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Street Fighter V: ecco il gameplay di Dan Hibiki

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Street Fighter V è un capitolo decisamente riuscito di una delle saghe picchiaduro più iconiche dell’intero mondo videoludico, se non forse la più iconica assieme a Tekken. Street Fighter è una serie di Capcom che accompagna i gamers fin dal lontano 1987, anno nel quale uscì il primo titolo. Da allora di tempo ne è passato parecchio, ma ancora oggi gli appassionati si divertono a prendersi a pugni virtuali in faccia e cosa c’è di meglio di un roaster bello pingue e ricolmo di personaggi fra i quali scegliere? Niente, ecco perché a Street Fighter V, nella sua versione Champion Edition, si sta per aggiungere Dan Hibiki, un personaggio comico e parodico.

Il trailer che mostra Dan e il suo gameplay è stato caricato dal canale YouTube ufficiale di PlayStation, e lo potete trovare qui sotto:

Dan Hibiki, il maestro dello stile Saikyo, è pronto all’azione in Street Fighter V: Champion Edition! Fatti strada a suon di provocazioni e fanne un vero e proprio show!

Al roaster di Street Fighter V verranno aggiunti Dan, Rose, Akira, Oro e un quinto personaggio con il Premium Pass della Quinta Stagione e un Character Pass disponibile subito! (I contenuti saranno disponibili dal 22 febbraio 2021).

Come avete potuto notare dal video gameplay il personaggio di Dan Hibiki ha mantenuto le sue caratteristiche peculiari: uno stile di combattimento un po’ strampalato e confusionario – anche se in realtà ha ricevuto gli insegnamenti di Gouken, il maestro di Ryu e Ken, e questo lo si nota da alcune mosse che egli ha in comune con i personaggi sopra menzionati -, un kimono rosa che non passa certo inosservato e delle espressioni e movenze caricaturali.

Ma non è solo Dan ad essersi aggiunto al già corposo roaster di personaggi di Street Fighter V, arriveranno infatti anche altre new entry – più o meno conosciute – con la nuova stagione del picchiaduro. Delle aggiunte che, crediamo, non potranno che far piacere ai fan del titolo.

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Giurista appassionato di videogiochi che ama passare delle ore a guardare anime e serie tv, sembra una descrizione strampalata ma quando si aggiunge anche un sano amore per la palestra... il risultato è ancora peggio. Eppure una volta ero capace di vendermi bene.

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Eventi

I videogames open world nello “Speciale Wonderland”

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La possibilità di esplorare un vero e proprio mondo a parte, con dozzine di missioni da affrontare, centinaia di personaggi con cui interagire è da sempre l’obiettivo agognato da ogni videogiocatore e a cui aspira l’industria dei videogames sviluppando il sistema di gioco denominato open world. A questi affascinanti mondi virtuali dedica una puntata speciale “Wonderland”, in onda martedì 23 febbraio alle 22.55 su Rai4.

Per affrontare questa avventura, Wonderland ha interpellato tre autorità del settore: i game designer Darby McDevitt e Jan-Bart van Beek e l’animatore James Ham, incontrati all’ultima edizione della View Conference di Torino.

In un’epoca in cui il concetto di universo condiviso ha coinvolto più linguaggi mediali, come i fumetti, la serialità televisiva e il cinema, creando mondi in continua espansione che si intrecciano e possono perdere la propria specifica identità, c’è un settore, quello dei videogiochi, in cui si viene a creare una vera e propria palestra per sperimentare – in un unico spazio virtuale – il concetto di espansione spaziale e narrativa. Si tratta dei videogames open world su cui si è cominciato a sperimentare fin dagli albori negli anni ’80, ma sui quali si è raggiunta la reale fattibilità solo nell’ultima decade del 900, aprendo di fatto la strada ai mondi totalmente esplorabili di celebri saghe come Assassin’s Creed, GTA, Far Cry, Horizon e The Legend of Zelda.

Ed è proprio dall’universo di Assassin’s Creed che proviene Darby McDevitt sceneggiatore per Ubisoft che in Assassin’s Creed: Valhalla ha vestito il ruolo di narrative director. L’artista di origini irlandesi ha raccontato il grande impegno documentativo che esiste dietro lo sviluppo di un titolo storicamente attendibile come Assassin’s Creed e come il seme per un universo condiviso e strutturato su più capitoli, con epoche storiche e località geografiche differenti, fosse stato piantato già nel lontano secondo capitolo della saga.

Jan-Bart van Beek dirige il dipartimento artistico della saga post-apocalittica Horizon e ha spiegato la complessità nel realizzare un videogame open world, un lavoro simile a quello che c’è dietro a un moderno film d’animazione che si sviluppa nell’arco di tre o quattro anni con un team molto numeroso che comprende artisti di ogni tipo: designer, autori, programmatori.

James Ham, che ha lavorato come animatore per le sequenze cinematografiche del gioco di nuova generazione Spider-Man: Miles Morales, ha invece approfondito l’aspetto artistico dietro l’impostazione visiva dei videogame che usufruisce di maestranze del settore cinematografico come attori, registi, stuntmen e doppiatori: tutto inizia con il coinvolgimento di attori su un set e con l’utilizzo della motion capture.

