Connect with us
cyberpunk-2077-CD-Projekt cyberpunk-2077-CD-Projekt

Gaming

CD Projekt è la società videoludica più grande d’Europa, battuta Ubisoft

Published

on

Polonia batte Francia. La casa responsabile della nascita dello strigo Geralt Di Rivia e Johnny Silverhand batte gli ideatori del principe Dastan e dell’affascinante Ezio. È CD Projekt Red la casa videoludica più importante del vecchio continente.

Ovviamente si parla di mero valore monetario: se volessimo comprare CD Projekt dovremmo sborsare 8,4 miliardi di Euro. Per Ubisoft ne “basterebbero” 8,1. Appena 300 milioni di differenza ma sufficienti ad accendere una sfida che si consumerà sugli scaffali nei prossimi mesi quando, nei negozi e negli store digitali verranno lanciati Cyberpunk 2077 per i polacchi e Assassin’s Creed Valhalla per i francesi.

La notizia ha iniziato a circolare già agli inizi di questa settimana a causa di una indiscrezione pubblicata su Gameplay Mechanichs ma, prima di rilanciarla, abbiamo voluto attendere le conferme provenienti da Gameindustry.biz che in questo articolo ha perfettamente sintetizzato e spiegato la questione. Già ad aprile, comunque, la compagnia che ha dato i natali a The Witcher aveva superato, per capitalizzazione, la stessa banca di Varsavia secondo Bloomberg, divenendo dunque la più grossa azienda polacca. Volete tenere d’occhio la sua situazione finanziaria? Potete dare uno sguardo qui.

E voi, per chi fate il tifo? Per CD Projekt col suo Strigo o per Ubisoft e il suo assassino?

Redazione



Daily Nerd è un Magazine di cultura Nerd e Geek. Non si tratta semplicemente di riportare notizie, ma di approfondire e riflettere sulla cultura che ci circonda.

Advertisement
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gaming

PlayStation 5 si arricchisce di una modalità co-op locale

Published

on

PlayStation 5 si arricchisce di una modalità co-op locale

PlayStation 5 è forse il simbolo principale delle console di ultima generazione, della tecnologia e delle nuove frontiere del medium videoludico – anche le sue forme, pur criticate, rimandano ad un’idea di futuro e avanguardia. A fare da contraltare a questo “sguardo proiettato al domani” della console Sony c’è però una modalità che ha un gusto quasi rétro (diciamo da inizi anni 2000), ossia la co-op locale, presentata in un trailer dedicato.

Il trailer di cui sopra è stato caricato sul canale di PlayStation, eccolo:

Prendi un altro controller wireless DualSense e scopri una vasta gamma di avventure immersive in co-op ed epiche modalità di multiplayer locale – tutto costruito appositamente per PS5.

La modalità cooperativa che Sony ha presentato non ha niente a che vedere, a livello di tecnologia, con quella disponibile nei pomeriggi passati con gli amici davanti ai picchiaduro, agli sparatutto e, soprattutto, ai giochi di sport. Il gusto rétro – di cui parlavamo prima – non riguarda l’aspetto tecnologico, quanto più l’idea alla base del co-op locale: condividere un momento di sano gioco con qualcuno nella stessa stanza, sullo stesso divano. Idea ancor più lontana e quasi utopica, in questo momento di sconfortante distanza sociale.

Negli ultimi anni i videogiochi online hanno rubato la scena a tutti i concorrenti, anche titoli che sono nati per i single-player – come GTA V – hanno trovato fortuna implementando una modalità online che permettesse ai gamer di giocare in rete, ma questo fenomeno non ha allontanato Sony dalle tradizioni.

È interessante notare come PlayStation 5 sotto questo aspetto non si discosti molto dalle console precedenti, non era scontato che ci fosse la possibilità di un multiplayer locale. Eppure c’è e allora potrebbero tornare anche le ore con amici e parenti passate davanti ad uno schermo a giocare; niente classifiche, niente community (più o meno) tossiche, niente “GG” anche quando l’avversario ha fatto schifo, solo tanto divertimento in compagnia.

Che poi è quello a cui servono i videogiochi: divertire e unire.

Daily Nerd è un progetto gestito interamente da volontari, se ti piace quello che leggi sul nostro sito sostienici!



