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Spider-Man: Holland, Maguire e Garfield insieme in un film? Sony frena

Speranze decisamente ridimensionate per i fan dell’arrampicamuri

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Sony è costretta a zittire i rumor. Andrew Garfield e Tobey Maguire non accompagneranno Tom Holland nel ruolo di Spider-man nel prossimo film del franchise. I rumor nati in rete dopo la notizia del ritorno di Jamie Foxx nei panni di Electro per il prossimo film dedicato all’arrampica muri. Se non lo avete ancora fatto, potete recuperare la nostra intervista alla voce italiana di Tom Holland, Alex Polidori.

La confusione è stata generata, come sempre, da un insieme di fattori. Innanzitutto la parte sentimentale della faccenda. Sono in molti a non avere dimenticato la performance di Maguire nei panni di Peter Parker mentre altri non hanno perdonato a Garfield una recitazione non in linea con il personaggio.

Non è solo colpa degli utenti però. In questo caso una piccola ma fondamentale spinta è arrivata dal sito Fandom Wire che sull’onda dell’entusiasmo ha dato per certo il coinvolgimento dei due attori nel progetto. Purtroppo la notizia si è rivelata poi per ciò che era, un rumor basato su indizi circostanziali quali, appunto, l’ingaggio di Foxx e la presenza di Benedict Cumberbatch nei panni del Dr. Strange.

Un personaggio pescato dalla precedente duologia con Garfield, e lo stregone più potente del mondo Marvel insomma sono sembrati elementi sufficienti per ipotizzare un multiverso. La scena post-credit di Far From Home con J.K. Simmons di nuovo nel ruolo di J.Jonah Jameson non ha di certo aiutato.

Aggiungete infine il recentissimo film d’animazione Into the Spider-verse, il passaggio di testimone da Parker a Morales nei videogiochi, Mobius e Venom come produzioni Sony e avrete la ricetta perfetta per il rumor.

Come detto però i sogni dei fan si sono purtroppo infranti contro la dura realtà. Sony ha smentito la possibilità di rivedere Maguire e Garfield vestire nuovamente i panni di Spider-Man al fianco di Holland. A spezzare le ali a questo sogno ci ha pensato un portavoce di Sony Pictures Entertainment. Messo di fronte alla precisa domanda dal sito ET Canada, il portavoce ha dichiarato semplicemente che questi rumor sul cast non sono confermati.

Risposta non del tutto esauriente ma più che sufficiente a interrompere vari voli pindarici sulla questione. La porticina della speranza potrebbe rimanere aperta, ma si tratta di uno spiraglio davvero stretto dal quale tentare di infilarsi.

Spider-man, gli altri attori e le altre serie

Le due precedenti incarnazioni di Spider-man hanno abbandonato il ruolo per diversi motivi. La trilogia diretta da Sam Raimi e con Tobey Maguire come protagonista avrebbe dovuto infatti essere una quadrilogia. Purtroppo sopraggiunti problemi di salute del protagonista e l’abbandono del progetto da parte di Raimi cancellarono ogni proposito.

Dalla trilogia di Raimi poi, qualcuno ricorderà che Kirsten Dunst nel 2017 si rese protagonista di una dura critica nei confronti di Spider-man Home-coming. Prima ancora di uscire in sala, il film venne attaccato dall’interprete di Mary Jane Wattson che accusava Sony di stare approfittando del brand solo per mungere altri soldi.

Storia diversa per l’Amazing Spider-man di Garfield. Fin da principio quella con l’attore britannico avrebbe dovuto essere una serie molto più longeva. Quattro film in programmazione di cui il terzo, annunciato nel 2013, sarebbe dovuto uscire nel 2016 prima e nel 2018 poi. Dissapori con la produzione e un tiepido successo di critica e pubblico sciolsero i sigilli contrattuali all’alba del 2014.

Nel frattempo, lo sappiamo, Marvel si muoveva da anni per realizzare il suo universo narrativo. Un tira e molla tra Sony e Diseny aveva messo a repentaglio la presenza dell’arrampicamuri tra gli Avengers. Pericolo scongiurato poi in extremis.

