un contesto pauroso e inquietante.

Dylan Dog Color Fest 39: conclusioni

Questo Dylan Dog Color Fest 39, si potrebbe quasi definire all’insegna di Palloni e in tutte e tre le storie non delude.

Quest’albo mi ha veramente colpito, divertito e appassionato. Ultimamente i color fest mi stanno piacendo sempre più e trovo siano delle letture che, per la loro struttura suddivisa in storie si prestino molto bene per chi magari non ha molto tempo, o ne ha poco e frammentato.

In conclusione questo volume è senz’altro da abbinare al precedente sulla mensola in camera o dovunque teniate i Dylan Dog.

Se volete recuperare il numero precedente leggete qui.

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Fumetti e Cartoni

Zerocalcare: Niente di nuovo sul fronte di Rebibbia, in arrivo il libreria

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niente di nuovo sul fronte di Rebibbia

Michele Rech, in arte Zerocalcare, continua a conquistare con il suo stile diretto e anticonvenzionale migliaia di lettori, e dopo il debutto della serie animata di Netflix Strappare Lungo i Bordi, è in arrivo la sua nuova opera, Niente di Nuovo sul Fronte di Rebibbia, edito da Bao Publishing

Niente di nuovo sul fronte di Rebibbia è una raccolta atipica, in cui Zerocalcare si occupa di temi importanti, prima di concedersi una lunga digressione personale. Dalla condizione dei carcerati a inizio pandemia, all’importanza della sanità territoriale, dalla seduzione della denuncia della “cancel culture” alle condizioni di vita degli ezidi in Iraq, questo ponderoso volume non fa sconti al lettore. Nella storia finale, l’autore racconta i dubbi e le ansie dell’ultimo anno, in cui il mondo si interrogava sul futuro e lui cercava di capire una volta per tutte cosa fare da grande.

In occasione dell’uscita del volume, prevista per il 25 novembre, l’autore sarà anche a Milano (e poi in altre città) per un firmacopie, spostandosi poi a Roma il 29 novembre, e a Bologna il 2 dicembre, tre date in cui sarà anche possibile chiedere, durante specifiche sessioni, dei disegni. In calce potete trovare tutte le informazioni inerenti agli eventi e dare un’occhiata anche alla splendida copertina.

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Fumetti e Cartoni

“Chanbara-I fiori del massacro” in uscita per Bonelli Editore

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Tornano in libreria e fumetteria, per Bonelli Editore, dal 25 novembre i samurai di Chanbara. Nella collana che raccoglie tutte le storie fin qui uscitein attesa degli inediti episodi in arrivo l’anno prossimo, torna il secondo volume dedicato dai creatori della serie – Roberto Recchioni e Andrea Accardi – ai samurai e alla loro violenta e suggestiva epopea ambientata nel Giappone del XVII secolo.

Trama

La nobile Jun ha visto il padre morire suicida per il proprio onore, denunciando la corruzione della corte. Di fronte al suo sangue, i dignitari e il daimyo hanno, però, riversato solo scherno e disprezzo… Prima che lei stessa soccomba alla vergogna e all’autodistruzione, la voce del samurai errante Ichi si alza per consigliarla: chi ride davanti all’altrui sacrificio non merita il trionfo, ma piuttosto di assaggiare la spada della vendetta.

La saga di Chanbara è stata pubblicata per la prima volta per Bonelli nella collana Le Storie nel 2012.

  • CHANBARA. I FIORI DEL MASSACRO
  • Soggetto e Sceneggiatura: Roberto Recchioni
  • Disegni e copertina: Andrea Accardi
  • Formato: 22 x 30, b/n
  • Pagine: 128

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