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Vesper, la magnificenza del silenzio in un indie tutto italiano

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Vesper ci conduce alla scoperta dell’avventura di Seven, un piccolo androide costretto a farsi strada tra le rovine di una civiltà ormai perduta, nel disperato tentativo di raggiungere l’unica speranza per la salvezza della sua razza.

Vesper immagine

La scena indie videoludica è un mare difficile da navigare. Per gli sviluppatori, costretti a destreggiarsi nella burrasca di una concorrenza impietosa – numerosa ed affamata –, ma anche per i giocatori, smarriti di fronte e nel mezzo di una moltitudine di titoli che, pur riservando tra loro un numero non indifferente di bocconi prelibati, condividono la tavola anche con piatti che spaziano selvaggiamente tra il difficilmente digeribile e il totalmente immangiabile.

Inutile dire, però, che quello alla scoperta dell’indie “giusto” sia un viaggio più che meritevole di essere intrapreso. Liberi dalle – spesso pesanti – catene che gravano su molte produzioni tripla A (appetibilità senza remore verso un pubblico il più ampio possibile, rincorsa all’ultimo trend, guadagno a ogni costo), gli sviluppatori indipendenti più meritevoli riescono spesso a confezionare prodotti in grado di distinguersi, di imprimersi, di riempire nicchie dimenticate, ignorate o – per pochi, rari capolavori – mai esplorate.

Vesper, prodotto dai ragazzi di Cordens Interactive, studio tricolore con sede a Milano, entra pienamente e fieramente tra gli indie in grado di distinguersi e impressionare. Un piccolo gioiello che mescola elementi di platform, avventura e puzzle, rendendo omaggio a giganti come Oddworld e Limbo, ma riuscendo a farsi forza di un’identità tecnica, artistica ed autoriale spiccata e coraggiosa. Snoccioliamolo insieme.

Vesper: il potere dell’atmosfera

Vesper può far vanto di un’atmosfera egregiamente architettata. Ben più di una somma delle parti che tipicamente la compongono – musica, comparto visivo, approccio allo storytelling –, l’atmosfera dell’opera prima di Cordens reca i segni di una direzione artistico-narrativa saggia e decisa, in grado di valorizzare e impreziosire “materie prime” di già notevole pregio.

Nel corso del playthrough, il gioco riesce a trasmettere opprimenza, solitudine e rassegnazione; ma anche speranza e senso di rivalsa. Parole e sentimenti importanti, pesanti, difficili da invocare e ancora più difficili da mantenere nel giocatore. Specialmente quando i personaggi a schermo non dicono una sola parola – dall’inizio alla fine del gioco. È forse proprio questo il risultato più notevole del titolo: riuscire a far proprio il silenzio. A scovarne, covarne e valorizzarne le potenzialità, a mostrarci come “mostrare” – senza dire. Anche ignorando gli occasionali bocconi di lore effettivamente scritta, disseminati in punti per lo più “secondari” della mappa (premiando così egregiamente l’esplorazione e la curiosità) sotto forma di documenti di lunghezza e natura variabile, Vesper sarebbe tranquillamente in grado di reggersi sulle giganti spalle della sua presentazione, della sua narrazione visiva e dei sentimenti da essa trasmessi. Anche non dovessimo riuscire a comprendere appieno la motivazione del viaggio di Seven, anche non dovessimo cogliere ogni sfumatura del funzionamento e dell’origine della corruzione che piaga il mondo di gioco, ci troveremmo comunque di fronte a una narrazione in grado di trasmettere, come spesso solo al medium videoludico riesce di fare, la complessità emotiva e tematica della vicenda anche solo in funzione dell’egregia somma delle sue parti.

Lode anche alle parti

Che sia tuttavia lungi da me lo sminuire il valore delle parti in sola funzione della maestria di chi le ha assemblate: anche slegate dalla loro funzione di accompagnatrici, corroboranti e valorizzatrici della struttura ludico-narrativa, le varie protagoniste del comparto narrativo meritano più di una nota di plauso.

Dal comparto visivo, con il suo magistrale uso dei colori (soprattutto rosso, blu e verde, diverse manifestazioni di quella luce che è così tanto cara alla narrativa e all’esperienza complessiva di Vesper), i suoi sfondi fluidamente animati e squisitamente disegnati, più che meritevoli di una non tanto occasionale pausa di contemplazione, e i suoi design tecnici, architettonici e meccanici, in grado di dar vita, carattere e cuore a una civiltà robotica al contempo aliena e familiare, terrificante e affascinante.

Al comparto audio, con le sue note a volte armoniose, a volte dissonanti, incarnate sia tramite stridenti esplosioni estemporanee di suono, sia tramite pezzi strutturati, in grado sia di accompagnare sia di imporsi, di rendere più mistico un momento di solitudine e più concitata, urgente e disperata una fuga.

Alla stessa composizione dei testi, arte spesso soprasseduta o non trattata come tale, ma che qui mette in mostra una maturità e una resilienza tale da dar differenziata credibilità a tante, diverse voci, che comunicano tramite una serie sfaccettata di mezzi, linguaggi, situazioni. Che siano comunicazioni interstellari, log di sistema o l’ultimo messaggio di un fratello, i testi disseminati per il mondo di gioco sono sempre una gioia da leggere.