Ci sono possibilità dunque che si possa assistere alla realizzazione di uno spider-verse? Nì. Le speranze sono davvero flebili al momento e Jon Watts, Kevin Feige ed Amy Pascal non sembrano intenzionati a divulgare informazioni in merito. Le riprese però sembrano essere cominciate. Quindi basterà attendere qualche nuova informazione in futuro.

Dal canto suo, Fandom Wire insiste sulla sua posizione e ritiene quella di sony una non smentita. Siete più confusi adesso rispetto a quando avete iniziato a leggere? Non temete, anche noi lo siamo.

Considerato mezzo scemo da chi lo conosce solo a metà, ha preso il primo controller in mano a 5 anni e a quella età pare essersi fermato. Porta la sua competenza ovunque serva sul web. Il suo sogno nel cassetto è avere la sua pagina su Wikipedia.

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Step Up – La serie sarà disponibile su Starz!

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Starz ha annunciato che Rebbi Rosie, che ha ballato con artisti del calibro di Beyonce, Pharrell, J Lo e Nicki Minaj, parteciperà alla rivisitazione della serie Step Up insieme a Keiynan Lonsdale (The Flash, Love, Simon) e Enrique Murciano (Bloodline, Black Hawk Down) visto anche nella serie POWER di Starz. Terayle Hill (Cobra Kai, Judas and the Black Messiah) nel ruolo di Marquise sarà un personaggio regolare. Step Up è prodotto per Starz dalla Lionsgate Television. Le prime due stagioni della serie saranno disponibili su STARZPLAY a partire dal 28 marzo.

Trama

Ispirata ai film Step Up di Lionsgate, che hanno incassato oltre 600 milioni di dollari nel mondo, la serie è incentrata su Sage Odom (interpretato da Ne-Yo), leggendario fondatore della famosa High Water Performing Art School di Atlanta. Collette (Christina Milian) è la regina della scuola e partner di Sage Odom nel ballo, negli affari e in amore.

Collette ha costruito e seguito da zero la visionaria accademia di Sage, raggiungendo la vetta con grinta e intraprendenza, guadagnandosi un nuovo ruolo: quello di manager di Sage Odom e del suo tour. Il tutto nascondendo un oscuro segreto. Ma quando questo segreto inizia ad avere ripercussioni su Sage, sulla High Water e sul tour, Collette comincia a considerare l’opportunità di abbandonare il ruolo della donna che sta dietro a un uomo, per diventare una donna potente, col suo uomo alle spalle.

Cast

Rebbi Rosie interpreta Angel, comparsa nel mondo di High Water circondata da un alone misterioso e uno zaino pieno di contanti. Sta scappando dal posto che chiama casa, lo squallido mondo sotterraneo delle famiglie della criminalità organizzata di Londra. La ragazza è arrivata nell’unico posto al mondo in cui può trasformare i suoi sogni in realtà, la scuola di High Water. Agguerrita e abituata alla vita di strada, è pronta ad affrontare High Water e dimostra di essere tra le migliori ballerine del mondo, spezzando al contempo il cuore dei compagni americani irrimediabilmente estasiati dal suo mix di spavalderia e fascino britannico.

Keiynan Lonsdale interpreta Tal, in un ruolo rielaborato, originariamente interpretato da Petrice Jones. Reietto dell’Ohio, tolto alla madre e abbandonato sulle strade difficili di Atlanta, Tal ha subito persecuzioni e violenze per le sue eccentricità, la sua sessualità e il suo rifiuto di sottomettersi alle aspettative altrui. Ballando, ha raggiunto High Water, ed è diventato l’orgoglio del corpo di danza di Sage Odom. Ora che è il ballerino principale nell’enorme tour di Sage, Tal deve continuare a essere il pezzo cruciale in un sistema di supporto che aiuta i suoi amici e la sua famiglia, e un tour da miliardi di dollari. Magro, aggraziato e coraggioso, è proprio come il suo soprannome: levriero.