Continue Reading

Gaming

Animal Crossing New Horizons: ecco le creazioni a tema Super Mario

Published

on

Animal_Crossing_New_Horizons

Sono passati pochi giorni dall’ultimo Nintendo Driect. Durante l’evento dedicato alle novità in arrivo su Switch è stato annunciato l’arrivo di decorazioni e oggetti a tema Super Mario su Animal Crossing New Horizons. Il gioco è l’esclusiva per Nintendo Switch più giocata in Europa nel corso del 2020.

Il connubio tra due dei franchise più famosi di Nintendo è oramai consuetudine. Fin dalla sua prima apparizione del 2002 e in tutte le successive incarnazioni, il brand ha ospitato elementi provenienti dal mondo dell’idraulico baffuto. Elementi che, però, erano ancora assenti in Animal Crossing New Horizons a quasi un anno dalla sua uscita.

La pazienza è stata però ripagata e l’appuntamento rinnovato. Gli utenti, dunque, hanno pensato bene di inondare il web con immagini e video che immortalano le loro creazioni sull’isola gestita da Tom Nook. Reddit in particolare pare essere il mezzo di diffusione preferito dai videogiocatori. Vediamone insieme qualcuna!

Wakey, wakey Gullivarrr😏😂 from r/AnimalCrossing
Tunnels can be made with the new blocks from r/AnimalCrossing
I saw a bunch of people doing subway entrances and wanted to give it a try too; my boyfriend suggested I use the pipes to make a working subway system on my island! from r/AnimalCrossing

C’è chi ha abbellito semplicemente la propria isola, chi ha deciso di camuffarsi con le sembianze di Luigi e chi ha utilizzato le tubature e le nuove funzionalità per dotare la propria isola di un vero e proprio sistema di metropolitana. Insomma, non mancano certo le creazioni.

Queste novità approdate di recente su Animal Crossing New Horizons non saranno però per sempre disponibili. Il primo videogioco dedicato interamente all’idraulico italiano ha debuttato per la prima volta in Giappone nel 1985. Le celebrazioni per il trentacinquestimo anniversario del brand sono ancora in corso ma gli appuntamenti fissati da Nintendo scadranno a fine marzo.

Nel frattempo, l’attuale console ammiraglia della casa di kyoto, nintendo Switch, segna un nuovo record di vendite con 80 milioni di esemplari in circolazione. I dati provenienti dal Sol Levante suggeriscono che Switch, al momento, stia dominando su PlayStation e Xbox probabilmente anche a causa del cambio generazionale di Sony e Microsoft che fatica a decollare a causa della scarsa disponibilità di esemplari per la prima e la scarsa stima dei giapponesi nei confronti della seconda.

E voi avete già scaricato queste nuove customizzazioni per Animal Crossing New Horizons?

Daily Nerd è un progetto gestito interamente da volontari, se ti piace quello che leggi sul nostro sito sostienici!



Continue Reading

Gaming

Twitch: come è andata la moderazione nel 2020?

Published

on

Twitch

Sono trascorsi circa dieci anni dall’attivazione del servizio di streaming di proprietà di Amazon. Nel corso del tempo, la popolarità di Twitch è cresciuta esponenzialmente fino a rendere la piattaforma una delle più utilizzate dai content creator di tutto il mondo.

Il fatto che l’utenza di Twitch sia cresciuta a dismisura – a febbraio 2020 si contavano circa 15 milioni di utenti giornalieri – ha portato la piattaforma ad optare per l’adozione di regole sempre più stringenti. Avere un’utenza così vasta significa avere una gran varietà di contenuti. Tale vastità, a causa della legge dei grandi numeri, porta con se anche messaggi non condivisibili o comunque offensivi per un gran numero di persone. Ecco perchè, a dieci anni dalla nascita della piattaforma, si è deciso di pubblicare per la prima volta un report completo delle attività di moderazione messe in atto da Twitch.

Da grandi poteri derivano grandi responsabilità (Ben Parker)

Proprio per questo, sempre più spesso, Twitch ha optato per una moderazione più stringente che si è spesso esplicata attraverso il ban – temporaneo o definitivo – di streamer e utenti irrispettosi sia dei ToS che del buon senso. A tal proposito, il report pubblicato sul sito ufficiale della piattaforma ci restituisce una immagine del 2020 costellata da luci e ombre. Di fronte ad una generale crescita di spettatori e trasmissioni, c’è stata, contestualmente, una crescita anche di interventi di moderazione da parte sia di bot e algoritmi sia da parte di moderatori in carne ed ossa. Nei dati diffusi è possibile notare una netta differenza tra il primo e il secondo semestre del 2020.

