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Cyberpunk 2077 ha sbancato nel solo 2020 Cyberpunk 2077 ha sbancato nel solo 2020

Gaming

Cyberpunk 2077 ha sbancato nel solo 2020

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I problemi che affliggevano, e affliggono tuttora, Cyberpunk 2077 sono noti anche al videogiocatore meno attento alle dinamiche di questo bel mondo. Il titolo non ha convinto pubblico e critica, la fretta nel farlo uscire ha portato a un Cyberpunk 2077 incompleto e ben lontano dal sogno degli sviluppatori – o dei gamers; nonostante tutte queste premesse, però, l’ultima fatica di CD Projekt Red ha saputo vendere molto bene e nel solo 2020 ha sbancato.

A darci il numero effettivo delle copie vendute dal lancio del titolo – che ricordiamo è stato pubblicato il 10 dicembre – fino alla fine dello scorso anno è la stessa software house di sviluppo in un tweet che trovate qui sotto:

Riuscire a vendere più di 13,7 milioni di copie in una ventina di giorni – per quanto il periodo natalizio sia notoriamente florido per i videogiochi – è un’impresa di non poco conto e la dice lunga sull’hype che si era creata attorno a Cyberpunk e, perché no, sulle capacità di CD Projekt di farsi pubblicità.

La cifra però va contestualizzata: bisogna tener conto delle prenotazioni effettuate sulla base di quanto promesso e mostrato dagli sviluppatori, bisogna tener conto degli acquisti al day one (anche questi acquisti in sostanza “al buio”) e bisogna infine considerare che molte delle problematiche tecniche del gioco non erano note al pubblico. Problematiche che poi hanno portato a un calo delle vendite.

Con questo non vogliamo dire che CD Projekt Red e il suo ultimo videogioco non si meritino certe cifre. È tuttavia ragionevole ritenere che un lancio di così grande successo non sarebbe avvenuto, non se il pubblico fosse stato a conoscenza dei vari problemi che Cyberpunk 2077 aveva e che ancora – per certi versi – si porta appresso.

Ancora in dubbio se prendere Cyberpunk 2077 o no? Leggete il nostro articolo a riguardo.

Giurista appassionato di videogiochi che ama passare delle ore a guardare anime e serie tv, sembra una descrizione strampalata ma quando si aggiunge anche un sano amore per la palestra... il risultato è ancora peggio. Eppure una volta ero capace di vendermi bene.

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Gaming

Dragon Quest XII The Flames of Fate: non solo Square Enix allo sviluppo

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Dragon Quest XII The Flames of Fate: teaser ufficiale

Dragon Quest è una delle iconiche serie di Square Enix, la software house nipponica ne è la creatrice e ha saputo regalare ai videogiocatori alcune perle splendide, targate con questo nome. Il prossimo capitolo della saga è il già annunciato Dragon Quest XII The Flames of Fate, un titolo nelle prime fasi di lavorazione che è stato reso noto al pubblico con un brevissimo trailer, il quale ha mostrato poco più che il nominativo dello stesso.

Nonostante il progetto sia ancora agli inizi, però, sappiamo già che non sarà solo Square Enix allo sviluppo, altre case di produzione la accompagneranno nella creazione di The Flames of Fate. È Gamingbolt, un sito dedicato al mondo dei videogiochi, a darci la notizia che due software house in particolare collaboreranno con SE alla creazione del prossimo Dragon Quest, queste sono: HexaDrive e Orca.

La prima è una casa di sviluppo di videogiochi che ha sede ad Osaka, in Giappone, ed è stata fondata nel 2007 da un ex dipendente della Capcom. HexaDrive ha lavorato su parecchi titoli, citiamo quelli maggiormente rilevanti:Rez HD, Metal Gear Solid: Snake Eater 3D, Okami HD, The legend of Zelda: The Wind Waker HD, Final Fantasy XV e Resident Evil 7: Not a Hero. Insomma un curriculum di tutto rispetto che ci fa ben sperare in questa collaborazione.

La seconda casa di sviluppo citata, Orca, ha dalla sua delle precedenti collaborazioni con Square Enix – in particolare lo splendido Dragon Quest XI: Echi di un’Era Perduta -, e sta cercando del personale per lavorare con l’Unreal Engine 5. Quest’ultimo, per chi non lo conoscesse, è un motore grafico sviluppato da Epic Games e mostrato per la prima volta, su PlayStation 5, l’anno scorso.