Enrique Murciano interpreta Cruz, un uomo che spera di incidere la sua faccia nel Monte Rushmore degli avvocati famosi e di alto profilo. Farebbe di tutto per farsi strada verso lo status da primedonne che hanno Cochran, Dershowitz e Geragos, ed entrare a far parte del pantheon degli dei del foro. Mentre Cruz si districa tra intrighi e cospirazioni per salvare la vita e la carriera di Sage, non può fare a meno di pensare al futuro, immaginando se stesso su un tappeto rosso, come un cowboy urbano con il suo Dries Van Noten confezionato su misura.

Infine, Terayle Hill ritorna come personaggio regolare della serie, ricoprendo il ruolo di Marquise già interpretato nelle prime due stagioni.

Si aggiungono al cast regolare della serie precedentemente annunciato Christina Milian (Collette), Ne-Yo (Sage Odom), Faizon Love (Uncle Al), Jade Chynoweth (Odalie), Carlito Olivero (Davis), Terrence Green (Rigo), Eric Graise (King), Tricia Helfer (Erin) e Kendra Oyesanya (Poppy).

Produzione

Creato e prodotto da Holly Sorenson, Adam Shankman e Jennifer Gibgot, già produttori dei film originali Step Up, e produttori esecutivi di questo ultimo capitolo del franchise attraverso la loro Offspring Entertainment.

Channing Tatum e Jenna Dewan, che hanno entrambi recitato nel film originale Step Up, saranno anche produttori esecutivi rispettivamente attraverso le società di produzione Free Association e Everheart Productions, Inc.. Erik Feig, produttore di tutti i film e supervisore del franchise mentre era dirigente alla Lionsgate, è qui produttore esecutivo tramite la sua PICTURESTART. Bill Brown è anche scrittore e produttore esecutivo, e Dawn Wilkinson sarà regista e produttore esecutivo.

La saga di Step Up

La serie è ispirata alla saga di Lionsgate che comprende cinque film: Step Up, Step Up 2: The Streets, Step Up: 3D, Step Up: Revolution e Step Up: All In. La saga cinematografica ha anche ispirato il musical Step Up Dubai, All In! andato in scena al parco a tema MOTIONGATE di Dubai. Le prime due stagioni, che hanno ottenuto un gran successo e un notevole seguito sulla piattaforma YouTube, saranno disponibili esclusivamente su STARZ e sull’app Starzplay prima del lancio della nuova stagione.

La nuova serie Step Up andrà in onda su STARZ negli Stati Uniti e in Canada e sulla sua piattaforma di streaming internazionale Starzplay in Europa, America Latina e Giappone. Il vicepresidente senior della programmazione originale Kathryn Tyus-Adair è l’esecutivo che supervisiona Step Up per conto di Starz. Jade Addon-Hall è il dirigente che supervisiona la serie per conto di Lionsgate.

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La Snyder Cut arriva in Italia il 18 marzo

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La Snyder Cut arriva in Italia il 18 marzo

Una bella notizia per tutti i fan nostrani del DC Extended Universe, la Snyder Cut di Justice League arriverà in Italia il 18 marzo, in contemporanea con tutto il resto del mondo. Il lungometraggio, di ben 4 ore di durata, sarà reso disponibile sulle maggiori piattaforme di streaming a pagamento. A dare conferma della lieta notizia sono varie fonti, in particolare un trailer italiano e un commento del regista Zack Snyder.

Il nuovo trailer in italiano della Snyder Cut è stato caricato sul canale YouTube di Warner Bros. Italia, eccolo:

Warner Bros. Entertainment Italia annuncia l’arrivo in Italia di “Zack Snyder’s Justice League” in esclusiva digitale da giovedì 18 marzo, in contemporanea con gli USA, disponibile per l’acquisto su Amazon Prime Video, Apple Tv, Youtube, Google Play, TIMVISION, Chili, Rakuten TV, PlayStation Store, Microsoft Film & TV.

E qui potete trovare il post di Zack Snyder, che con un tweet conferma tutto:

La Zack Snyder di Justice League sarà disponibile in tutto il mondo nello stesso giorno in cui verrà rilasciata negli USA, ossia il 18 marzo. Sarà disponibile on-demand, download digitale o streaming.