Prendiamo come esempio i messaggi pubblicati nelle varie chat. Da gennaio a giugno dello scorso anno sono censurati 77,3 milioni di messaggi. Buona parte di questi sono stati bloccati automaticamente grazie a bot e algoritmi (61,5 milioni), la parte restante è stata moderata manualmente. A partire dalla seconda metà del 2020, però, si assiste ad una decisiva impennata di tali censure: quasi 130 milioni in totale i messaggi bloccati. Di questi, 31 milioni sono stati eliminati dai modder e il resto dai bot della piattaforma.

Twitch-messages-canceled-2020

Secondo le prime stime, il motivo di tale impennata è da ricercare, lo abbiamo detto, nella naturale crescita della piattaforma. Non tutti gli utenti che si sono uniti al pubblico di Twitch è disposto a condividerne le linee guida o i termini di servizio. Secondo quanto riportato nei documenti, ad esempio, nel corso del 2020 sono triplicati i messaggi di propaganda terroristica con un preoccupante innalzamento man mano che si avvicinavano le elezioni presidenziali statunitensi.

twitch-messaggi-odio

In crescita vertiginosa anche le azioni nei confronti di messaggi di odio e molestie, di diverso tipo. Secondo il documento, l’aumento degli interventi è attribuibile ad una migliorata capacità della piattaforma e dei suoi dipendenti di verificare le segnalazioni degli utenti. Questo consentirebbe ai moderatori di Twitch di agire con maggiore sicurezza e tempestività.

messaggi-molestie

La tolleranza verso le infrazioni alle linee guida – che si parli o meno di questioni gravi come il terrorismo – è comunque prossima allo zero. Non solo i moderatori e gli algoritmi di Twitch, ma anche gli stessi creator sono molto attivi nello scovare e punire chi, queste regole, non riesce proprio a seguirle. Stando sempre al report infatti, dalla prima alla seconda metà del 2020 sono cresciuti TimeOuts (esclusione temporanea dalla chat) e ban permanenti. Nel primo caso si è passati da 3,2 milioni a 4,5 milioni di utenti mutati. Impressionante anche la crescita di ban definitivi da una community: appena 2,3 milioni fino a giugno e quasi 4 milioni nella restante parte dell’anno.

Twitch-azioni-sui-canali

Non puoi farti 500 milioni di amici senza qualche nemico (The Social Network)

Sebbene la piattaforma tenti di applicare regole atte a migliorare l’esperienza di tutti gli utenti, non sono mancate le critiche da parte di quegli streamer che hanno chiesto una maggiore chiarezza da parte di Twitch. Emblematico in Italia il caso del #NoStreamDay, iniziativa già adottata in passato e che da noi è stata ripescata come forma di protesta proprio per chiedere una definizione più puntuale dei comportamenti che è possibile adottare e non adottare sulla piattaforma.

Parte della protesta, inoltre, nasce dal malcontento generato da una presunta disparità di applicazione delle sanzioni nei confronti degli streamer che si sono resi colpevoli dell’infrazione di diverse regole. Il sito GameRant, in un suo articolo, ha riportato come esempio la differenza di trattamento tra il canale Forsen e quello di MissBehavinOfficial. Il primo è stato punito con un mese di ban dopo aver mostrato materiale esplicito per errore e per meno di un secondo. Di contro, il canale MissBehavinOfficial ha subito uno stop di appena tre giorni per avere mostrato contenuti espliciti per 18 minuti di live con il preciso intento di sponsorizzare alcune sue attività esterne.

Insomma, se da una parte assistiamo, fortunatamente, ad una migliore applicazione delle regole e dunque alla creazione di un ambiente libero da messaggi di odio, dall’altro manca ancora chiarezza sull’applicazione di alcune regole.

E voi cosa ne pensate? Trovate che Twitch sia un ambiente sicuro dove trascorrere del tempo?

Continue Reading

Supporta il sito

Aiutaci a mantenere il sito aperto! Daily Nerd è un progetto gestito interamente da volontari, ma mantenere un sito ha dei costi. Se vuoi sostenerci basta un euro per aiutarci.

Be brave, be #Nerd

.

Advertisement

Trending