Il Gameplay di Vesper

Tutte le lodi sopra tessute su atmosfera, direzione e comparto artistico avrebbero ben poco peso se Vesper non fosse dotato anche di una struttura ludica solida. E per quanto sarebbe forse eccessivo definire quest’ultima all’altezza del comparto artistico, è innegabile come Vesper sia, meccanicamente e tecnicamente, un videogioco validissimo. Pur soffrendo leggermente di una sequenza introduttiva forse un po’ lenta e insicura, che conduce il giocatore attraverso una lunga serie di schermate nelle quali ci si trova con non troppe cose da fare al di là del premere per proseguire a destra e ammirare gli sfondi, Vesper può vantare di un’ottima progressione in termini di introduzione delle sue meccaniche principali.

La generale formula di gioco del titolo ricorda molto quella del già citato Oddworld: livelli a scorrimento orizzontale, in 2d, in cui il giocatore deve destreggiarsi tra piattaforme su più livelli evitando nemici in grado di far fuori il protagonista con un semplice tocco. Inizialmente, si può fare affidamento solo sulle (limitate) capacità di movimento di Seven; ben presto, tuttavia, si entra in possesso della Drive Gun, un congegno in grado di assorbire la luce, di conservarla e di “riversarla” in un altro recipiente. Per quanto il concetto sia immediato all’apparenza, la quantità di possibilità aperte da tale semplice introduzione basta da sola a farsi carico del funzionamento di molti dei rifiniti puzzle a cui il gioco ci pone di fronte. Rimuovere, spostare e “re-inserire” la luce permette di aprire e chiudere porte, rimuovere punti in cui sarebbe impossibile nascondersi dai nemici, disabilitare e prendere temporaneamente il controllo di suddetti nemici e molto, molto altro.

Strada facendo, la formula viene arricchita e stratificata dall’introduzione di ulteriori, pur semplici elementi, come il “Drive Bot”, un robottino drone di forma sferica che ci consentirà di assorbire cariche “extra” di luce; o, verso i tre quarti dell’avventura, un’ulteriore potere della Drive Gun, con la quale diviene possibile, una volta raccolte tre cariche di luce, fermare l’avanzata della cosiddetta “Luce zero”: un elemento fondamentale per la trama silenziosa di Vesper, che, ludicamente parlando, si manifesta sotto forma di una forza inarrestabile, un agglomerato di luce nera che insegue Seven a più riprese nella seconda metà del gioco, aggiungendo un più che efficace elemento di urgenza, ansia e adrenalina.

Così come alla Luce Zero, ai numerosi nemici robotici sparsi per il mondo di gioco è sufficiente un solo tocco per distruggere il fragile Seven. Pur non presentando un’enorme varietà di tipologia, la loro implementazione e le loro combinazioni nei vari scenari sono svolte in una maniera tale da presentare sempre nuove sfide, tranquillamente in grado, nel corso delle circa 6-8 ore di gioco previste per il completamento del titolo, di mantenere il giocatore sempre interessato a scoprire cosa si celi nella prossima schermata.

In conclusione

Vesper è senza dubbio un fiore all’occhiello per la produzione videoludica italiana: un titolo ben diretto, con un’identità ludica e artistica spiccata e pregevole. Quale che sia il prossimo passo di Cordens Interactive, sarà indubbiamente da tenere d’occhio.

Letterato e giornalista di formazione, scansafatiche poliedrico di professione. Il mio super potere è la capacità di interessarmi di pressoché qualsiasi cosa e dedicargli un’attenzione media di 7,8 secondi. Con le dovute eccezioni. Quando non perdo tempo, lavoro. Quando non lavoro, scrivo. Quando non scrivo, consumo media o gioco di ruolo. Quando non consumo media e non gioco di ruolo, perdo tempo. Il cerchio della vita.

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Gaming

Pokopia – Il nuovo Pokémon diverso da ogni suo predecessore

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visuale aerea di presentazione pokemon pokopia nintendo switch 2 primavera 2026

Nintendo Switch 2 è arrivata a Giugno sugli scaffali degli store, e vanta già una serie di titoli di franchise conosciuti ai fan della casa di produzione Nintendo, uno dei più giocati è forse “Donkey Kong: Bananza”, rilasciato meno di un mese dopo la console.
Ma qualche giorno fa, il colosso video ludico, ha annunciato un ulteriore titolo di spicco: Pokémon Pokopia.

https://youtu.be/pDuAqrvLMLE

Pokopia è un titolo Pokémon diverso da ogni suo predecessore: vestiremo infatti i panni di Ditto, uno dei mostriciattoli più conosciuti della saga, che prenderà sembianze simili alle nostre.

Il titolo è già stato rinominato dai fan Animal Crossing con i Pokémon per via delle somiglianze con il titolo.

Avremo infatti la possibilità di craftare degli oggetti, arredare la nostra cittadina, e fare amicizia con i Pokémon locali (naturalmente incontrati nell’erba alta).