Non sappiamo ancora quale sarà il grado di collaborazione e di sinergia che intercorrerà fra Square Enix, HexaDrive e Orca, ma siamo fiduciosi che tutte e tre sapranno fare un ottimo lavoro. Rimaniamo in trepidante attesa di nuove notizie riguardo Dragon Quest XII The Flames of Fate.

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Gaming

Final Fantasy XIV Endwalker: trailer Job Actions

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Final Fantasy XIV è il quattordicesimo titolo della serie principale di GDR (giochi di ruolo) Final Fantasy, saga di mamma Square Enix che ormai da decenni delizia gli appassionati del genere portandoli in mondi fantastici e ricolmi di magia. FF XIV è un titolo interamente online, lanciato sul mercato nel 2010 fra alti e bassi ha ricevuto continui aggiornamenti e l’ultimo di questi è Endwalker, espansione della quale oggi abbiamo un trailer che mostra le job actions.

Il trailer, che trovate di seguito, è stato caricato sul canale YouTube di Final Fantasy XIV:

Di seguito una lista delle classi e con le job actions presentate:

  • Dragoon
  • Warrior
  • Red Mage
  • Scholar
  • Dark Knight
  • Dancer
  • Machinist
  • Bard
  • Astrologian
  • White Mage
  • Black Mage
  • Sage
  • Monk
  • Summoner
  • Reaper

Alcune di queste sono ben note ai fan della saga di Final Fantasy: Warrior (Guerriero), White Mage (Mago Bianco), Black Mage (Mago Nero) e Sage (Saggio) sono tutti nominativi di classi presenti sin dagli albori della mitica serie. Altre invece – come Machinist o Astrologian – sono di recente introduzione e offriranno sicuramente una maggior varietà nel gameplay.

Vi ricordiamo, infine, che Final Fantasy XIV è attualmente disponibile per le console PlayStation 3, PlayStation 4, PlayStation 5 e PC.

Se siete interessati al mondo di Final Fantasy date un’occhiata al nostro Consiglio dell’Uniporco interamente dedicato a Final Fantasy XV.

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Gaming

GTA V ha fruttato 6,4 miliardi di dollari in otto anni

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GTA V ha fruttato 6,4 miliardi di dollari in otto anni

GTA V è un titolo da record in più di un senso, l’ultimo videogioco della serie principale di Grand Theft Auto è stato pubblicato il 17 settembre 2013 – otto anni fa dunque –, passando per ben 3 generazioni di console (PS3, Xbox 360, PS4, Xbox One e PS5, Xbox Series X/S) e vendendo 150 milioni di copie complessivamente. Questi numeri di per sé la dicono lunga sul successo del titolo Rockstar Games ma quello che è davvero impressionante è la cifra che ha fatto guadagnare: GTA V ha prodotto un introito di ben 6,4 miliardi dal suo lancio.

Nonostante l’evidente risposta negativa dei fan alla notizia che GTA V arriverà anche su PlayStation 5 e Xbox Series X/S – basta vedere il numero di dislike del relativo trailer per la console di casa Sony, qui il link -, il videogioco di cui stiamo parlando è stata una vera miniera d’oro per la Rockstar. Il dato dell’immane introito generato da GTA V di cui abbiamo parlato ora deriva dal sito Tweaktown, nel quale si nota anche come una buona parte del successo del titolo (e dei conseguenti guadagni) sia dovuta a GTA Online.

Ma che cos’è Grand Theft Auto Online? Semplicemente è la versione online di GTA V e concede massima libertà ai giocatori, questi possono esplorare il mondo di gioco, completare missioni e partecipare ad attività peculiari e fare tutto questo da soli o in gruppo. L’estrema libertà che GTA Online ha portato con sé, e il continuo aggiornamento e inserimento di nuovo materiale da parte degli sviluppatori, hanno garantito questo successo incredibile.

Infine non ci dimentichiamo che di GTA VI, l’unico videogioco che potrebbe detronizzare GTA V, non se n’è vista nemmeno l’ombra fino ad ora e quindi dobbiamo concludere che Rockstar sta ancora puntando al suo attuale titolo principale. Le cose cambieranno? Sicuramente, la vera domanda è quando.

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