L’obiettivo è sempre e comunque offrire al videogiocatore un’esperienza di intrattenimento completa e il più possibile realistica, un viaggio a 360° nel mondo in cui si sceglie di agire. Appuntamento quindi con lo “Speciale Wonderland”.

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Gaming

Guilty Gear-STRIVE: I-No è la 15ª lottatrice presente al lancio

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Guilty Gear - STRIVE - I-no

In Guilty Gear – STRIVE –, I-No sarà la quindicesima e ultima lottatrice del roster disponibile al lancio. Pur avendoci già fornito l’ormai non troppo distante data d’uscita di Guilty Gear – STRIVE -, Arc System Works (la casa produttrice del titolo) non aveva ancora divulgato una tra le informazioni più importanti, quando si ha a che fare con un picchiaduro: l’effettivo numero di personaggi giocabili e la loro lista completa.

Ebbene, Arc System ha sopperito alla mancanza recentemente, quando in occasione di una tavola rotonda tra sviluppatori di picchiaduro ha rivelato con un trailer l’ultimo lottatore del roster dell’ormai imminente sua ultima fatica. Roster che, dunque, ammonterà a 15 personaggi al lancio del titolo.

Guilty Gear-STRIVE: I-No e gli altri personaggi

Il personaggio in questione è nient’altri che I-No, un volto a dir poco familiare per i fan storici di Guilty Gear. Nel suo trailer di presentazione, che potete ammirare qui sotto, la rocker dal design iconico e memorabile fa sfoggio di tutte le sue travolgenti capacità musicista lottatrice. Uno stile di combattimento e di gameplay che fa senza dubbio fede alle sue precedenti iterazioni, ma che al tempo stesso riserverà certamente sorprese e innovazioni ai trepidanti fan della serie e del personaggio.

Se I-No è un personaggio già noto ai fan di lunga data della serie di Guilty Gear, è bene specificare come Guilty Gear – STRIVE – presenterà anche alcuni lottatori completamente inediti, tra cui Giovanna e Nagoriyuki, ai quali sono già stati dedicati dei trailer in precedenza.

Ricordiamo infine che il gioco è attualmente entrato in una fase di beta ufficiale, accessibile su PS4 e PS5 dal 18 febbraio; il titolo nella sua forma definitiva uscirà invece il 9 aprile per PS4, PS5 e PC.

E voi? Acquisterete Guilty Gear – STRIVE -? State già giocando alla beta? O siete semplicemente curiosi di saperne di più? In quest’ultimo caso, vi rimandiamo a un ulteriore articolo di Daily Nerd che entra nel dettaglio di tutte le modalità di gioco saranno offerte dal picchiaduro hardcore di Arc System, e che potrà darvi una mano a capire se il titolo possa o non possa fare per voi.

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Final Fantasy XVI: Yoshida promette un titolo votato all’azione

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Final Fantasy XVI: Yoshida promette un titolo votato all’azione

Quando arriva un nuovo Final Fantasy è sempre una gioia per tutti i videogiocatori, amanti o meno di quel genere – ancora un po’ elitario – che è il GDR. Le fantasie finali sono dei titoli che hanno segnato talmente tanto il medium videoludico da riuscire a polarizzare l’attenzione ancora oggi, e Final Fantasy XVI sta facendo proprio questo, nonostante la penuria di notizie sul suo conto. Presentato durante lo Showcase PlayStation dello scorso settembre, Final Fantasy XVI ha incuriosito molti fan (e non) grazie ad un trailer piuttosto particolare e dai toni adulti, e questo non ha fatto che aumentare l’hype e la voglia di nuove informazioni.

A dare qualche piccola – ma proprio piccola – informazione sul titolo è Naoki Yoshida, il produttore dello stesso, durante una trasmissione televisiva nella quale era stato invitato. Un tweet di Active Time Boop riporta la notizia:

Yoshida ha discusso brevemente riguardo Final Fantasy XVI in una trasmissione radio nella quale era stato invitato per parlare, in particolare, di FFXIV. Egli ha detto che FFXVI è orientato all’azione e che il team ce la sta mettendo tutta per supportare i giocatori che sono meno abili nei giochi d’azione, il team sta anche lavorando sodo sulla storia.

Quindi tutti coloro che vorranno approcciarsi al prossimo titolo di punta di Square Enix dovranno farlo pensando di avere fra le mani un titolo più votato all’azione rispetto ai suoi predecessori, un trend peraltro già iniziato con FFXV. Ma non solo, la parte action – stando alle affermazioni riportate – sarà così impattante nel gameplay che gli sviluppatori stanno cercando di implementare delle meccaniche che potranno aiutare anche i giocatori che hanno meno esperienza con i giochi d’azione.

Naturalmente non può rimanere in secondo piano una parte fondamentale di tutti i Final Fantasy: la trama. Da questo punto di vista le affermazioni di Yoshida sembrano promettenti, perché la giusta attenzione è stata posta anche a questo aspetto. Aspetto che alcuni potrebbero definire il più importante dei FF, e chi scrive faticherebbe a dare torto a costoro.

Speriamo che questa sia solo l’inizio di una lunga sequela di news, perché Final Fantasy XVI ha davvero saputo cogliere l’interesse di tutti.

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