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Gaming

Cyberpunk 2077 in ritardo su Google Stadia rispetto alle altre console

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La piattaforma online di gaming creata da Google, Stadia, e rilasciata gli ultimi mesi del 2019 è stata oggetto di apprezzamenti e critiche allo stesso tempo. Da una parte ha avuto un lancio molto acclamato – alcuni urlavano addirittura alla nuova alba del gaming online – mentre dall’altra, col passare dei mesi, si sono riscontrate le prime difficoltà nella connessione con conseguenti lag e penurie nella risoluzione.

Bisogna capire però che “l’esperimento Stadia” è ancora alle fasi iniziali ed è ancora un unicum sul mercato, siamo fiduciosi che la console virtuale – con qualche aggiustamento – possa diventare una più che valida alternativa alle classiche piattaforme di casa. Ma cosa potrebbe spingere un gamer ad avvicinarsi a Stadia?

I videogiochi.

Una console da gaming deve concentrarsi in modo particolare sui videogames. Tutte le altre funzioni e servizi sono degli implementi interessanti, ma rimangono implementi, il cuore di una console sono i giochi. Da questo punto di vista Stadia sta facendo bene, il giocatore può mettere le mani su titoli di tutto rispetto attraverso questo servizio di Google: Assassin’s Creed Odyssey, Destiny 2, Doom Eternal, Final Fantasy XV, Mortal Kombat 11, Red Dead Redemption II e Shadow of the Tomb Raider sono solo alcuni dei giochi disponibili per questa console e altri ne arriveranno.

Uno dei titoli più attesi per questa piattaforma – e possiamo dire in generale – è il chiacchieratissimo Cyberpunk 2077, nuova fatica di CD Projekt RED (casa di produzione della serie videoludica The Witcher) che uscirà, dopo una gestazione lunghissima e continui ritardi, il 17 settembre su PC e console PS4 e Xbox One ma non su Stadia. La software house polacca ha rilasciato un comunicato ufficiale dove conferma che la versione di Cyberpunk 2077 per la console di Google arriverà entro fine anno, quindi con qualche mese di ritardo rispetto alla concorrenza.

Un brutto colpo per Stadia e per tutti i suoi sostenitori, dire che Cyberpunk 2077 è un titolo atteso da tutti è usare un eufemismo e ogni giorno di ritardo potrebbe costare utenti e clienti alla console online.

Da parte nostra speriamo che non ci siano ulteriori ritardi per quanto riguarda l’uscita del gioco.

Alessandro Rigoni



Daily Nerd è un Magazine di cultura Nerd e Geek. Non si tratta semplicemente di riportare notizie, ma di approfondire e riflettere sulla cultura che ci circonda.

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Gaming

Activision Blizzard-Microsoft: l’UE vuole che Call of Duty venga ancora giocato su PlayStation

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Microsoft acquisirà Activision Blizzard: cosa vuol dire?

L’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft è una della operazioni più grandi che si siano mai verificate nel mondo del gaming (e probabilmente dell’intrattenimento in senso generale), la cifra relativa a questa acquisizione fa girare la testa: ben 68,7 miliardi di dollari che verranno sborsati da Microsoft. In realtà la notizia dell’operazione risale agli inizi di quest’anno, ora però l’UE ha deciso di rincuorare tutti i fan di una delle più importanti serie di Activision Blizzard – ossia Call of Duty – dicendo che lavorerà perché quest’ultima rimanga disponibile ancora per PlayStation.

A dare la notizia è Ricardo Cardoso, Deputy Head of Unit Interinstitutional & Outreach Views dell’Unione Europea, attraverso un post del suo profilo Twitter. Di seguito il messaggio, accompagnato da una nostra traduzione:

La Commissione sta lavorando per assicurare che voi possiate ancora giocare a Call of Duty su altre console (fra queste anche PlayStation). Nella nostra lista delle cose da fare c’è inoltre: aggiornare le immagini di repertorio. Questi videogiocatori hanno dei controller con i cavi mentre Xbox e PlayStation hanno (controller, ndr) senza fili circa dal 2006!