Ecco la sinossi ufficiale del film:

In Zack Snyder’s Justice League, determinato ad assicurarsi che il sacrificio finale di Superman (Henry Cavill) non sia stato vano, Bruce Wayne (Ben Affleck) unisce le forze con Diana Prince (Gal Gadot) con lo scopo di reclutare una squadra di metaumani, al fine di proteggere il mondo da un minaccia imminente di proporzioni catastrofiche. Il compito si rivela più difficile di quanto Bruce immaginasse, poiché ogni componente deve affrontare i demoni del proprio passato, per trascendere da ciò che li ha bloccati, permettendo loro di unirsi e formare finalmente una lega di eroi senza precedenti. Finalmente insieme, Batman (Affleck), Wonder Woman (Gadot), Aquaman (Jason Momoa), Cyborg (Ray Fisher) e Flash (Ezra Miller) potrebbero essere in ritardo per salvare il pianeta da Steppenwolf, DeSaad e Darkseid e dalle loro terribili intenzioni.

Attendiamo con ansia il prossimo 18 marzo proprio come voi.

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Il personaggio di Spider-Man: tra fumetti, film e cartoni

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Molti probabilmente avranno visto i suoi ultimi film e molti altri avranno notato la sua crescente centralità all’interno del ciclo Avengers della Marvel, ed è su di lui che vorrei fare un piccolo focus. Più che su di lui su quello che si è scritto di lui. Di chi sto parlando? Ma di Spider-Man!

Le origini di Spider-Man

Spider-Man ha origine nel 1962, edito sul quindicesimo numero della collana “Amazing fantasy” pubblicata da Marvel Comics. Creato dallo scrittore e sceneggiatore Stan Lee e disegnato da Steve Ditko, è stato uno dei più audaci esponenti di quella che noi oggi definiamo Silver Age

Ben presto ottenne una testata tutta sua con il nome di “The amazing Spider-Man” e salì brevemente in cima alle classifiche di vendita.

A differenza delle grandi storie epiche appartenenti ai supereroi della Golden Age, durante la Silver Age Stan Lee cercò di avvicinare il pubblico post-bellico al fumetto supereroistico dando ai supereroi i loro “superproblemi”.

La Silver Age non inizia con Spider-Man, tuttavia per quanto concerne l’universo Marvel fu un balzo di qualità, tanto che, secondo la IGN Entertainment, viene considerato il terzo supereroe per importanza dietro a Superman e Batman, e seguito da Wolverine.

Trasposizioni di Spider-man

Dal fumetto sono state adoperate diverse trasposizioni per il grande e piccolo schermo. Per le serie animate ricordiamo sicuramente “Spider-Man: the animated serie” che, secondo molti esperti, è il miglior cartone del nostro amico arrampicamuri

Per quanto riguarda le trasposizioni cinematografiche abbiamo la saga di Sam Raimi comprensiva di tre film. Saga, a mio personale avviso, più riuscita. Prodotto il primo nel 2002 riscosse subito un gran successo tanto che si pensò subito alla programmazione di un secondo e successivamente di un terzo film. Ricordando l’emozionante locandina con Tobey Maguire, nei panni dell’uomo ragno, appeso a testa in giù mentre bacia Kirsten Dunst, alias Mary Jane Watson.

Successivamente nel 2012 fu prodotto “The amazing Spider-Man” con Andrew Garfield nel ruolo di Peter Parker, dando una visione più giovane del protagonista. Ricordiamo nei panni di Gwen Stacy la bravissima Emma Stone che, con il già sopraccitato Andrew Garfield, hanno fatto un ottimo lavoro. Ma “The amazing Spider-Man” non fu l’unico della saga, infatti nel 2014 fu prodotto il sequel in cui Peter Parker si trova a misurarsi contro Electro. Interpretato magistralmente da Jamie Fox.

