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Letteratura

In arrivo il sequel di Twilight: Midnight Sun, l’annuncio di Stephenie Meyer

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Tutti, nella loro adolescenza, hanno vissuto un periodo in cui erano ossessionati con una band, una serie tv o un libro. Per molti l’ossessione ha preso forma nella saga di Twilight e nei suoi protagonisti sbrilluccicosi. Guilty pleasure o capolavoro letterario? Non sta a me giudicare, nonostante non abbia mai nascosto l’astio verso quei vampiri che, di vampiri, avevano ben poco.

Tutti pensavano che ormai il destino della saga letteraria fosse segnato, che presto sarebbe andato nel dimenticatoio come tanti prodotti pop dei primi anni 2000, ma ci sbagliavamo. L’autrice Stephenie Meyer ha annunciato che Edward e Bella stanno per tornare in un nuovo libro: Midnight Sun. La “buona nuova” è stata affidata a un video per il programma mattutino Good Morning America e al suo sito web.

Prima di tutto, spero che voi e le vostre famiglie siate al sicuro, in salute e in un buon posto. Questa è la cosa principale.

In secondo luogo, sono felice di annunciare che Midnight Sun è finalmente pronto (manca poco)! E sarà nelle librerie il 4 agosto. Spero che questo annuncio non sembri inopportuno; Ho davvero pensato di ritardare l’uscita fino a quando il mondo non fosse tornato alla normalità. Tuttavia, 1) chissà quando sarà? E 2) voi ragazzi avete aspettato abbastanza a lungo. Molto più che abbastanza a lungo, in realtà.

Non so come facciano gli altri, ma in questo momento i libri sono il mio conforto principale e la fuga più felice. Personalmente, non sarei che felice se uno dei miei autori preferiti annunciasse qualcosa di nuovo da leggere. (Nessuna pressione, Laini Taylor.) Quindi, spero che questo annuncio ti abbia dato un po ‘di piacere e qualcosa di divertente per cui guardare al futuro.

Lavorare su un libro per più di tredici anni è un’esperienza strana. Non sono la stessa persona che ero allora. I miei figli sono tutti cresciuti. La mia schiena è diventata strana. Il mondo è un posto diverso. Posso solo immaginare tutte le cose che sono cambiate per voi. Ma completare Midnight Sun mi ha riportato a quei primi giorni di Twilight quando ho incontrato per la prima volta molti di voi. Ci siamo divertiti molto, no? Lanciare balli e uscire nelle camere d’albergo e leggere sulla spiaggia (ottenendo le scottature solari più epiche della nostra vita). Abbiamo realizzato magliette esilaranti e siti Web favolosi. Abbiamo trovato spiriti affini che sono ancora nelle nostre vite adesso. Spero che ritornare all’inizio della storia di Bella e di Edward vi ricordi tutto quel divertimento.

Restate sintonizzati quest’estate: abbiamo in programma molte altre cose divertenti. Musica (ovviamente), concorsi, informazioni sul tour del libro e altro ancora saranno pubblicati in questa pagina. Spero di vedervi presto! È passato troppo tempo.

La data d’uscita, almeno negli States, è al momento il 4 agosto, pandemia permettendo. Midnight Sun non sarà un sequel, bensì un prequel raccontato attraverso la voce di Edward Cullen. La tetralogia di Twilight negli anni ha venduto nel mondo oltre 100 milioni di copie, Midnight Sun ritroverà lo stesso successo?

Possiamo solo aspettare per scoprirlo, ma una cosa è certa: la notizia ha fatto scalpore (come si nota da migliaia di tweet e post), e molti fan si sono ritrovati a spolverare le mensole e ritrovare vecchi cimeli come cuscini, tazze e portachiavi tutti rigorosamente “Team Edward” o “Team Jacob“.

E voi? Comprerete questo nuovo libro?

Silvia Pegurri



Daily Nerd è un Magazine di cultura Nerd e Geek. Non si tratta semplicemente di riportare notizie, ma di approfondire e riflettere sulla cultura che ci circonda.

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Letteratura

La cucina incantata: le ricette tratte dai film di Hayao Miyazaki

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Gastronomia e cinema sono due mondi capaci di offrire esperienze sensoriali uniche e indescrivibili. Chi ha compreso a pieno questa filosofia è il maestro Hayao Miyazaki, che con le sue storie è riuscito a incantare grandi e piccini. E se c’è una cosa che non manca mai nei lungometraggi di Miyazaki è il rapporto tra i personaggi e il cibo.

La cucina incantata propone una serie di ricette tratte dai film del grande regista in tre stuzzicanti varianti. Preparatevi quindi ad avere l’acquolina in bocca con la pancetta sfrigolante de Il Castello Errante di Howl e la torta Siberia di Si alza il vento: Miyazaki vi aspetta.

