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Gaming

Novità per Kingdom Hearts: Dark Road

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Ad inizio anno era stato annunciato, da parte di Square Enix, un nuovo progetto legato al mondo di Kingdom Hearts. Non si sapeva quasi nulla a riguardo se non che avrebbe visto il malvagio Xehanort quale protagonista e si sarebbe chiamato Project Xehanort, appunto.

Poco dopo la casa videoludica aveva rilasciato altre informazioni a riguardo: innanzitutto il gioco si avrebbe cambiato nome e si sarebbe chiamato Kingdom Hearts: Dark Road, sarebbe stato un gioco mobile e free-to-play per Android e iOS e avrebbe visto il suo lancio durante la primavera del 2020. Ora però le cose sono cambiate leggermente.

Il nominativo del gioco è rimasto invariato – continuerà a chiamarsi Dark Road – e sarà rilasciato sui dispositivi mobile ma non come gioco a sé stante bensì come aggiornamento del già noto (e apprezzato) Kingdom Hearts Union X, è cambiata anche la data di rilascio – a causa dell’epidemia di Covid-19 che ha rallentato la produzione del titolo – che è tuttora sconosciuta.

Viste le notizie in fan iniziavano a disperare ma oggi il profilo Twitter ufficiale di Kingdom Hearts Dark Road ha pubblicato dei post interessanti, che potete trovare qui di seguito con una traduzione:

Novità su Kingdom Hearts Dark Road

Vi abbiamo fatto aspettare, ma da ora fino alla pubblicazione abbiamo molte novità da rivelarvi perciò rimanete sintonizzati!

Inizieremo introducendo i personaggi che faranno parte della storia.

Novità su Kingdom Hearts Dark Road

Un giovane maestro Eraqus appare come compagno di Xehanort!

Come ha fatto questa coppia a formare un legame così forte?

Avendo (Eraqus, ndr) svolto un ruolo così importante nella serie, attendete con impazienza di scoprire il suo ruolo in questa parte della storia!

Novità su Kingdom Hearts Dark Road

Xehanort ed Eraqus

Quali giovani portatori del Keyblade ancora in pieno addestramento, lavorano sodo, ma qual è il migliore ai giochi? (il testo si riferisce al gioco degli scacchi, ndr)

Aspettate la risposta al momento della pubblicazione.

Queste le novità in merito a Kingdom Hearts: Dark Road, abbiamo visto un’immagine di Scala ad Caelum, un giovane Eraqus e un giovane Xehanort, purtroppo ancora nessuna novità riguardo la data di rilascio di questa nuova avventura ma appena sapremo qualcosa a riguardo ve lo faremo sapere.

Alessandro Rigoni



Daily Nerd è un Magazine di cultura Nerd e Geek. Non si tratta semplicemente di riportare notizie, ma di approfondire e riflettere sulla cultura che ci circonda.

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Gaming

Activision Blizzard-Microsoft: l’UE vuole che Call of Duty venga ancora giocato su PlayStation

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Microsoft acquisirà Activision Blizzard: cosa vuol dire?

L’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft è una della operazioni più grandi che si siano mai verificate nel mondo del gaming (e probabilmente dell’intrattenimento in senso generale), la cifra relativa a questa acquisizione fa girare la testa: ben 68,7 miliardi di dollari che verranno sborsati da Microsoft. In realtà la notizia dell’operazione risale agli inizi di quest’anno, ora però l’UE ha deciso di rincuorare tutti i fan di una delle più importanti serie di Activision Blizzard – ossia Call of Duty – dicendo che lavorerà perché quest’ultima rimanga disponibile ancora per PlayStation.

A dare la notizia è Ricardo Cardoso, Deputy Head of Unit Interinstitutional & Outreach Views dell’Unione Europea, attraverso un post del suo profilo Twitter. Di seguito il messaggio, accompagnato da una nostra traduzione:

La Commissione sta lavorando per assicurare che voi possiate ancora giocare a Call of Duty su altre console (fra queste anche PlayStation). Nella nostra lista delle cose da fare c’è inoltre: aggiornare le immagini di repertorio. Questi videogiocatori hanno dei controller con i cavi mentre Xbox e PlayStation hanno (controller, ndr) senza fili circa dal 2006!

