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Letteratura

La cucina incantata: le ricette tratte dai film di Hayao Miyazaki

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Gastronomia e cinema sono due mondi capaci di offrire esperienze sensoriali uniche e indescrivibili. Chi ha compreso a pieno questa filosofia è il maestro Hayao Miyazaki, che con le sue storie è riuscito a incantare grandi e piccini. E se c’è una cosa che non manca mai nei lungometraggi di Miyazaki è il rapporto tra i personaggi e il cibo.

La cucina incantata propone una serie di ricette tratte dai film del grande regista in tre stuzzicanti varianti. Preparatevi quindi ad avere l’acquolina in bocca con la pancetta sfrigolante de Il Castello Errante di Howl e la torta Siberia di Si alza il vento: Miyazaki vi aspetta.

La cucina incantata. Le ricette tratte dai film di Hayao Miyazaki

Gli autori

SILVIA CASINI

Silvia Casini dopo la laurea in Lingue e Letterature Straniere, ha ricoperto il ruolo di project manager presso l’Istituto Internazionale per il Cinema e l’Audiovisivo dei Paesi Latini di Gillo Pontecorvo e Sandro Silvestri. Si è occupata di relazioni internazionali e della promozione dei film italiani all’estero. In seguito, si è specializzata in marketing strategico e ha iniziato a collaborare con diverse case di produzione e distribuzione cine-tv nel settore del product placement. Negli anni, ha collaborato con diverse testate giornalistiche e siti web. Ha pubblicato Magia e altri amori. Pensieri e micro-racconti strampalati alla fermata del treno (Edda Edizioni), L’appendifiabe (Nadia Camandona editore), Tutto in una notte (Libro/mania), Di magia e di vento (Antonio Tombolini editore), Il gusto speziato dell’amore (Leggereditore/Fanucci), L’astro narrante (Fanucci), Gli occhi invisibili del destino (Golem edizioni) e Un tè con Mr. Darcy (Ultra edizioni). Attualmente scrive per svariati siti e giornali, è consulente esterna di diverse case di produzione cinematografiche ed è responsabile dei progetti speciali di Inkalce Magazine.

RAFFAELLA FENOGLIO

Raffaella Fenoglio, classe 1966, ligure con radici piemontesi, studia e ama la cucina del Ponente ligure che ha raccolto in Pan e Pumata (Edizioni Zem), volume di ricordi e ricette. Autrice di Tre Civette sul Comò, il primo foodblog con l’indice glicemico al minimo, da cui è nato il volume Abbasso l’indice glicemico 50+4 ricette per contenere l’IG mangiando bene (Terranuova Edizioni) e Indice GliceAmico (Gribaudo). Coltiva la passione per i romanzi per ragazzi e per l’infanzia, ha pubblicato Gala Cox e i misteri del viaggio nel tempo (Fanucci Editore) e Storia degli strani animali della fattoria dei Monaci Templari e del coraggio della piccola Nicole (e di Claude) (Edizioni Zem) e Un tè con Mr. Darcy (Ultra edizioni).

FRANCESCO PASQUA

Francesco Pasqua è nato a Siracusa nel 1973. Sceneggiatore e editor cinematografico, attualmente vive e lavora tra Roma e la sua città natale. Nel 2006 è tra i vincitori della rassegna letteraria Strade perdute col racconto Fino all’estate, pubblicato nell’antologia Lost Highway Motel 2 (edizioni Cut-up). Nel 2018, in qualità di story editor, ha lavorato a Copperman, film diretto da Eros Puglielli e interpretato da Luca Argentero. Ha pubblicato Fuoritempo (Portoseguro) e Un tè con Un tè con Mr. Darcy (Ultra edizioni).

Daily Nerd è un Magazine di cultura Nerd e Geek. Non si tratta semplicemente di riportare notizie, ma di approfondire e riflettere sulla cultura che ci circonda.

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Letteratura

Così in terra, in uscita il nuovo romanzo di Patrick Fogli

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Il 26 aprile uscirà per Mondadori il nuovo romanzo di Patrick Fogli, Così in terra, un libro corposo che si lega anche al mondo nerd, dato che nel raccontare le vicende di un illusionista e le sue domande sull’esistenza, fa riferimento al mondo dei fumetti, dei supereroi, agli X-men e molti altri. Anche perché l’illusionista non è davvero un illusionista, ma una persona che ha dei superpoteri. E viene anche da chiedersi, come possiamo impiegarli, quei superpoteri? Che limiti ci sono? Fino a dove possiamo arrivare?

Trama Così in terra

Il nuovo romanzo di un autore che non smette di sorprendere per la singolarità dei suoi spunti narrativi. Daniel ha cinque anni il giorno in cui varca il cancello dell’Istituto aggrappato alla mano di sua mamma. Hanno camminato a lungo, e quando suor Anna li accoglie, madre e figlio hanno poche parole da spendere, solo bisogno di mangiare qualcosa e riposare. La donna morirà quella notte lasciando il bambino solo al mondo e senza la risposta a molte
domande.

Domande che ancora tormentano Daniel ora che l’Istituto è solo un ricordo e lui è diventato uno degli uomini più conosciuti del pianeta. I suoi numeri ne hanno fatto il più grande illusionista di tutti i tempi, capace di fare cose mai viste prima. Ma se non si trattasse di un trucco?

Daniel è il solo a sapere che non lo è. Lo sa da quando all’Istituto ha spezzato un braccio al suo aguzzino solo pensando di farlo, da quando ha iniziato a sentire i pensieri degli altri, un’onda che lo travolge ogni volta che abbassa le difese, e che con fatica ha imparato a gestire.