Vi sono inoltre molte somiglianze grafiche a Minecraft, uno dei videogiochi più famosi e giocati al mondo.

ditto è il protagonista di pokopia, con un aspetto umano fa amicizia con gli starter di prima generazione charmender bulbasaur e squirtle
Uno dei frame dal Trailer ufficiale

Un connubio perfetto per chi, come me, non può fare a meno di perdersi nelle tranquille e rilassanti atmosfere dei Simulator o, in questo caso, quelli che sono stati rinominati dalla community “Cozy Games“, proprio per la loro peculiare capacità di rilassare i giocatori, con grafiche dolci e piacevoli, musiche lo-fi e ambienti e personaggi amichevoli: niente lotte, puzzle o azione, ma pura e semplice “vita lenta”, come la si vede su Instagram.

I commenti sotto il trailer youtube, infatti, fanno trasparire tutta l’emozione dei giocatori:
Hanno letteralmente fatto una fusione di Pokémon, Animal Crossing e Minecraft e… è BELLISSIMO” scrive @geko1363
Questo mi interessa un botto perché adoro questi giochi in stile Minecraft e Animal Crossing” continua @GreysonTerzi
e ancora “VI ADORO!! È una specie di Pokémon Crossing.” scrive @Oshawott27-t2v

ditto è il protagonista di pokopia, con un aspetto umano e a fianco del suo amico bulbasaur sblocca la capacità di raccogliere erbacce
Uno dei frame del Trailer ufficiale

Il rilascio è previsto durante la prossima primavera 2026, e, che sia per curiosità o passione, è già uno dei titoli più attesi per la Nintendo Switch 2.

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Gaming

The House of the Dead 2: Remake – data di uscita, novità e piattaforme

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the house of the dead 2

Gli sviluppatori promettono miglioramenti rispetto al gioco originale del 1998: troveremo grafica ad alta definizione, audio completamente rimasterizzato e un sistema di comandi modernizzato per sfruttare al meglio i controller attuali. Sarà presente la modalità cooperativa locale, ma al momento non sono stati annunciati livelli o armi extra rispetto alla campagna originale.

Questo remake introduce numerosi miglioramenti rispetto al gioco arcade originale: grafica in alta definizione, audio rimasterizzato e un sistema di controllo rivisto per adattarsi agli stick e ai sensori di movimento dei controller contemporanei. Sarà possibile affrontare l’invasione di zombie in modalità cooperativa locale. Al momento non sono previsti contenuti aggiuntivi rispetto ai livelli della versione originale.

Data di uscita e piattaforme

Il lancio iniziale è previsto per il 7 agosto 2025 su Nintendo Switch e su PC tramite Steam e GOG. Le versioni per PlayStation 5, Xbox Series X|S, PlayStation 4 e Xbox One verranno rilasciate successivamente, con data ancora da definire.

Perché i fan lo aspettano

Molti giocatori aspettano con entusiasmo questo remake perché l’originale The House of the Dead 2 è un classico cult degli arcade: l’idea di rivivere la storica invasione zombie con grafica e comandi modernizzati e la possibilità di cooperare con un amico conquista i nostalgici e al contempo attrae i nuovi appassionati del genere shooter su binari.

Se vuoi scoprire tutti i videogiochi in uscita ad agosto 2025, consulta il nostro calendario completo delle uscite di agosto 2025.

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Anime e Manga

Demon Slayer: The Hinokami Chronicles 2 – Novità, data di uscita e piattaforme

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La serie anime di Demon Slayer, tratta dal manga di Koyoharu Gotōge, ha dato vita a un adattamento videoludico di successo con The Hinokami Chronicles. Ora lo studio sviluppatore sta preparando un secondo capitolo che promette di espandere ancora di più l’esperienza di gioco.

Le novità di Demon Slayer: The Hinokami Chronicles 2

Rispetto al primo episodio, il sequel introduce nuovi personaggi giocabili, un sistema di combattimento migliorato e una modalità storia che copre gli archi narrativi successivi dell’anime. I giocatori potranno esplorare ambientazioni inedite e utilizzare tecniche speciali fedeli all’opera originale.

Data di uscita e piattaforme

L’uscita di Demon Slayer: The Hinokami Chronicles 2 è prevista per il 5 agosto 2025. Il gioco sarà disponibile su PC, PlayStation 5, Xbox Series X, ma anche sulle piattaforme della scorsa generazione (PS4, Xbox One) e su Nintendo Switch. Questo permetterà a un pubblico molto ampio di mettersi nei panni di Tanjiro e dei suoi compagni.

Perché i fan lo aspettano

La popolarità del franchise e la qualità del primo gioco hanno generato grandi aspettative. La possibilità di rivivere le battaglie dell’anime con grafica migliorata e nuovi personaggi rende questo titolo imperdibile per i fan. Inoltre, la modalità multiplayer potrebbe offrire scontri competitivi più profondi.

Se vuoi scoprire anche gli altri giochi in arrivo, consulta il nostro calendario delle uscite di agosto 2025 per non perdere neanche un annuncio.

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