Risale invece al 2017 il primo “Spider-Man: homecoming” seguito nel 2019 da “Spider-Man: far from home” in cui a vestire il ruolo di Peter Parker è il bravissimo Tom Holland (doppiato in italiano da Alex Polidori). Sebbene nel primo la figura di Peter Parker non faccia trasparire molto del piccolo ragno di quartiere, ma sia incentrata sul ciclo Avangers (cui prenderà parte guidato da Iron-man), nel sequel Spiderman si troverà a combattere contro Mysterio interpretato da, niente di meno che Jake Gyllenhaal; in una storia che, a suon di colpi di scena, tiene incollati allo schermo.

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Ultimo, ma non per importanza, anzi, abbiamo “Spider-Man: un nuovo universo”. Film d’animazione prodotto dalla Sony nel 2018, in cui torniamo a sentire il classico odore dei muri newyorkesi, anzi precisamente di Brooklyn. Il protagonista è un ragazzo afro- americano di nome Miles Morales che viene a contatto con un Peter Parker piuttosto adulto da un altro universo. I vari mondi collidono portando nell’universo del nostro piccolo Miles diversi Spider-Man e sarà proprio lui a dover sistemare le cose. Oltre a combattere fra universi quantici, Miles, deve affrontare la propria famiglia, il razzismo, il bullismo che subisce a scuola, e convivere con alcune consapevolezze e pesi fra cui l’essere Spider-man.

L’uomo ragno-identità segreta

Il volume in questione ritrovato dopo svariati anni s’intitola proprio così “L’uomo ragno identità segreta” una ristampa italiana all’interno di una serie in cui riporta alcuni capitoli di Spider-Man scritti da Brian M. Bendis. Brian Bendis, a mia conoscenza, è uno fra i più importanti e rilevanti esponenti di Spider-Man. Ne sono un esempio i suoi racconti che descrivono il noto Peter Parker così bene e così intensamente da far commuovere, arrabbiare e gioire tutto il pubblico. Non è un caso infatti che anche le trasposizioni più simili a questa visione di Peter (e non solo, direi degli Spider-Man tutti) abbiano avuto il maggior successo su vari tipi di pubblico.

Le chiavi vincenti che sono insite nell’indole del fumetto di Spider-Man sono proprio le grandi sfide della vita di tutti i giorni: lavoro, studi, relazioni, amicizie… Spider-Man risulta quasi essere contro il nostro simpatico protagonista, piuttosto che una fonte di potere. Un grosso fardello da contenere e controllare per non soccombere alla solitudine e al disfacimento della propria personalità. 

Celebre è la frase “da un grande potere derivano grandi responsabilità” ed è proprio di questo che parla Spider-Man: ogni persona ha scelte che comportano pro e contro. Ogni scelta è difficile nella vita: è sofferenza, ed ogni singolo attimo potrebbe essere l’ultimo.

Una vita imprevedibile e difficile con un potere la cui convivenza non è solo rose e fiori, questo è realmente Peter. Che faccia l’università, che faccia le superiori o a qualsiasi età, Peter è questo: un normale ragazzo, anche un po’ impacciato, che prova a sgomitare in una società che soffoca i buoni, che soffoca la giustizia, che soffoca la ragione. Un normale ragazzo che vuole dire: esisto.

Altri ragni

Nei vari universi Marvel ed in particolar modo di Spider-Man, Peter Parker non è l’unico detentore dei poteri del ragno geneticamente modificato, ma ci sono diversi personaggi che lo impersonano. Per chi non fosse avvezzo al fumettismo sfrenato di Spider-Man, un’ottima infarinatura la dà sicuramente il film d’animazione di cui poco fa ho parlato; “Spider-Man: Un nuovo universo”.

Precisamente parliamo di Ragnoverso (Spider-Verso) ed è una serie di fumetti che ha l’uomo ragno come protagonista scritto da Dan Slott e Christos Gage, disegnato da Oliver Coipel e Giuseppe Camucoli ed edito dalla Marvel Comics alla fine del 2014. Ed è proprio in questo frangente che conosciamo nuovi Spider-Man di nuove realtà fra cui Miguel O’Hara e Gerald Drew, o appunto, Miles Morales scritto da, niente meno che, Brian Bendis e disegnato dalla nostra stella del fumetto Sara Pichelli.

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