Da quando ha capito che gli basta desiderare una cosa perché questa accada, come è successo con quella donna che ha strappato alla morte, e quella che invece ha scelto di non salvare. Ma tutto questo è un segreto che nel tempo si è fatto sempre più ingombrante, che l’ha avvelenato lentamente come l’adamantio di Logan, da sempre il suo supereroe preferito, e che l’ha costretto a vivere nella menzogna e nell’incubo di non
sapere lui stesso chi sia. O cosa sia.

Ora è arrivato il momento di smettere di nascondersi, ma ci sarà un prezzo da pagare. Un romanzo che pesca dall’immaginario fumettistico, esercitandone la stessa fascinazione, per
tradurre in chiave letteraria e psicologica quella ricerca di identità che in fondo appartiene a ognuno di noi.

L’autore

Patrick Fogli è nato a Bologna nel 1971. Laureato in ingegneria elettronica, vive
sull’Appennino reggiano. Tiene, quando ha qualcosa da dire, un blog e si fa un
punto di rispondere a chiunque gli scriva. Ha pubblicato i romanzi Lentamente
prima di morire (Piemme, 2006), L’ultima estate di innocenza (Piemme, 2007), Il
tempo infranto (Piemme, 2008), Dovrei essere fumo (Piemme, 2014), Io sono Alfa
(Frassinelli, 2015), A chi appartiene la notte (Baldini + Castoldi, 2018), che gli è
valso il premio Scerbanenco e Il signore delle maschere (Mondadori, 2019).

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Letteratura

Il nuovo romanzo di Nicola Pesce: “L’uomo più piccolo del mondo”

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l'uomo più piccolo del mondo

Autore e imprenditore, Nicola Pesce, ha fondato – ancora minorenne – Edizioni NPE, oggi tra le prime venti case editrici di fumetto in Italia. All’età di sedici anni aveva già scritto nella sua cameretta oltre 10 romanzi e 100 racconti, ma solo nel 2019 ha trovato il coraggio di condividere le proprie storie e adesso ci stupisce con un’altra fatica “L’uomo più piccolo del mondo”.

Con il suo romanzo d’esordio «Le cose come stanno» ha raccolto sin da subito un grande consenso da parte dei lettori, ma è con «La volpe che amava i libri» che ha raggiunto migliaia di case: un libro adottato da diverse scuole, amato da grandi e piccini, e ancora oggi in vetta alla classifiche.

Trama L’uomo più piccolo del mondo

È la storia del commendator Carlo Valenti, un cosiddetto squalo della finanza, che ha sempre ottenuto tutto quello che desiderava. Ma un avvenimento terribile gli mostrerà quanto la sua vita sia in realtà fatta di cartapesta: quando rapiscono il suo figlio autistico, il piccolo Luca, si rende conto di essere un uomo solo, di non avere veri amici, si accorge che il suo matrimonio si sta disintegrando. 

La trama, come sempre nei romanzi di Nicola Pesce, è una scusa per approfondire la psicologia dei personaggi: dal lento e disilluso Commissario Branca, cui le indagini vengono affidate, alla giovane cameriera Yuliya, che si sente fuori posto in un mondo fatto solo di apparenza; dalla moglie Mina Valenti, frustrata e svuotata del suo ruolo di madre ma ancora forte, a Canio, uno dei rapitori che finisce per fare amicizia con il piccolo ostaggio.

Chi è l’uomo più piccolo del mondo? Non lo sappiamo. Un bambino già così maturo, o forse un grand’uomo che non è più nessuno, o ancora un commissario che non crede più in quello che fa, o un rapitore che nella vita ha sempre cercato soltanto scorciatoie e adesso si rende conto che non c’è più tempo. In libreria dal 10 marzo.

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Letteratura

“Mac the geek”, il nuovo romanzo di Philip Osbourne

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mac the geek

Torna in libreria Philip Osbourne con “Mac The Geek”, anche questa volta con un romanzo per i giovani capace di raccontare con semplicità temi anche complessi.

Trama Mac the Geek

Il volume esplora le vicende di un giovane informatico (ha sedici anni) che scopre che la sua ragazza lo ha ingannato e tradito, e ancora peggio lo ha fatto proprio con il suo migliore amico.

Il protagonista però non si fa sopraffare dalla delusione e decide di creare un’App che può rilevare le bugie in tempo reale. Ovviamente, questo sarà l’inizio di una serie di assurde e grottesche vicende tese a raccontare come la nostra società riesca a stare in piedi solo grazie alla menzogna.

Un romanzo esilarante, e allo stesso tempo profondo, che si legge con semplicità e diverte a prescindere dall’età. Come potranno continuare a mentire i politici? E le famiglie reggeranno alla catastrofe incombente generata dalla “verità”?

“Mac, stai attento, la tua app è il Male! Tu hai creato Damien, l’anticristo”.

Aprii la porta e lasciai mia sorella sotto shock, tremolante sul suo letto e senza più voglia di divertirsi su TikTok. Qualcosa di buono l’app l’aveva già ottenuta. “Stai attento!” ripeté, mentre io mi infilavo nella mia camera. “Quell’app distruggerà il Mondo!” 

Dall’autore del bestseller “DIARIO DI UN NERD”, un romanzo per giovani adulti, ma anche per lettori più attempati, divertente, accattivante, che sorprende e fa riflettere. 

«Un libro è una finestra aperta a tutti e dovrebbe toccare le emozioni di ogni persona, indipendentemente dall’età o dalla nazionalità. Credo molto nell’arte che tende all’universalità…», ha dichiarato Philip Osbourne.

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