La cucina incantata. Le ricette tratte dai film di Hayao Miyazaki

Gli autori

SILVIA CASINI

Silvia Casini dopo la laurea in Lingue e Letterature Straniere, ha ricoperto il ruolo di project manager presso l’Istituto Internazionale per il Cinema e l’Audiovisivo dei Paesi Latini di Gillo Pontecorvo e Sandro Silvestri. Si è occupata di relazioni internazionali e della promozione dei film italiani all’estero. In seguito, si è specializzata in marketing strategico e ha iniziato a collaborare con diverse case di produzione e distribuzione cine-tv nel settore del product placement. Negli anni, ha collaborato con diverse testate giornalistiche e siti web. Ha pubblicato Magia e altri amori. Pensieri e micro-racconti strampalati alla fermata del treno (Edda Edizioni), L’appendifiabe (Nadia Camandona editore), Tutto in una notte (Libro/mania), Di magia e di vento (Antonio Tombolini editore), Il gusto speziato dell’amore (Leggereditore/Fanucci), L’astro narrante (Fanucci), Gli occhi invisibili del destino (Golem edizioni) e Un tè con Mr. Darcy (Ultra edizioni). Attualmente scrive per svariati siti e giornali, è consulente esterna di diverse case di produzione cinematografiche ed è responsabile dei progetti speciali di Inkalce Magazine.

RAFFAELLA FENOGLIO

Raffaella Fenoglio, classe 1966, ligure con radici piemontesi, studia e ama la cucina del Ponente ligure che ha raccolto in Pan e Pumata (Edizioni Zem), volume di ricordi e ricette. Autrice di Tre Civette sul Comò, il primo foodblog con l’indice glicemico al minimo, da cui è nato il volume Abbasso l’indice glicemico 50+4 ricette per contenere l’IG mangiando bene (Terranuova Edizioni) e Indice GliceAmico (Gribaudo). Coltiva la passione per i romanzi per ragazzi e per l’infanzia, ha pubblicato Gala Cox e i misteri del viaggio nel tempo (Fanucci Editore) e Storia degli strani animali della fattoria dei Monaci Templari e del coraggio della piccola Nicole (e di Claude) (Edizioni Zem) e Un tè con Mr. Darcy (Ultra edizioni).

FRANCESCO PASQUA

Francesco Pasqua è nato a Siracusa nel 1973. Sceneggiatore e editor cinematografico, attualmente vive e lavora tra Roma e la sua città natale. Nel 2006 è tra i vincitori della rassegna letteraria Strade perdute col racconto Fino all’estate, pubblicato nell’antologia Lost Highway Motel 2 (edizioni Cut-up). Nel 2018, in qualità di story editor, ha lavorato a Copperman, film diretto da Eros Puglielli e interpretato da Luca Argentero. Ha pubblicato Fuoritempo (Portoseguro) e Un tè con Un tè con Mr. Darcy (Ultra edizioni).

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Letteratura

Illusi – Diario di favole mai raccontate, il romanzo fantasy d’esordio di Simone Vannetti

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Dal 15 luglio 2021 è disponibile nelle librerie italiane il romanzo fantasy d’esordio di Simone Vannetti dal titolo: Illusi – Diario di favole mai raccontate. L’opera, nata durante un periodo particolarmente difficile, il primo lockdown, è un inno al folklore ed alle tradizioni dell’Occidente.

Trama

La Storia segue il protagonista, Martin Weber, durante una serie di missioni assegnate alla sua unità: il Primo Squadrone Cacciatori d’Illusioni. Corpo militare adibito alla gestione del Sottomondo, l’insieme delle creature magiche facenti parte del folklore occidentale. Il Romanzo si struttura come una sorta di diario ed ogni capitolo racconta una missione portata a termine dal protagonista e dai suoi colleghi. 

Porto Seguro Editore ha creduto nell’opera e nell’idea portando sugli scaffali delle librerie italiane una storia che si discosta dai canoni del fantasy classico e racconta di come il nostro mondo possa convivere con quello invisibile fatto di magia e creature fantastiche. Un racconto ambientato negli anni del 900 dove la Prima guerra mondiale fa da sfondo alla narrazione e si rende catalizzatrice del caos che si è generato nel mondo magico, denominato dall’autore: Sottomondo.

I primi anni del 900 sono forse l’ultimo periodo storico in cui le tradizioni, il folklore e la magia hanno avuto un ruolo di primaria importanza e forte connessione con l’umanità. Poi il progresso e la globalizzazione hanno spazzato via tutto ciò che di magico c’era nel nostro mondo. Complice anche l’abbandono delle comunità rurali a favore delle città moderne e all’avanguardia. Per questo ho voluto ambientare il romanzo in questo periodo storico perché ancora si credeva che, nei boschi dietro casa o nelle montagne all’orizzonte, potessero vivere davvero strane creature che avevano il potere di interferire con gli esseri umani”. Questo spiega l’autore in merito al contesto del suo romanzo. Un inno alle tradizioni e ad un passato non troppo lontano ma carico di sensazioni, simboli e credenze che oggi sono diventati solamente favole.   