Il messaggio è una risposta al post del profilo EU Competition – il profilo della parte della Commissione Europea deputata al controllo delle leggi sulla concorrenza – il quale riporta la notizia che la Commissione sta investigano sull’acquisizione che ha coinvolto Activision Blizzard e Microsoft. Quest’operazione continua a far parlare di sé, in particolare quando si tratta di serie dal successo e dalla risonanza così ampli come Call of Duty. Vedremo quali saranno i risultati di tutto ciò.

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Gaming

God of War Ragnarok: obiettivo missioni secondarie migliori di quelle di The Witcher 3

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God of War Ragnarok: obiettivo missioni secondarie migliori di quelle di The Witcher 3

God of War Ragnarok è il seguito del primo capitolo della saga norrena di Kratos – iniziata nel 2018 – la quale si concluderà proprio con questo secondo titolo. In arrivo il prossimo 9 novembre, Ragnarok vedrà il ritorno dello spartano accanto a suo figlio Atreus, impegnati nel loro viaggio fra i nove regni e negli scontri con gli dèi, desiderosi di vendetta. Nonostante la missione principale del duo di protagonisti sia più che impegnativa, Ragnarok avrà anche molte missioni secondarie e l’obiettivo degli sviluppatori era di renderle migliori di quelle di The Witcher 3.

A confermare ciò ci ha pensato Anthony DiMento – parte del team di Santa Monica, che ha sviluppato il gioco in parola – in un suo tweet, citando una parte della recensione del Washington Post di Gene Park. Ecco il post:

DiMento: “Questo era l’obiettivo che avevo prefissato per i contenuti opzionali di God of War Ragnarok. The Witcher 3 è uno dei miei giochi preferiti di sempre… Non sembrava possibile ma questo era davvero l’obiettivo. Leggere questo (il post di Park, ndr) è stato fantastico”.

Gene Park: “God of War Ragnarok ha finalmente detronizzato The Witcher 3 avendo le migliori missioni secondarie che io abbia mai trovato in un gioco di avventura. Gli scontri più avvincenti, le storie più sentite e le aree più grandi sono nelle missioni secondarie. Non saltatele”.

A quanto pare l’obiettivo di raggiungere una qualità, per quanto riguarda le side quest, pari o superiore a quella di The Witcher 3 – il tanto apprezzato titolo di CD Projekt Red – è stato raggiunto con Ragnarok. Ora non resta che giocarci.

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Square Enix: i dati delle vendite delle sue serie di maggior successo

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Square Enix: i dati delle vendite delle sue serie di maggior successo

Square Enix è una famosa casa di sviluppo di videogiochi che ha sede a Tokyo, in Giappone, madre di alcune delle serie di videogiochi di ruolo più note al mondo. Fondata come Square nel 1983 ha visto, nel 2003, una fusione con Enix, che l’ha portata a diventare la compagnia che oggi i giocatori conoscono. La società ha da poco rilasciato i dati delle vendite delle sue serie di maggior successo, dagli inizi fino a questo 2022.

Il report – che prende in considerazione le vendite fino al 31 marzo 2022 – evidenzia come Final Fantasy sia, in termini assoluti, il maggior franchise per Square Enix, con Dragon Quest e Kingdom Hearts al seguito. Nelle immagini qui sotto potrete vedere i numeri:

Final Fantasy ha venduto in totale 173 milioni di copie nella sua storia, la serie di Dragon Quest conta vendite totali per 85 milioni di copie e, infine, Kingdom Hearts è arrivato a 36 milioni di copie.

I numeri danno contezza di quella che è l’importanza delle serie di cui stiamo parlando, e dell’impatto che la software house nipponica ha avuto nella storia dei videogiochi. Final Fantasy si conferma come la serie più importante per SquareEnix, con numeri impressionanti che sono destinati ad aumentare con l’arrivo del prossimo Final Fantasy 16.

Per coloro i quali sono interessati, al link di seguito potrete trovare il report completo: Report Square Enix.

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