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Gaming

Annunciati i primi Fan Festival 2023-2024 dedicati a Final Fantasy XIV

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SQUARE ENIX ha annunciato l’organizzazione di una nuova serie globale di Fan Festival 2023-2024 dedicati all’acclamato MMORPG FINAL FANTASY XIV, che inizierà nell’estate del 2023. L’azienda ha confermato che Las Vegas (Nevada, USA) e Londra (Regno Unito) saranno le prime due città a ospitare il Fan Festival, mentre il Giappone ospiterà quello finale all’inizio del 2024.

La novità è stata annunciata durante la 73ª Letter from the Producer LIVE, parte dell’ottava trasmissione da 14 ore, durante la quale Naoki Yoshida, produttore e direttore di FINAL FANTASY XIV Online, ha anche rivelato che il gioco adesso ha più di 27 milioni di giocatori registrati in tutto il mondo.

Di seguito sono elencati i dettagli degli eventi che si svolgeranno rispettivamente in Nord America, in Europa e in Giappone:

  • Nord America: Las Vegas (Nevada, USA) – Las Vegas Convention Center 28 e 29 luglio 2023
  • Europa: Londra (Regno Unito) – The ExCel Centreo   21 e 22 ottobre 2023
  • Giappone: da determinarsi o Inizi del 2024

Maggiori informazioni sui Fan Festival di FINAL FANTASY XIV, tra cui dei dettagli sulla vendita dei biglietti, verranno annunciate più avanti. Visita il sito web dell’evento per ulteriori informazioni: https://fanfest.finalfantasyxiv.com

Durante la trasmissione Letter from the Producer LIVE sono state annunciate molte altre cose, tra cui i contenuti aggiuntivi che saranno disponibili su FINAL FANTASY XIV Online da martedì 18 ottobre grazie alla patch 6.25. Ulteriori dettagli sui contenuti:

● Nuove missioni secondarie: Somehow Further Hildibrand Adventures continuerà nella patch 6.25.

● Nuove missioni di miglioramento delle armi: sarà possibile ottenere e migliorare le Manderville Weapon nel corso della serie di patch 6.x, che inizierà durante la serie di missioni Somehow Further Hildibrand Adventures.

● Nuova Tribal Quest: Omicron: nuove missioni giornaliere per i Disciples of the Land.

● Nuovi contenuti di battaglia “Variant Dungeons”: sarà possibile giocare a dei dungeon di difficoltà variabile, iniziando dal Sil’dihn Subterrane (progettato per 1-4 giocatori), con la difficoltà dei nemici che cambia a seconda della grandezza del gruppo. Esplorerai i dungeon con Nanamo, e ci saranno varie ramificazioni che cambieranno a seconda delle tue azioni all’interno di essi. In ogni ramificazione potrai ottenere dei folio, che potrai poi riunire per risolvere dei segreti e completare l’intera storia.

● Criterion Dungeon: dei contenuti di difficoltà alta per quattro giocatori con un’area che assomiglia visivamente ai Variant Dungeon, ma con una strada ben definita. I Criterion Dungeon includeranno due opzioni di difficoltà, ognuna con le sue regole e caratteristiche specifiche.

Infine, l’espansione del data center del Nord America avverrà il 1° novembre. Quest’aggiunta contribuirà a ridurre ancora di più la congestione nei periodi di punta per un numero di giocatori sempre più ampio grazie al nuovo logical data center, battezzato “Dynamis”, che inizialmente conterrà quattro nuovi mondi e si espanderà ancora di più in futuro. Nei prossimi giorni saranno disponibili più dettagli su The Lodestone.