Quarta di copertina

Martin, un ragazzo toccato dalla magia in giovane età, viene arruolato nel Primo Squadrone Cacciatore di Illusioni, i cosiddetti Illusi. Il loro compito è quello di gestire e risolvere le interferenze tra le creature magiche del Sottomondo che abitano le terra e gli essere umani, ai quali ne è preclusa la vista. Il caos, generato dalla Prima guerra mondiale, dall’avanzare del progresso e della modernità, ha infatti turbato la stabilità tra i due mondi, creata agli albori dell’universo dagli Antichi. Quando l’equilibrio fra Sottomondo e umani si incrina, spetta proprio al giovane far fronte alla situazione, tentando di scongiurare una guerra di proporzioni catastrofiche.

L’autore

Simone Vannetti ha 30 anni e vive a Firenze. Di mestiere fa il geometra e il fantasy Illusi – Diario di favole mai raccontate è il suo primo romanzo.

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Letteratura

Elbrus, la recensione del romanzo fantascientifico di Giuseppe Di Clemente e Marco Capocasa

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In un futuro prossimo il nostro mondo è stato sconvolto dal cambiamento climatico già in corso, ma che nell’anno 2113, in cui il romanzo Elbrus è ambientato, ha cambiato radicalmente l’aspetto e gli equilibri del pianeta.

Le migrazioni, la politica, la scienza e la gestione delle risorse si sono dovute adattare a questi nuovi equilibri, e ormai l’umanità è al collasso. In particolare la ricerca scientifica è arrivata a saggiare la propria impotenza, fallendo nell’esplorazione dello spazio nel tentativo di trovare nuovi pianeti colonizzabili.

Ma se da una parte vi è la razionale constatazione dei limiti dell’umanità, dettati dalla scienza stessa, dall’altra il protagonista del libro, Lubomìr, viene tormentato dalle irrazionali visioni che sconvolgono la sua mente.

Una misteriosa Dama e un Viaggiatore dominano queste crisi, insieme ad altri squarci di situazioni apparentemente sconnesse. Ma la risposta alle molte domande su cui si sviluppa la storia avranno sede proprio nei sentimenti, nella mente, nella coscienza stessa, nelle voragini misteriose e profondissime del legame e dell’incontro.

Incontro che si avrà tra mondi tra loro lontanissimi, ma allo stesso tempo talmente vicini da riconoscersi, più che conoscersi, appoggiando la mano su quella dell’altro, anche attraverso un vetro.

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Copertina Elbrus

La narrazione

Elbrus è da molti punti di vista quasi un ritratto. Un ritratto di un mondo a volte irriconoscibile, a volte uguale a quello che conosciamo. I paesaggi, le case, le strutture adibite alla ricerca scientifica ci appaiono a tratti trasfigurate, razionalizzate, e vengono descritte dettagliatamente, in maniera quasi cinematografica.

La meccanizzazione del lavoro, degli inservienti e delle attività quotidiane contribuisce alla sensazione di straniamento. Anche le più piccole azioni vengono compiute in maniera diversa, con strumenti diversi, con abitudini diverse e queste ci vengono dipinte in maniera minuziosa, per permetterci di vedere un mondo che altrimenti non potremmo capire, per trasportarci in un luogo altro che possiamo conoscere e capire davvero solo camminando per i suoi corridoi, assaporando le sue bibite, suonando i suoi campanelli o viaggiando coi suoi mezzi di trasporto. 

Ma non vi è il ritratto solo di un luogo. Questo libro è anche il ritratto di un’umanità che, sebbene viva e progredisca nella razionalizzazione e nella conoscenza, è rimasta innamorata dei suoi piccoli antri di irrazionalità. Il pianto, il riso, l’innamorarsi, il pentirsi, sentire una morale che non si capisce da dove arrivi o sentire il bisogno di raccontare la propria storia.

È un’umanità che ha visto morire il sogno antropocentrico di una scienza che ha tutte le riposte, tutte le soluzioni, uomini e donne che hanno ritrovato, accettato e in fondo anche amato la propria piccolezza, ma anche, citando il libro:

“l’emozione per aver intuito qualcosa di incomprensibile, l’eccitazione per aver sfiorato il significato profondo delle cose, l’inquietudine del vuoto che lasciava le domande senza risposta su quello che, non essendo osservabile e misurabile, rimaneva senza ragione”.

Oltre la fantascienza

Il romanzo Elbrus è un intreccio di storie di uomini e donne che sono entrati a contatto con questa vertigine, che davanti al limite hanno incontrato la propria limitatezza, ma hanno sentito di intuire l’inconoscibile, si sono sentiti una fibra dell’universo, a contatto con gli altri in maniera inscindibile e misteriosa.

Un po’ come nell’indimenticabile capolavoro di Christopher Nolan, Interstellar, passato, presente e futuro si intrecciano, insieme alle storie di varie persone, ed è grazie a questo intreccio e legame misterioso che tutto acquisisce senso.

Dove si può spingere la scienza? Da dove arriva l’etica e come integrarla con la ricerca, già di per sé in difficoltà? Quali sono le reti misteriose che collegano esseri coscienti ai margini opposti dell’universo? L’incontro con l’altro può cambiare tutto, dandoci risposte su noi stessi? Queste sono le domande nascoste con delicatezza ma anche con urgenza in questo libro. La risposta è abbozzata non con parole, ma tramite i legami, i contatti, le lacrime e i dialoghi tra i personaggi.

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