Il messaggio è una risposta al post del profilo EU Competition – il profilo della parte della Commissione Europea deputata al controllo delle leggi sulla concorrenza – il quale riporta la notizia che la Commissione sta investigano sull’acquisizione che ha coinvolto Activision Blizzard e Microsoft. Quest’operazione continua a far parlare di sé, in particolare quando si tratta di serie dal successo e dalla risonanza così ampli come Call of Duty. Vedremo quali saranno i risultati di tutto ciò.

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Gaming

God of War Ragnarok: obiettivo missioni secondarie migliori di quelle di The Witcher 3

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God of War Ragnarok: obiettivo missioni secondarie migliori di quelle di The Witcher 3

God of War Ragnarok è il seguito del primo capitolo della saga norrena di Kratos – iniziata nel 2018 – la quale si concluderà proprio con questo secondo titolo. In arrivo il prossimo 9 novembre, Ragnarok vedrà il ritorno dello spartano accanto a suo figlio Atreus, impegnati nel loro viaggio fra i nove regni e negli scontri con gli dèi, desiderosi di vendetta. Nonostante la missione principale del duo di protagonisti sia più che impegnativa, Ragnarok avrà anche molte missioni secondarie e l’obiettivo degli sviluppatori era di renderle migliori di quelle di The Witcher 3.

A confermare ciò ci ha pensato Anthony DiMento – parte del team di Santa Monica, che ha sviluppato il gioco in parola – in un suo tweet, citando una parte della recensione del Washington Post di Gene Park. Ecco il post:

DiMento: “Questo era l’obiettivo che avevo prefissato per i contenuti opzionali di God of War Ragnarok. The Witcher 3 è uno dei miei giochi preferiti di sempre… Non sembrava possibile ma questo era davvero l’obiettivo. Leggere questo (il post di Park, ndr) è stato fantastico”.

Gene Park: “God of War Ragnarok ha finalmente detronizzato The Witcher 3 avendo le migliori missioni secondarie che io abbia mai trovato in un gioco di avventura. Gli scontri più avvincenti, le storie più sentite e le aree più grandi sono nelle missioni secondarie. Non saltatele”.

A quanto pare l’obiettivo di raggiungere una qualità, per quanto riguarda le side quest, pari o superiore a quella di The Witcher 3 – il tanto apprezzato titolo di CD Projekt Red – è stato raggiunto con Ragnarok. Ora non resta che giocarci.

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Gaming

Square Enix: i dati delle vendite delle sue serie di maggior successo

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Square Enix: i dati delle vendite delle sue serie di maggior successo

Square Enix è una famosa casa di sviluppo di videogiochi che ha sede a Tokyo, in Giappone, madre di alcune delle serie di videogiochi di ruolo più note al mondo. Fondata come Square nel 1983 ha visto, nel 2003, una fusione con Enix, che l’ha portata a diventare la compagnia che oggi i giocatori conoscono. La società ha da poco rilasciato i dati delle vendite delle sue serie di maggior successo, dagli inizi fino a questo 2022.

Il report – che prende in considerazione le vendite fino al 31 marzo 2022 – evidenzia come Final Fantasy sia, in termini assoluti, il maggior franchise per Square Enix, con Dragon Quest e Kingdom Hearts al seguito. Nelle immagini qui sotto potrete vedere i numeri:

Final Fantasy ha venduto in totale 173 milioni di copie nella sua storia, la serie di Dragon Quest conta vendite totali per 85 milioni di copie e, infine, Kingdom Hearts è arrivato a 36 milioni di copie.

I numeri danno contezza di quella che è l’importanza delle serie di cui stiamo parlando, e dell’impatto che la software house nipponica ha avuto nella storia dei videogiochi. Final Fantasy si conferma come la serie più importante per SquareEnix, con numeri impressionanti che sono destinati ad aumentare con l’arrivo del prossimo Final Fantasy 16.

Per coloro i quali sono interessati, al link di seguito potrete trovare il report completo: Report Square Enix.

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