Infine, su YouTube puoi guardare “FINAL FANTASY XIV Online Starter Guide”, una serie di video suddivisa in sette parti che dà dei consigli ai nuovi giocatori per iniziare al meglio la loro avventura nel regno di Eorzea. I video seguono il viaggio di un nuovo giocatore, Kaz, e della sua mentore, Mayra, che lo guida nel corso dei suoi primi passi a Eorzea. Puoi trovare ulteriori informazioni sulla serie di video al link seguente: https://sqex.to/8q2Pq

Daily Nerd è un Magazine di cultura Nerd e Geek. Non si tratta semplicemente di riportare notizie, ma di approfondire e riflettere sulla cultura che ci circonda.

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Gaming

Chrono Cross: il titolo è stato rimasterizzato per un motivo ben preciso

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Chrono Cross è un videogioco di genere GDR (gioco di ruolo) alla giapponese che era stato sviluppato e pubblicato, verso la fine del 1999, dalla famosa casa di produzione nipponica Square, in seguito divenuta Square Enix grazie alla fusione avvenuta nel 2003. Il titolo in parola si pone sulla stessa linea del famoso (e bellissimo) Chrono Trigger – altro GDR di qualche anno prima -, anche se non ne rappresenta un vero e proprio seguito. Nel corso del 2022 Chrono Cross è stato oggetto di una rimasterizzazione che è nata da un motivo ben preciso: gli sviluppatori temevano che il titolo potesse diventare ingiocabile.

Sono proprio gli sviluppatori di Square Enix che, di recente, hanno chiarito questo punto. Il producer della remaster, Koichiro Sakamoto, ha detto a proposito di Chrono Cross: The Radical Dreamers Edition (le sue parole sul sito dedicato GamesRadar):

Al tempo del lancio del progetto, Chrono Cross rischiava di diventare ingiocabile. C’era un servizio di Archivio Giochi per PlayStation 3 che permetteva di giocare ai titoli della PlayStation 1. La PlayStation 4, però, era già sul mercato. Non sapevamo ancora se il servizio di Archivio Giochi ci sarebbe stato anche per PlayStation 4. Sembrava che Chrono Cross potesse diventare ingiocabile. Dunque è stato messo in piedi un progetto di remaster. Questa è la storia”.

Al di là dell’aneddoto, di interesse magari per coloro che hanno apprezzato il gioco e – in generale – per gli amanti del genere, ciò che può essere uno spunto di riflessione è il motivo che ha portato alla remaster. Da fruitori del medium videoludico siamo portati (spesso) a non pensare alle motivazioni che stanno dietro le scelte di una casa di sviluppo, valutiamo l’offerta del mercato e compriamo quello che ci piace. Un videogioco porta con sé una storia, fatta di persone e scelte, e questi episodi servono a ricordarcelo.

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Gaming

The Game Awards 2022: la lista dei vincitori delle varie categorie

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The Game Awards 2022: la lista dei vincitori delle varie categorie

The Game Awards è uno dei più importanti appuntamenti dell’anno per quanto riguarda il mondo dei videogiochi, dove vengono premiati i titoli che sono usciti nel corso degli ultimi dodici mesi e che hanno saputo impressionare maggiormente pubblico e critica. La kermesse ideata e condotta, ogni anno, da Geoff Keighley si è tenuta – per questa edizione – l’8 dicembre 2022 al Microsoft Theater di Los Angeles. Quali sono stati i videogiochi che sono riusciti a portarsi a casa i premi?

Di seguito la lista dei vincitori nelle varie categorie:

  • Gioco dell’Anno: Elden Ring
  • Miglior Game Direction: Elden Ring
  • Miglior Narrativa: God of War Ragnarok
  • Miglior Direzione Artistica: Elden Ring
  • Miglior Musica e Colonna Sonora: God of War Ragnarok
  • Miglior Audio Design: God of War Ragnarok
  • Miglior Performance: Christopher Judge (God of War Ragnarok)
  • Games for Impact: As Dusk Falls
  • Innovation in Accessibility: God of War Ragnarok
  • Miglior VR/AR: Moss Book II
  • Gioco più atteso: The Legend of Zelda Tears of the Kingdom
  • Miglior Gioco d’Azione: Bayonetta 3
  • Miglior Gioco d’Azione/Avventura: God of War Ragnarok
  • Miglior Gioco di Ruolo: Elden Ring
  • Miglior Picchiaduro: Multiversus
  • Miglior Gioco per la Famiglia: Kirby e La Terra Perduta
  • Miglior Simulazione/Strategico: Mario + Rabbids Sparks of Hope
  • Miglior Gioco Persistente: Final Fantasy 14
  • Miglior Indie: Stray
  • Miglior Gioco Mobile: Marvel Snap
  • Miglior Supporto della Community: Final Fantasy 14
  • Miglior Sports/Racing: Gran Turismo 7
  • Miglior Multiplayer: Splatoon 3
  • Miglior Indie di Debutto: Stray
  • Miglior Adattamento: Arcane League of Legends
  • Players Voice: Genshin Impact
  • Content Creator dell’Anno: Nibellion
  • Miglior Esports Game: Valorant
  • Miglior Esports Athlete: Jacob Yay Whiteaker
  • Miglior Esports Team: Loud
  • Miglior Esports Coach: Matheus “bzkA” Tarasconi (LOUD, Valorant)
  • Miglior Esports Event: League of Legends World Championship 2022

Elden Ring guadagna il premio più ambito, ossia quello di Gioco dell’Anno, mentre Go d of War Ragnarok è il titolo che ha vinto in più categorie (ben 6). La corsa per questa edizione di The Game Awards, si sapeva, era a due tuttavia ci sono altri titoli che vanno menzionati, in particolare Stray per aver dominato la classifica dei titoli indie e Final Fanatsy 14 per il continuo supporto.

I The Game Awards 2022 hanno dato il loro verdetto, tuttavia ci saranno altre occasioni per premiare i titoli usciti nel corso di quest’anno. Forse altri titoli riusciranno a guadagnare qualche premio, oppure avremo ulteriori conferme per quelli già visti.

I nostri complimenti vanno a tutti i vincitori e ai partecipanti.

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Activision Blizzard-Microsoft: l’UE vuole che Call of Duty venga ancora giocato su PlayStation

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Microsoft acquisirà Activision Blizzard: cosa vuol dire?

L’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft è una della operazioni più grandi che si siano mai verificate nel mondo del gaming (e probabilmente dell’intrattenimento in senso generale), la cifra relativa a questa acquisizione fa girare la testa: ben 68,7 miliardi di dollari che verranno sborsati da Microsoft. In realtà la notizia dell’operazione risale agli inizi di quest’anno, ora però l’UE ha deciso di rincuorare tutti i fan di una delle più importanti serie di Activision Blizzard – ossia Call of Duty – dicendo che lavorerà perché quest’ultima rimanga disponibile ancora per PlayStation.

A dare la notizia è Ricardo Cardoso, Deputy Head of Unit Interinstitutional & Outreach Views dell’Unione Europea, attraverso un post del suo profilo Twitter. Di seguito il messaggio, accompagnato da una nostra traduzione:

La Commissione sta lavorando per assicurare che voi possiate ancora giocare a Call of Duty su altre console (fra queste anche PlayStation). Nella nostra lista delle cose da fare c’è inoltre: aggiornare le immagini di repertorio. Questi videogiocatori hanno dei controller con i cavi mentre Xbox e PlayStation hanno (controller, ndr) senza fili circa dal 2006!

Il messaggio è una risposta al post del profilo EU Competition – il profilo della parte della Commissione Europea deputata al controllo delle leggi sulla concorrenza – il quale riporta la notizia che la Commissione sta investigano sull’acquisizione che ha coinvolto Activision Blizzard e Microsoft. Quest’operazione continua a far parlare di sé, in particolare quando si tratta di serie dal successo e dalla risonanza così ampli come Call of Duty. Vedremo quali saranno i risultati di tutto ciò.

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